Intanto, sottolineiamo la presenza di 85 delegazioni nel medagliere olimpico, un grande risultato per lo sport. L'Italia è arrivata ottava, dietro ad altre nazioni che hanno fatto davvero bene (Francia e Gran Bretagna, che ha tratto benefici dal giocare in casa) e davanti ad altre che ci sono sempre state davanti o che erano molto vicine negli standard (Australia, Giappone). Anche di questo discuteremo dopo.
Ci saranno due post: il primo, che state leggendo, riguarda i Giochi nel suo complesso e scoprirete fra poco le diverse voci. Il secondo, invece, riguarderà la nostra delegazione. Il post è scritto con i pareri dei due redattori del blog, Giovanni Bizeta (GB) e Matteo Bellotto (MB).
Cerimonia d'apertura:
GB: una noia! Di solito, le cerimonie d'apertura devono essere non solo l'esaltazione del Paese ospitante, ma anche una festa. Ebbene, la cerimonia d'apertura ha visto il grigiore della Rivoluzione industriale e l'esaltazione del sistema sanitario britannico che, a dirla tutta, poco ce ne cala. La cerimonia ha visto anche l'intermezzo in onore del padre del World Wide Web con le musiche di alcuni dei più importanti artisti pop britannici. Poi la sfilata delle delegazioni: i tedeschi hanno scambiato i Giochi di Londra come la parata del gay pride; gli americani come una cerimonia di farewell per l'Afghanistan con quei baschi dei marines. Infine, il braciere olimpico era fico, ma lasciato in mezzo al campo lo ha costretto a diversi spostamenti per le gare di atletica. Uno dei simboli dell'Olimpiade è stato tenuto nascosto. Divertente l'intervento della Regina. Poi stop. Voto: 4
MB: Dopo Pechino, fare meglio sarebbe stato difficile per chiunque ma il regista ed immeritato vincitore del premio oscar Danny Boyle (il film per cui ha vinto il premio non era nulla di che), ha creato qualcosa di veramente brutto. L’inizio della cerimonia non era malvagio, però in alcuni momenti mi ha dato l’idea di sfilata da sagra ed ha sottolineato solo la rivoluzione industriale. La storia britannica è anche altro. In alcuni attimi è stata una cerimonia cupa ed alcune parti erano noiose. Mi sono piaciute la partecipazione della regina Elisabetta con 007 e la scenetta di Mr. Bean, il resto non un granché. Bello il finale dell'accensione del braciere, anche se, come avevo già scritto, hanno combinato una cretinata a metterlo in mezzo al campo e per non averlo reso visibile ai "morti di fame". Il mio voto è un 4½. Senza la regina Elisabetta, sarebbe stato un 4. E dio salvi la Regina.
Cerimonia di chiusura:
GB: Bella e spettacolare, ma secondo me c'è un problema di fondo: non c'è equilibrio con la cerimonia di apertura. Perché suonare una cinquantina di brani del pop britannico in una sera quando avrebbero potuto celebrarla in due parti? E quando hanno aperto la cerimonia con Churchill mi sono alzato in piedi dall'emozione. Voto: 8.5
MB: La più bella cerimonia di chiusura che abbia mai visto alle Olimpiadi. A Kim Gavin avrebbero dovuto affidare la cerimonia di apertura e non quella di chiusura. Ha indovinato i tempi della cerimonia, l’uso delle luci, le musiche ed è stata una festa coinvolgente. Tutto molto bello ed allegro, grandi cantanti, grandi attori come Eric Idle dei Monty Python. Mi è anche piaciuto il riferimento iniziale a Winston Churchill e il palco a forma di bandiera britannica in mezzo allo stadio. All’inizio della cerimonia c’è stata una parentesi della storia britannica e Kim Gavin in 15 minuti è riuscito a rappresentare meglio lui la storia, che Danny Boyle in un’ora e mezzo. Voto 10
Copertura televisiva ed informazione italiana ai Giochi:
GB: allora, a Sky non do voto visto che non ho il pacchetto sport. Quindi, mi sono affidato alla Rai, che ha cercato di dare il massimo della copertura a tutte le discipline. Però ci sono state delle lacune: ad esempio, cara Rai, perché fai i canali tematici Rai Sport 1 e 2 se poi, in periodo olimpico, trasmetti le repliche del Tour de France e degli Europei di calcio? Allora i canali non servono a nulla, sono soldi buttati. Per il resto s'è cercato di fare tutto al meglio, io sono rimasto soddisfatto, anche dai commenti dei giornalisti e dei tecnici (grande Lucchetta), non c'è la perfezione però dai, tutto sommato non ci si può lamentare. Voto: 6
MB: Non avendo Sky, non posso dare un voto alla rete di Murdoch. La Rai mostra che se i suoi giornalisti non parlano di calcio, sono tra i più competenti in circolazione. Per la copertura capisco la difficoltà di trasmettere le dirette avendo a disposizione solo 200 ore, però da quel poco bisogna cercare di ottenere il massimo. Molte volte gare e finali sono state trasmesse in differita perché c’era il Tg2 con i suoi fantastici servizi!? Finali perse per servizi: sul caldo, sul silenzio, sul rumore, su come scassinare una porta, ecc. Ma scusate, non ci sono ben 2 canali tematici per lo sport (Raisport 1 e Raisport 2)? Usateli e non trasmette repliche del Giro d’Italia, del Tour de France e degli Europei di calcio! Mi è molto piaciuto il programma Buonanotte Londra: era ben fatto, molto simpatico ed è stato piacevole da seguire (se metti degli esperti e non degli opinionisti di sta cippa i programmi sportivi funzionano). I voti per i giornalisti olimpici: 8; per la copertura Rai: 5.
Giudici
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| Tania Cagnotto delusa per il bronzo sfuggito per 20 centesimi |
MB: DI-SA-STRO-SI. Nella ginnastica artistica ci hanno tolto due medaglie e va ricordato anche lo scandalo della finale della gara a squadre maschile con l’argento regalato al Giappone. Nella ginnastica ritmica hanno dato dei voti troppo alti alla Russia, solo perché era presente la potente Madame Viner (moglie dell’oligarca Usmanov, che possiede Gazprom). Nei tuffi ho visto troppi voti alti ai cinesi nei loro pochi tuffi sbagliati (ad esempio ad un cinese che non è riuscito a distendere le gambe nella finale della piattaforma ha ricevuto la media del 6 e mezzo, mentre altri atleti per un simile errore prendevano dei 4). Anche nella spada femminile per la finale per il bronzo c’è stato un grande errore degli arbitri, che hanno dato lo stoccata alla tedesca ai danni della coreana in uno scambio di un solo secondo, ma quel secondo era durato un’eternità visto che il cronometro non era partito. Infine nel pugilato lo scandaloso giudizio per la finale dei supermassimi tra Cammarelle ed il britannico Joshua (foto). I giudici sono il vero doping da dover sconfiggere. Voto 1.
Organizzazione
GB: partiti male, finiti bene. A distanza di 40 anni da Monaco '72 e con l'aria che tira con il mondo arabo in fermento, il caos in Siria e quant'altro, partire quasi scoperti con con la sicurezza e lo sciopero dei doganieri il giorno prima della cerimonia inaugurale si può dire che gli inglesi non hanno compreso il rischio che avrebbero corso lasciando tutto al caso. Ma siamo partiti prevenuti: tutto sommato, il Regno Unito è la patria di Scotland Yard, degli 007 e dei servizi di sicurezza (pubblici) più potenti del mondo e non è successo nulla . C'è stato lo scandalo del "sold out" alle gare con sedie vuote, ma anche lì tutto è stato migliorato. Alla fine, si può dire che è andata bene. Voto: 6.5
MB: Come avevo già scritto, sono partiti malissimo: problema con i letti piccoli nel villaggio, sulla sicurezza, le chiavi perse dello stadio di Wembley, il traffico, e l’errore di valutazione del braciere olimpico in mezzo al campo dove si dovevano fare le gare di lancio dell’atletica. Dopo i primi giorni però tutto è migliorato, non ci sono state più polemiche e quindi hanno recuperato dagli iniziali problemi. Voto 6½.
Feste nel villaggio olimpico
GB: Olimpiade = villaggio olimpico = festaaa. Se poi c'è quel mattacchione di Bolt assieme a Blake allora la baldoria è assicurata. Bolt, tra l'altro, l'eroe simpatico dei Giochi: colui che termina la finale della staffetta e, pronto a consegnare il testimone alla security, lo toglie dal sotto il naso; Bolt, che saluta prima della gara dei 200 metri come la Regina. Troppo simpatico, in pista e fuori. God Bless Jamaica!
MB: per quanto ho sentito dovrebbe aver vinto la Giamaica, con i suoi atleti molto coinvolgenti. Molte delegazioni si presentavano proprio da loro a fare festa. Va ricordato anche l'oro dei 100 metri festeggiato da Bolt assieme alle tre giocatrici di pallamano svedesi.
Chi è l'atleta simbolo di questi Giochi?
GB: Usain Bolt
MB: Non è stato facile scegliere tra Phelps, che ha stabilito il nuovo record di medaglie conquistate nei giochi olimpici, ed Usain Bolt, ma alla fine ho scelto il giamaicano. Per la prima volta nell’atletica un velocista ha vinto per due Olimpiadi consecutive l’oro nei 100, 200 e 4x100. Fantastico nella staffetta, dove ha messo del suo per quel record del mondo sotto i 37 secondi. Bolt è uno di quei pochissimi atleti che è perfetto nello stile della corsa: tiene bene la schiena, le braccia ed il numero dei passi. Oltretutto è riuscito a zittire l’antipatico Presidente del Cio Rogge, che dopo il suo iniziale ripudio nel definire Bolt un fenomeno alla fine si è dovuto ricredere.
Chi l'atleta donna?
GB: Valentina Vezzali
MB: Valentina Vezzali. Per la quinta Olimpiade consecutiva è andata a medaglia ed è stata persino elogiata da Jacques Rogge. Nella gara individuale ha vinto un bronzo dopo aver partecipato alla cerimonia di apertura, che è durata fino a tardi. È vero che poi una volta che ha sfilato è subito tornata al villaggio, però le sue colleghe si erano potute riposare qualche ora in più.
I voti alle nazionali: (prime 10 + il prossimo Paese organizzatore)
USA
GB: regina incontrastata del medagliere, ha vinto tutto quello che poteva vincere. Però nell'atletica maschile paga troppo la presenza di Bolt e della Giamaica. Nel nuoto dominio quasi inconstratato per la crescita della Cina, con Phelps che vince il record di medaglie di tutti i tempi - ma per me Bolt resta l'uomo di Londra 2012. Voto: 9.5MB: hanno vinto il medagliere e si sono confermati nell'atletica e nel nuoto, discipline che hanno arricchito di 2/3 il loro medagliere. Ora sono anche i dominatori del tiro al volo, ai nostri danni. Voto 9½
Cina
GB: secondi nel medagliere generale dietro agli USA, i cinesi stanno facendo passi avanti nel nuoto, mentre dominano in tutti gli altri sport di nicchia. Assenza pesante, però, nell'atletica leggera. Voto: 9MB: sono stati sempre in testa nel medagliere, ma con l’avvio delle gare di atletica hanno subito il sorpasso degli americani. Nei tuffi e nella ginnastica non ho visto da tutti gli atleti, quella perfezione che li caratterizzava in queste discipline. Netto il miglioramento nel nuoto, con qualche piccolo sospetto su qualche nuotatore.Voto 8½.
Gran Bretagna
GB: i padroni di casa hanno fatto incetta di medaglie. Hanno fatto grandi cose, anche là dove c'era da dare un giudizio arbitrale come nella ginnastica e nel pugilato - Cammarelle e Busneri vi diranno qualcosa in più. Però non si può nascondere che gli atleti di sua Maestà hanno fatto grandi cose (quasi) ovunque. E anche lì dove si aspettavano grandi risultati, come nel ciclismo su strada, dove sono stati schiacciati, ecco che poi la reazione c'è stata subito. E da quando Cameron ha smesso di andare a vedere le finali ecco che la Gran Bretagna è arrivata terza. Chapeau. Voto: 10MB: Terzi nel medagliere ed hanno vinto 18 medaglie in più rispetto a 4 anni fa, dove avevano fatto già bene, anche se qualche medaglia gli è stata regalata (vedi ginnastica, tuffi e pugilato). Però va detto che hanno vinto un po’ in tutte le discipline e soprattutto con atleti giovani, che potranno fare bene anche a Rio. Voto 10.
Russia:
GB: quarti nel medagliere, per una settimana sono stati nascosti ma poi, con l'arrivo dell'atletica leggera, sono riemersi e hanno guadagnato posizioni. E hanno fatto meglio di Pechino: se in Cina avevano portato a casa 73 medaglie, a Londra ne hanno portato a casa 82, di cui una d'oro in più. Non fatevi ingannare dalla posizione del medagliere, la prova russa è stata eccellente. Voto: 10
MB: Hanno vinto 9 medaglie in più rispetto a Pechino. Dopo un inizio con poche soddisfazioni, sono andati in crescendo, anche se in certe discipline hanno vinto grazie alla potenza politica della sua Federazione. Voto 9½.
Corea del Sud:
GB: stesso numero di medaglie d'oro rispetto a Pechino, ne hanno portate a casa però di meno. Non si discute la forza della delegazione nelle discipline di combattimento dove si registrano grandi prestazioni nella scherma, nel tiro a segno e nel tiro con l'arco. Tutto sommato, si sono confermati rispetto a Pechino 2008. Voto: 8
MB: si sono confermati sui livelli di Pechino ed hanno dominato nelle discipline di lotta e soprattutto nel tiro a segno e tiro con l'arco grazie alla loro meditazione (basti pensare che un arciere ipovedente ha fatto il record del mondo individuale ed a squadre). Voto 8
Germania:
GB: come i russi, nella prima settimana si sono nascosti, poi hanno tirato fuori il meglio di loro nell'atletica, ma anche nell'equitazione e nella canoa. Però ha cominciato a scomparire nella scherma, dove qualche medaglia la portava a casa. Anche nel nuoto non ci sono state soddisfazioni, salvo la medaglia nel nuoto di fondo di Lurz, nonostante tra le fila tedesche ci sia anche un certo Paul Bidermann. Nonostante le medaglie siano ben 44, per la Germania risulta essere un passettino indietro. Voto: 6
MB: Non molto bene. Hanno subito un netto calo di medaglie dal nuoto e dalla scherma e si sono salvati solo grazie alla canoa sprint, altrimenti avrebbero chiuso al nono posto. Voto 6.
Francia:
GB: exploit! Un grandissimo salto in avanti della nazionale francese che riesce a capitalizzare i successi del nuoto, con una squadra fortissima con Muffat, Agnel, Manadou - il fratello - e le staffette. Poi ci sono stati buoni risultati nel judo e negli sport di squadra, con la pallamano. Qualche buon risultato qua e là, ma la scuola di scherma francese è stata spazzata via, annichilita da quella italiana e superata da quella coreana. Però, nel complesso, è stata una grande edizione per i bleus. Voto: 9.5
MB: Una grande crescita. Dopo il calo di Pechino, hanno lavorato bene puntando agli ori. C’è stato un calo di medaglie vinte, ma sono passati dai 7 ori di Pechino agli 11 di Londra. Nel nuoto hanno fatto benissimo ed anche nel judo. Mentre una nota negativa dalla scherma, dove non hanno vinto nulla e per rimediare hanno ingaggiato un tecnico italiano (un disonore per una nazione chi si considera maestra di questa disciplina) Voto 9.
Ungheria:
GB: sorpresona assieme al Kazakistan! Una potenza dello sport, capace di spaziare dall'atletica alla scherma alla canoa al nuoto di fondo. Wow! Voto: 10
MB: Sono la delegazione che ha visto la maggior crescita di medaglie, dopo la Gran Bretagna. Rispetto a Pechino hanno vinto 7 medaglie in più e da 3 ori sono passati agli 8 di Londra. Voto 10
Australia:
GB: 7 passi indietro. Nel nuoto, i cinesi hanno spodestato il ruolo di comprimario agli australiani. Tolto quello, hanno vinto poco o niente. Voto: 10 - 7 = 3
MB: da Sidney 2000 erano sempre ai vertici del medagliere, grazie al nuoto. Nel nuoto erano diventati il modello per le strutture e i metodi di allenamento. Tutti si aspettavano la loro solita conferma ed invece sono stati spodestati dai cinesi e dai francesi. Voto 4.
Brasile:
GB: hanno dimostrato di essere forti con gli sport di squadra, ma quando arrivano in fondo succede il patatrac: i calciatori battuti dal Messico; i pallavolisti maschi sconfitti in finale dalla Russia dopo aver strapazzato l'Italia in semifinale. Uniche a salvarsi le donne. Hanno 4 anni per rifarsi sotto. Voto: 5
MB: solitamente dal Paese che organizza le successive Olimpiadi, si vede una netta crescita nel medagliere. Per il Brasile invece questo non è avvenuto, vincendo lo stesso numero di medaglie di Pechino. Non so quanto faranno bene tra 4 anni, anche perché non si sono visti giovani atleti che potranno dire la loro in futuro. Voto 3
Italia:
GB: rimandiamo al post successivo, ma alla nostra delegazione va dato un bel 6. La scherma è la nostra miniera d'oro, siamo riusciti a vincere molto nelle discipline belliche: tiro a segno, tiro con l'arco, tiro a volo, pugilato, taekwondo.Tanto che su Twitter un iscritto aveva scritto nello stato, dopo un giorno di gare: "Podio nel fioretto, argento nella carabina, oro nel tiro con l'arco: scoppiasse una guerra medievale spaccheremmo diversi culi". E' vero, siamo un popolo guerrafondaio. Ma dobbiamo registrare la distruzione della squadra di nuoto, della squadra di canottaggio e canoa - dove piovevano medaglie nelle passate edizioni - della pallavolo femminile. Mancano un fottio di medaglie. Se le avessimo conquistate, per merito nostro e per obiettività dei giudici, altroché 28 medaglie, ne avremmo prese mooolte di più. Dobbiamo rifarci a Rio...
MB: È andata bene, ma potevamo vincere più medaglie e alla fine abbimo ripetuto quello che era stato fatto a Pechino. I bookmakers pronosticavano sugli 11 ori e 35 medaglie complessive per l'Italia, abbiamo vinto qualcosa di meno. Ci sono le solite conferme della scherma, del tiro al volo, del tiro a segno e tiro con l'arco, ma nei mondiali di queste discipline avevamo vinto di più rispetto alle Olimpiadi. Piacevole la sorpresa nel Taekwondo, con i nostri 2 atleti a medaglia. Purtroppo è andata male nel nuoto ed anche nel canottaggio. La prima federazione purtroppo non si sta muovendo, mentre la seconda si è attivata con il licenziamento dell'allenatore De Capua. Il Coni e la Fidal devono poi chiarire qualche dubbio sul caso Schwazer. Voto 6.
MB: Rispetto a Pechino portano a casa più medaglie, ma hanno perso 2 ori. Nel complesso si sono confermati in tutte le discipline dove nelle ultime Olimpiadi sono andati a medaglia: Judo, nuoto e Lotta libera. Hanno vinto molto nel nuoto, ma gli sono mancati gli ori (6 medaglie in più rispetto a 4 anni fa, ma zero ori). Voto 7½
GB: Nel medagliere troviamo ben 85 delegazioni (nazioni). E le piccole cercano di ricavare il loro spazio nelle discipline di nicchia / sconosciute ma che alzano il valore del medagliere. Chiedete al Kazakistan, che ha portato a casa 7 medaglie d'oro, di cui 6 dal sollevamento pesi. Oppure alla Corea del Nord, che nella stessa disciplina hanno fatto una grande prestazione. Il resto del mondo non riesce a competere negli sport di squadra, ma su tutte quelle di lotta e di combattimento in generale. La Giamaica è la superpotenza dell'atletica, ma anche le nazioni centrafricane non se la cavano male sulle lunghe distanze. Male la Spagna, che ha fallito anche nel calcio, proprio lei che è campione del Mondo e d'Europa in carica. Bene la Nuova Zelanda, che ci dimostra di non essere fatta solo di rugbisti, ma anche di canottieri e di canoisti. Malissimo l'India, gigante economico, ma nullità sportiva nonostante il miliardo di cittadini. La globalizzazione nello sport sta dando grandi risultati ma alcune nazioni restano ai margini nonostante le strutture e i fondi.
MB: c'è l'exploit del Kazakistan con ben 7 ori, di cui 4 dal sollevamento pesi. Salgono anche Nuova Zelanda, Croazia e Corea del Sud. La Spagna nonostante abbia 46 milioni di abitanti, vince sempre poche medaglie. Gli spagnoli non puntano molto negli sport minori e nelle discipline in cui spiccano, c'è sempre qualche sospetto di doping (se ci fosse stato in Spagna un caso Schwazer, invece di condannarlo lo avrebbero difeso a spada tratta).
Il prossimo e ultimo post olimpico riguarderà la nostra delegazione.
Italia:
GB: rimandiamo al post successivo, ma alla nostra delegazione va dato un bel 6. La scherma è la nostra miniera d'oro, siamo riusciti a vincere molto nelle discipline belliche: tiro a segno, tiro con l'arco, tiro a volo, pugilato, taekwondo.Tanto che su Twitter un iscritto aveva scritto nello stato, dopo un giorno di gare: "Podio nel fioretto, argento nella carabina, oro nel tiro con l'arco: scoppiasse una guerra medievale spaccheremmo diversi culi". E' vero, siamo un popolo guerrafondaio. Ma dobbiamo registrare la distruzione della squadra di nuoto, della squadra di canottaggio e canoa - dove piovevano medaglie nelle passate edizioni - della pallavolo femminile. Mancano un fottio di medaglie. Se le avessimo conquistate, per merito nostro e per obiettività dei giudici, altroché 28 medaglie, ne avremmo prese mooolte di più. Dobbiamo rifarci a Rio...
MB: È andata bene, ma potevamo vincere più medaglie e alla fine abbimo ripetuto quello che era stato fatto a Pechino. I bookmakers pronosticavano sugli 11 ori e 35 medaglie complessive per l'Italia, abbiamo vinto qualcosa di meno. Ci sono le solite conferme della scherma, del tiro al volo, del tiro a segno e tiro con l'arco, ma nei mondiali di queste discipline avevamo vinto di più rispetto alle Olimpiadi. Piacevole la sorpresa nel Taekwondo, con i nostri 2 atleti a medaglia. Purtroppo è andata male nel nuoto ed anche nel canottaggio. La prima federazione purtroppo non si sta muovendo, mentre la seconda si è attivata con il licenziamento dell'allenatore De Capua. Il Coni e la Fidal devono poi chiarire qualche dubbio sul caso Schwazer. Voto 6.
Giappone
GB: Giappone fuori dal G10 del medagliere. Tantissime medaglie sì, ma solo 6 d'oro. E visto che si scala la classifica con le medaglie più pregiate e non con quelle d'argento e di bronzo, essere così indietro, nonostante le medaglie, è una mezza sconfitta. Di sicuro, su una disciplina sono andati meglio di noi: nel nuoto. Lì vanno fatti i complimenti e per questo motivo il voto è: 5.5MB: Rispetto a Pechino portano a casa più medaglie, ma hanno perso 2 ori. Nel complesso si sono confermati in tutte le discipline dove nelle ultime Olimpiadi sono andati a medaglia: Judo, nuoto e Lotta libera. Hanno vinto molto nel nuoto, ma gli sono mancati gli ori (6 medaglie in più rispetto a 4 anni fa, ma zero ori). Voto 7½
Resto del mondo (considerazione e non voto)
GB: Nel medagliere troviamo ben 85 delegazioni (nazioni). E le piccole cercano di ricavare il loro spazio nelle discipline di nicchia / sconosciute ma che alzano il valore del medagliere. Chiedete al Kazakistan, che ha portato a casa 7 medaglie d'oro, di cui 6 dal sollevamento pesi. Oppure alla Corea del Nord, che nella stessa disciplina hanno fatto una grande prestazione. Il resto del mondo non riesce a competere negli sport di squadra, ma su tutte quelle di lotta e di combattimento in generale. La Giamaica è la superpotenza dell'atletica, ma anche le nazioni centrafricane non se la cavano male sulle lunghe distanze. Male la Spagna, che ha fallito anche nel calcio, proprio lei che è campione del Mondo e d'Europa in carica. Bene la Nuova Zelanda, che ci dimostra di non essere fatta solo di rugbisti, ma anche di canottieri e di canoisti. Malissimo l'India, gigante economico, ma nullità sportiva nonostante il miliardo di cittadini. La globalizzazione nello sport sta dando grandi risultati ma alcune nazioni restano ai margini nonostante le strutture e i fondi.
MB: c'è l'exploit del Kazakistan con ben 7 ori, di cui 4 dal sollevamento pesi. Salgono anche Nuova Zelanda, Croazia e Corea del Sud. La Spagna nonostante abbia 46 milioni di abitanti, vince sempre poche medaglie. Gli spagnoli non puntano molto negli sport minori e nelle discipline in cui spiccano, c'è sempre qualche sospetto di doping (se ci fosse stato in Spagna un caso Schwazer, invece di condannarlo lo avrebbero difeso a spada tratta).
Il prossimo e ultimo post olimpico riguarderà la nostra delegazione.










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