Visualizzazione post con etichetta Serie A. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Serie A. Mostra tutti i post

venerdì 21 settembre 2012

DALLA SERIE A ALLA SERIE A PIEDI DI BANANA - PUNTATA 3

MB: Dopo la pausa per la deludente nazionale di calcio, ritorna la nostra rubrica. La Rai ha perso ancora altri diritti e si tratta dei gol in chiaro, che sono stati trasmessi da Cielo. GB, stanno perdendo tutto: motociclismo negli anni d'oro di Rossi, Formula 1, Champions, Olimpiadi, Mondiali ed ora anche la Serie A.

GB: eh sì, Matteo, ormai non gli resta più nulla. Servirebbe un po' di privatizzazione della Rai. L'importante è che tutto non passi sul satellite: ci hanno già tolto il Sei Nazioni di rugby - che prima era di La7. L'importante è vedere più sport possibile. E su questo non ci si può lamentare. Comunque, per tornare al campionato, finalmente si è tornati a giocare! E abbiamo compreso ulteriormente che il Milan quest'anno non farà una mazza. Anche ieri sera, contro l'Anderlecht, 0 reti. Per carità, è stato bravo anche Proto, ma dal Milan mi sarei aspettato qualcosa di più. Brava l'Atalanta. Bene anche la Juve, ma qui è merito tutto di Vucinic. Senza di lui la Juve avrebbe faticato moltissimo contro un Genoa che ha giocato per un tempo e un quarto. Dopo che Sampirisi non ha chiuso il punteggio nell'azione che ha portato poi Giaccherini a pareggiare, i rossoblu si sono spenti. Bene l'Inter, la Roma è stata un disastro. Il Bologna visto in queste prime giornate è pochissima cosa è ha rivitalizzato anche il Milan. La Roma è stata in grado di fare lo stesso regalo. Secondo tempo buttato via, 3 punti gettati nel cesso anche perché si giocava in casa e squadra ridimensionata nella lotta per lo scudetto. Dall'altra sponda del Tevere si ride. E Petkovic ne ha ben donde. Ma voglio vedere cosa accadrà con l'arrivo dell'Europa League e le trasferte improponibili e le partite al giovedì. Bene anche la Fiorentina. Udinese sciupona, troppo. E Zamparini esonera il suo primo allenatore di stagione. Eppure è stato un Palermo sveglio e che se l'è giocata. 

MB: Il Milan sta veramente giocando male. Perdere due campioni non significa poi non poter giocare ad alti livelli. Alla fine come organico gli uomini ci sono, è Allegri che sta sbagliando a giocare come se ci fosse ancora Ibrahimovic. La Juve a Genova ha combinato errori di disattenzione e gli è andata di lusso. Il Genoa con quel pressing nel primo tempo l'ha pagata cara nella ripresa ed i campioni d'Italia ne hanno approfittato. Avevano la possibilità di fare il colpaccio e non lo hanno sfruttato mangiandoci 2 gol.
Anche se Stamaccioni si arrabbia se glielo si dice, l'Inter ha giocato da provinciale soffrendo moltissimo il Torino. Alla fine i due gol arrivano da un grande gol di Milito e dall'unica azione dell'Inter della gara. Il Torino ha sbagliato sempre l'ultimo passaggio, altrimenti un gol o due glielo avrebbero fatto. Inter e Milan si assomigliano nel gioco ma una ha più punti dell'altra. Per le altre squadre sono totalmente d'accordo con te e sul Palermo aggiungo che Zamperini combina sempre il solito errore di esonerare presto gli allenatori. Due stagioni fa Guidolin perse le prime cinque gare ed alla fine l'Udinese arrivò quarta. Ogni tanto bisogna dare tempo.
Per chiudere un commento su questa prima giornata di Champions, tranne sul Milan di cui abbiamo già parlato molto ed ogni parola aggiunta sarebbe come sparare sulla croce rossa, a me la Juventus è piaciuta e poteva anche vincere a Londra. Che ne pensi?

GB: sì, la Juve poteva anche uscire con una vittoria, però il secondo gol di Oscar avrebbe tagliato le gambe a chiunque. Avrebbe voluto dire che quella sera non ne sarebbe andata bene una. E invece no, segno che bisogna lottare fino alla fine. E Vidal, che grandissimo giocatore che è! Anche se infortunato ha giocato fino alla fine! Un po' come Thiago Motta alla finale degli Europei :) . E poi la ciliegina sulla torta con Quagliarella. Le risorse della Juve sono infinite. Sono curioso di vedere dove arriverà questa squadra!

TOP
MB:
3 Immobile: ha creato una serie di grattacapi nell'area della Juventus e segnato un gran bel gol. Forse per i campioni d'Italia non era meglio tenerlo invece di comprare Bendtner?
2 Hernanes: ha guidato la Lazio alla vittoria con la sua doppietta e giocato anche ad alti livelli. Questa stagione sembra rinato, dopo quella deludente di un anno fa.
1 Vucinic: appena entrato risolve la partita contro il Genoa, con due assist ed una rete.

GB:
3. Toni: entra e segna. Meglio di così non poteva andare. L'aria di Fiesole porta moolto bene.
2. Hernanes: condivido in pieno quanto suddetto.
1. Vucinic cerca la consacrazione in questa stagione. Ha fatto capire che in questo momento è l'uomo più in forma, visto anche la scarsa condizione atletica.

Flop
MB:
3 Caceres: sarebbe da mettere anche De Ceglie e Barzagli, ma lui ha giocato peggio. Ha perso molti palloni regalando molti contropiede al Genoa e per fortuna sua non li hanno concretizzati.
2 Stevanovic: il Toro stava dominando la gara e lui sbagliava sempre l'ultimo passaggio o rallentava le ripartenze dei granata e così ha tolto buone opportunità da rete.
1 Burdisso/Stekelenburg: che pasticcio! Per una incomprensione hanno fatto un bel guaio, regalando la vittoria al Bologna.

GB:
3. Piris: e qusto sarebbe un difensore di Serie A? Ma per piacere!
2. Lodi: dalle stelle alle stalle. Troppi elogi hanno fatto male. Troppo lezioso, sbaglia passaggi che prima non sbagliava, avrebbe potuto fare meglio ecco! Speriamo che Prandelli gli abboni questo brutto match
1. Burdisso/Stekelenburg: ma come si fa? Piris disastroso e ok, ma da due giocatori che hanno anche disputato mondiali e competizioni internazionali di alto livello un errore del genere non lo si può perdonare. Soprattutto quando costa una sconfitta così pesante e che ha dell'incredibile. 

IL GOL
MB: Basta

GB: Hernanes, il primo

giovedì 6 settembre 2012

I VOTI AL MERCATO DELLA SERIE A SECONDA PARTE

Continua la nostra analisi sul mercato delle 20 di A. Cominciamo con il Milan e concludiamo con l'Udinese.

MILAN
Pazzini. Foto: Milanlive
MB: Un mercato pessimo per i rossoneri, causa la mancanza di liquidi e il dover sistemare il bilancio in vista della legge Platini (sarà mai applicata?) il Milan ha perso molto in qualità. Gli addii sono stati tantissimi con i senatori Gattuso, Seedorf, Nesta, Inzaghi e Van Bommel a cui non è stato rinnovato il contratto ed in più le eccellenti cessioni di Ibrahimovic e Thiago Silva al PSG. Il vero problema è la difesa, dopo la cessione di Thiago Silva e l'addio di Nesta la retroguardia è veramente debole ed Acerbi e Zapata non sono all'altezza di guidare la difesa di una grande squadra. A centrocampo è arrivato a parametro zero Montolivo, un giocatore poco continuo e che non va molto bene per gli schemi di Allegri. Per l'attacco c'è stato lo "strano" scambio con l'Inter tra Cassano e Pazzini, dove i rossoneri hanno deciso di perdere un elemento di qualità e sborsare ben 7 milioni all'Inter. Negli ultimi giorni Galliani ha tentato di migliorare la rosa, per tenere a bada la tifoseria ma gli elementi non sono di grande qualità. Bojan è stato scartato da Barcellona e dalla Roma e ci sarà un perché. De Jong è un buon centrocampista, ma sarà sufficiente per dare quel qualcosa in più al Milan? Oltretutto la rosa è troppo corta e non è sufficiente per affrontare la Champions ed il campionato. Voto 5.

GB: Un mercato salvato in extremis quello del Milan perché senza i colpi finali De Jong e Bojan allora il voto sarebbe gravemente insufficiente, da 4. Diciamo che è stata quasi una presa per i fondelli dei tifosi: state sicuri, Ibra e Thiago Silva non li cederemo mai! E fu così che qualche giorno dopo i due furono venduti in un pacchetto unico al PSG. Privando la difesa e l'attacco di giocatori di immensa qualità. Acerbi, Mexes e Yepes non possono tenere in piedi l'intero pacchetto arretrato rossonero; a centrocampo è stato preso Montolivo, eterno incompiuto del calcio italiano perché, passano gli anni, ma si aspetta ancora l'esplosione. Non è né un trequartista né Pirlo. Allora, cos'è? Adesso che è arrivato De Jong dovrebbe giocare sulla destra o sulla sinistra di un centrocampo a rombo. L'arrivo di  De Jong mette più peso al centrocampo, Bojan da più velocità all'azione, ma non lo considero un bidone, Pazzini è un grande attaccante ma per capire se ha smaltito i postumi della brutta stagione dello scorso anno dobbiamo aspettare un avversario più consistente. Insomma, uno che non fa come Agliardi che perde il pallone nella sua area piccola. Voto: 5 -.


NAPOLI
Insigne saluta il San Paolo. Foto: pianetazzurro.it
MB: Veramente buono il mercato del Napoli. L'addio di Lavezzi non si farà molto sentire. È vero che l'argentino aiutava molto nella manovra offensiva, ma aveva le sue 15 partite dove sembrava un fantasma in campo. Pandev questo anno sembra in grande forma e che potrà non fare sentire la mancanza del Pocho ed in più è arrivato Insigne, dopo l'ottima stagione in B con il Pescara. La difesa è stata molto rinforzata con gli arrivi di Gamberini, che sarà utile in caso di infortuni di titolari e del giovane brasiliano Uvini. Il brasiliano è stato l'ultimo acquisto del mercato partenopeo, viene definito il nuovo Lucio (ovviamente dei tempi d'oro), fa parte della nazionale maggiore e dovrebbe partire quindi titolare nel Napoli. A centrocampo Behrami sarà molto utile per la copertura ed in più è arrivato dal Brescia la giovane promessa El Kaddouri. Il belga/marocchino sarà il sostituto futuro di Hamsik? Dunque molti giovani acquisti con un occhio al futuro della squadra. Voto 7½.

GB: Non ci sono stati squilli, ma questo Napoli lotterà per lo scudetto. A volte non serve fare una campagna acquisti faraonica, basta puntellare la rosa con qualche innesto in ogni reparto per dare rimpiazzi di qualità. Ora che sono arrivati Gamberini e Uvini ecco che la difesa avrà validi ricambi che erano mancati nella stagione passata. Anche il centrocampo ha trovato nuovi innesti con Behrami su tutti. Infine, dato l'"adieu" a Lavezzi, ecco il promettente Insigne. Insomma, un Napoli da grande. Voto: 7.

PALERMO
MB: Come un anno fa la difesa è sempre il problema dei rosanero. Von Bergen e Cetto mostrano di combinare spesso guai e già nelle prime due uscite ufficiali il Palermo ha subito 6 reti. A Palermo è tornato Brienza, dopo l'ottima stagione a Siena ed è un buon colpo per il centrocampo. Per il resto non molto bene voto .

GB: Poco niente. In porta non sono riusciti ad assicurarsi Viviano perché per lui ha parlato soprattutto il cuore viola. La difesa è stata rimaneggiata ma nel male perché Von Bergen e Cetto sono inguardabili. Brienza è stato l'unico acquisto di spessore, anche se vengono esaltati tanto Dybala e Rios. Staremo a vedere, ma intanto è un bel 4.

PARMA
MB: Il mercato del Parma mi è piaciuto ed ha preso molti giovani interessanti come Acquah, Fideleff, Ninis, Pabon e Rosi e tutti stanno già facendo bene. Certo l'addio di Giovinco si farà sentire molto nell'attacco emiliano, ma la squadra dovrebbe raggiungere una salvezza tranquilla. Voto .

GB: Devo ammetterlo, sul Parma non sono preparatissimo. Però sono stati presi Amauri, Ninis e Pabon e quindi si potrebbe puntare alla salvezza senza temere più di tanto. E poi, la squadra era già messa bene quindi bisognava solamente ritoccarla. Voto: 6+

PESCARA
MB: Rispetto ad un anno fa la squadra è totalmente nuova. Tutti i giovani che un anno fa hanno brillato nella meravigliosa promozione degli abruzzesi, se ne sono tornati nei club di origine o sono stati ceduti. Immobile, Insigne e Verrati, stanno già mostrando che negli altri club si stanno comportando bene e dunque la loro assenza si farà sentire. La dirigenza però si è mossa bene con le poche risorse a disposizione ed una rosa da costruire, comprando interessanti giovani come il portiere Perin, che sta facendo di tutto per non subire gol ma il compito è arduo. La difesa non è molto forte è arrivato Terlizzi che segna molto, ma in difesa sbaglia spesso ed ora è arrivato Modesto, che dovrebbe dare maggiore stabilità alla retroguardia. Il centrocampo è totalmente nuovo con Bjiaranason, Colucci e Quintero. Del sudamaricano si parla molto bene, ma per ora non è stato preso in considerazione da Stroppa. In attacco ci sono Weiss e Vukusic, il croato che segno quei due gol a San Siro in Europa League un mese fa. Basteranno i nuovi arrivi per rimanere in A? Credo di no, perché ci volevano anche giocatori esperti oltre ai giovani. Voto 5.

GB: Rivoluzione biancazzurra che però ha portato ad un buco nell'acqua. Probabilmente il Pescara di quest'anno, messa in Serie B, riuscirebbe a malapena a salvarsi. Immobile, Insigne e Verratti hanno dimostrato di essere dei giganti assieme al Maestro Zeman. La squadra rimaneggiata e coraggiosa con innesti giovani (vedi Perin) e di esperienza anche internazionale non riuscirà a salvarsi. Anche perché: come può una squadra cercare di salvarsi senza avere un attaccante? Il Torino, che non è la Juventus o la Roma o qualsiasi altra squadra al top, ne ha fatti ben 3. Non oso pensare cosa potrebbe succedere quando si giocherà, appunto, contro Juventus, Roma, Milan e Napoli. Mi spiace per Perin, ma dovrà raccogliere un bel po' di palloni in fondo alla rete quest'anno. Però, vorrei spezzare una lancia: pensandoci bene, il Pescara ha cercato di allestire una rosa al limite delle disponibilità economiche di un club che è più che provinciale in un periodo di crisi economica come questo. Quindi, invece di un pesante 2, ecco il voto si alza per elevarci ad un 4.5.

ROMA
MB: Buon mercato e molti giovani interessanti nella rosa di Zeman. Ma non si è solo fermato ai giovani il mercato giallorosso e sono arrivati importanti giocatori come Balzaretti e l'americano Bradley. Del primo da anni è nel giro della nazionale e non c'è molto da dire, mentre il secondo ha fatto molto bene al Chievo ed è stato un buon colpo. Il grande colpo è Mattia Destro, cercato da Inter, Juventus e Milan, giovane promessa della nostra nazionale e che già ai tempi dell'Under 21 aveva mostrato di avere grandissimi qualità. Marquinhos e Piris hanno già mostrato le loro qualità nelle prime uscite ufficiali. Non so se la squadra sia da scudetto, forse ha ancora bisogno di un anno di esperienza per maturare. Voto 7.

Mattia Destro. Foto: m.corrieredellosport.it
GB: Roma da scudetto anche nella campagna acquisti: difesa completamente rifatta ad eccezion fatta di Burdisso: Castan, Piris e Balzaretti rappresentano il futuro della società giallorossa. Bradley è un grande giocatore ma sta già soffrendo la presenza di Florenzi, provenienti dalla "cantera"giallorossa e che ha già avuto esperienza nella Serie B. Ma Mattia Destro è il colpo più importante della Roma targata Zeman. Il più grande gioiello che il calcio italiano può vantare, messo a disposizione di un maestro di tale portata. Altroché Conte, o Allegri, o Stramaccioni. Anche se sono gli allenatori di Juventus, Milan e Inter sono poca cosa rispetto a Zeman. Ed ecco che Destro ha fatto la sua scelta. I giallorossi sono contenti e sognano. Il voto potrebbe essere più alto se non fosse stato ceduto Bojan, ma a quanto pare si punta a valorizzare Nico Lopez. Voto: 7.5

SAMPDORIA
MB: Dopo l'anno di purgatorio in B, sono tornati in Serie A con l'obiettivo di rimanerci. Il mercato ha portato uomini che hanno giocato in passato in grandi club e che hanno vinto anche importanti trofei. Poulsen, Maresca, Estigarribia, Maxi Lopez, Tissone e De Silvestri sono arrivi di spessore per un club medio ed oltretutto la Samp ha in rosa anche giovani molto interessanti. Ferrara in panchina ha mostrato di aver maturato una buona esperienza con l'Under 21 e di essere oramai pronto per una panchina di Serie A. Voto 7+.

GB: Ciro Ferrara, un allenatore che farà bene, ha a disposizione una rosa molto competitiva. De Silvestri sulle fasce garantisce una buona difesa e cross per gli attaccanti, Estigarribia è rimasto in Italia e viene schierato in avanti, Maxi Lopez è una punta ideale, Maresca è ritornato a casa. Insomma, non si parla di nomi altisonanti ma sono in grado di garantire grandi prestazioni. Voto: 7.

SIENA
MB: sono partiti Destro, Brienza, Gazzi e Brkic, gli uomini che si erano messi più in luce nell'ultima bella stagione del Siena e sono stati sostituiti con elementi non di grandissima qualità. La difesa è totalmente nuova con Dellafiore, Rubin, Valiani e Felipe ed il Siena dovrebbe subire pochi gol. Il centrocampo e l'attacco potrebbero impensierire un po' Cosmi, sono arrivati Rosina dallo Zenit e Ze Eduardo dal Genoa. Il primo con la sua fantasia dovrebbe dare una mano alla creazione del gioco, mentre il brasiliano è un mistero. L'attaccante era arrivato un anno fa al Genoa e tutti avevano detto che sarebbe stato la sorpresa della stagione, ma ha giocato molto male. Lo hanno giustificato dicendo che aveva avuto problemi familiari, che ne hanno condizionato il gioco. Li avrà risolti? Nel complesso la rosa sarebbe da salvezza all'ultima giornata, ma quei 6 punti di penalità pesano parecchio e la vedo molto dura, ci voleva un qualche giovane interessante, come Destro un anno fa. Voto 6-.

GB: per cercare di resistere in Serie A partendo da -6 il Siena aveva il bisogno di rinforzi di qualità. Siamo sicuri che Cosmi cercherà di puntare soprattutto sulla forza e sull'aggressività, ma serviva anche qualche innesto capace di far fare il salto di qualità. Felipe è ormai scartato dappertutto, è un ripiego, così come Dellafiore. Rosina potrebbe dare un pizzico di qualità in più, ma non penso che con Ze Eduardo si potrà andare tanto distanti. Voto: 5

TORINO
MB: Un mercato con l'acquisto di uomini che torneranno utile allo stile di gioco di Ventura. La prima cosa importante è di non aver venduto Ogbonna e Bianchi e quindi gli acquisti hanno così dato maggiore qualità alla squadra. Cerci e Santana come esterni corrono molto, creano assist e segnano ed oltretutto è arrivato anche Sansone, dopo le due ottime stagioni in Serie B. Dovrebbero puntare ad una salvezza tranquilla voto .

GB: l'obiettivo del Torino era quello di tenere in squadra Ogbonna, molto corteggiato da mezza Serie A, e Cairo c'è riuscito bene; anche Bianchi è rimasto nonostante qualche mal di pancia. Cerci è un grande acquisto, speriamo abbia cercato di lavorare anche sul suo carattere visto che la Fiorentina ha giocato spesso in 10 per qualche colpo di testa di troppo. Anche Brighi da sostanza al centrocampo. Sansone è un giocatore da scoprire per la Serie A dopo le buone stagioni in cadetteria. Voto: 6.5

UDINESE
MB: se vuoi andare in Champions League non puoi ogni anno vendere i tuoi giocatori migliori. Lo puoi anche fare, ma almeno sostituiscili con giocatori di una certa qualità. Comprendo che oramai Isla ed Asanoah sarebbero andati comunque via, ma almeno tenersi Cuadrado e Floro Flores visti gli impegni con il Braga. La società friulana ha fatto i suoi maggiori acquisti dopo le due sfide con il Braga e un Lazzari sarebbe stato molto utile per le sfide ed invece è arrivato troppo tardi. Tra i nuovi acquisti Willians, Heurtaux hanno fatto molto male nelle prime uscite ed oltretutto Maicosuel ha tirato quel famoso rigore a "zappa" contro il Braga. Per questa stagione sembra che la dirigenza abbia sbagliato quasi tutto. Voto 3½.

GB: non credo si possa valutare il mercato dell'Udinese solo per le prime uscite. L'Udinese è quasi sempre partita un po' con calma, anche se quest'anno serviva passare il turno contro il Braga. Handanovic è stato ceduto, ma non penso si possa rimproverare Brkic per l'eliminazione dalla Champions; la difesa è rimasta quella, Heurtaux è stato comprato più per le sue doti offensive viste che in Ligue 1 l'anno scorso aveva segnato 7 gol. È a centrocampo e in attacco che serviva fare qualcosina di più. Willians è un buon giocatore, un mastino, però è un po' la copia di Pereyra con un pizzico di classe in più e Isla non è stato sostituito con un giocatore di pari qualità, anzi, Cuadrado che avrebbe offerto corsa e capacità offensiva sulla fascia destra è stato ceduto alla Fiorentina, dando un'arma in più alla concorrenza. In attacco si è voluto liquidare troppo presto Floro Flores affidandosi solamente a Di Natale e a Muriel, con il guaio che il colombiano è già malconcio. Le sorti offensive dell'Udinese sono nelle mani di Di Natale, che sarà un miracolo se riuscirà ad eguagliare le prestazioni delle due stagioni precedenti. Maicosuel ha fatto un cucchiaio maledetto, una grandissima stupidaggine, ma siamo così sicuri che sia proprio un bidone? Attendiamo la fine dell'anno, questa squadra ha le risorse per resistere e lottare per l'Europa, ma il mercato poteva essere curato un po' di più. Voto: 5.   

DALLA SERIE A ALLA SERIE A PIEDI DI BANANA - PUNTATA 2

MB: Hai visto GB che fantastica atleta che abbiamo nel nuoto? Non parlo della Pellegrini ovviamente, ma di Cecilia Camellini.

GB: Cecilia Camellini è stata davvero grande! Complimenti davvero! Sarebbe bello che qualche spazietto fosse ritagliato di più per lei dopo questi Giochi. E sarebbe anche bello che qualche atleta normodotato/a imparasse da Cecilia. Basta atleti patinati, esibizionisti e da copertina per il gossip o per la stampa, ma atleti veri e che non si cacano sotto quando arrivano in pedana, blocchi di partenza e quant'altro. MB, stai seguendo i Giochi Paralimpici?

MB: Sì li sto seguendo e sono contento che la Rai gli stia dando molto spazio. Per la finale di Oscar De Pellegrin si sono persino attrezzati per mostrarla, poiché non trasmessa dal circuito internazionale. Tra le altre cose ho scoperto che il Coni agli atleti paralimpici non darà gli stessi premi che hanno ricevuto i loro colleghi normodotati, ma i loro premi saranno dimezzati. Alla faccia della parità GB! Ora parliamo del campionato, sono successe un po' di cose sia nel calcio giocato e sia nel non giocato.

GB: Sì, infatti! Io ti dico già che questa settimana ho guardato poco il campionato, solo gli highlights, però di cose ne sono successe, cavolacci! Tralasciando Torino-Pescara e Bologna-Milan, con esiti scontati, mi ha fatto impressione lo strapotere della Juventus. Non male davvero, anche se manifesta ancora una volta incoerenza arbitrale: domenica scorsa ammonizione a Mirante per l'uscita su Lichtsteiner, questa volta espulsione di Brkic che ha distrutto una partita. Servirebbe un po' di coerenza, no? Mi ha impressionato anche la Roma, mi aspettavo una gara con un bel po' di gol e sono rimasto soddisfatto, ma non la vittoria dei giallorossi. O la difesa dell'Inter sembra essere più disastrata di quella di Zeman, oppure l'allenatore boemo ha lavorato tanto questa settimana per risistemarla. E complimenti a Totti, 36 anni e non sentirli. Napoli-Fiorentina è stata rovinata dal campo. Uno schifo. Non commentabile. Sono contento per la vittoria del Catania, in una partita bellissima contro il Genoa e ricca di gol - con un Lodi stratosferico e che ammiro e che spingo per la convocazione in nazionale - mentre è da citare Consigli nella gara dell'Atalanta a Cagliari. Chi manca???

Il Napoli si scalda nella spiaggia del San Paolo.
Foto: tuttonapoli.net
MB: Manca lo stadio del Cagliari. Cellino ha fatto di tutto per creare questo stadio "mobile" in tempi record, ma senza successo. Anche a stadio finito, il Cagliari non avrà la sua vera casa che è il Sant'Elia, che già dal 2002 cadeva a pezzi ed era stato ristrutturato nel 1990 per i Mondiali. Oramai va abbattuto e ricostruito. Il progetto c'è, ma mancano i soliti permessi (la Juventus ci mise 10 anni per averli). Poi aggiungo qualcosa su Inter-Roma e il campo del San Paolo. Per l'Inter avevo già evidenziato i problemi nella vittoria a Pescara. Tutti avevano elogiato l'Inter, tranne me. La Roma ha giocato molto bene, ma la sua difesa non è stata messa molto in difficoltà dai continui lanci neroazzurri. I veri esami per Zeman saranno Juventus e Napoli, che attaccano i maniera differente.
Un'aggiunta sul manto erboso del San Paolo, questo è un campo pericoloso per i calciatori, perché può portare ad infortuni. Il Napoli sapeva da luglio della situazione del prato e nonostante ciò hanno fatto amichevoli, per rovinarlo ancora un po', e solo ora si attivano per sistemarlo. Forse aspettavano il miracolo di San Gennaro.
Giovanni hai tralasciato le convocazioni di Prandelli.

GB: Ah sì, tornando alla Nazionale e alla mancata convocazione di Lodi, Prandelli ha diramato la nuova lista per la prima partita in vista delle qualificazioni Mondiali. A parte i portieri, di cui non si può dire nulla visto che sono stati convocati i migliori in circolazione, e i difensori che garantiscono solidità e si spera di dare un po' più di spazio anche ad Ogbonna, mi meraviglio sia ancora presente Thiago Motta. In questo frangente Lodi avrebbe dato più garanzie...eh sì, insisto per il centrocampista del Catania. Bene la linea giovane per l'attacco, ma spero che le assenze di Cassano e Balotelli non influenzino di molto il reparto offensivo. In Bulgaria bisogna vincere perché di Danimarca e Repubblica Ceca non mi fido.

Ronaldo piange perché guadagna
meno di Messi ed Ibra.
MB: A Thiago Motta, dopo che si è arreso nella finale contro la Spagna, sarebbe da togliergli la cittadinanza italiana. Sono contento dei molti giovani convocati e del rinnovamento in nazionale, ma Prandelli è anche costretto a farlo, visto che la generazione che va dal 1987 al 1990 non ha prodotto molto e infatti quelle under 21 furono umiliate nelle qualificazioni europee. Quindi per il ricambio deve fare affidamento ai giovanissimi, che oltretutto stanno giocando in A ed anche in importanti club, maturando importante esperienza. Sembra che sia tutto, ah no mi è venuto in mente di Cristiano Ronaldo triste perché 12,5 milioni euro annui sono assai pochi (pagati dai contribuenti europei).

GB: Poverino, non riuscirà ad arrivare a fine mese :'( sono così triste per lui! A quanto pare è vero: i soldi non danno la felicità. 

TOP DELLA GIORNATA
MB:
Il secondo rigore parato da Consigli.
3. Totti: nella prima gara di campionato non riusciva a trovare la posizione. A San Siro si è adattato ed ha offerto molti palloni ai compagni, tra cui due assist vincenti.
2. Pazzini: Scaricato da Stramaccioni, ha voluto mostrare che l'Inter ha fatto male a cacciarlo realizzando una tripletta al Bologna.
1. Consigli: era da anni che non si vedeva un portiere parare ben 2 rigori in una partita. Non si è limitato solo ai rigori, ma ha compiuto una serie di miracoli con la sua squadra in 10 e poi si è fatto male in uno scontro con Stendardo. Stava per trascinare la squadra alla vittoria e poi all'ultimo minuto c'è stato il pari del Cagliari.

GB:
Lodi esulta per il gol vittoria. Foto: calcio.befan.it
3. Lodi: risolve la partita di Catania con una punizione magistrale. E, come se non bastasse, offre assist al bacio ai compagni anche dai calci piazzati. Perché nessuno si chiede come mai non viene nemmeno preso in considerazione per la Nazionale? Perché è del Catania?
2. Pazzini: va bene, ha fatto 3 gol. Però l'avversario gli ha dato le occasioni per farli. Se è veramente rinato, come si dice, bisogna attendere partite con avverarie con difese più forti.
1. Consigli: epperforza! Due rigori parati nel giro di pochi minuti sono la dimostrazione che Consigli è uno dei portieri più forti in circolazione.

FLOP DELLA GIORNATA
MB:
3 Armero: un fantasma in campo, l'Udinese stava già giocando in 10 sin dal primo minuto.
2. Silvestre: in tutti e tre i gol subiti dall'Inter c'è il suo zampino. Non copre e si perde gli uomini giallorossi. È stato un disastro.
1. Il prato del San Paolo: non dovrebbe essere agibile un campo del genere. La Serie A chiude un occhio, ma l'Uefa no.

GB:
3. Bologna: se pensate che Gilardino da solo possa salvare gli emiliani vi sbagliate di grosso. E ora Pioli sta cercando di mettersi al riparo pensando a Curci titolare. Ma è la difesa che è un colabrodo. Per correre ai ripari serviva acquistare qualche difensore buono in più. Aspettando il ritorno di Portanova.
2. I rigoristi del Cagliari. Prima Larrivey e poi Conti. Non capita tutti i giorni di vedersi parare due rigori nel giro di pochi minuti. Per carità, bravissimo Consigli, però gli errori dal dischetto hanno influito psicologicamente sui sardi. Che, nonostante la superiorità numerica per l'espulsione di Peluso, hanno rischiato anche di perdere.
1. Il manto erboso del San Paolo. E' semplicemente una vergogna. E non stiamo parlando di un campetto di periferia, ma di Napoli, città molto legata al calcio, dove i giocatori sono considerati degli Dei. Ma gli Dei non possono correre su un campo di fango secco. E poi ci meravigliamo degli stadi degli altri...chissà perché!  

IL GOL DELLA GIORNATA
MB: Marquinho

GB: Osvaldo

lunedì 3 settembre 2012

I VOTI AL MERCATO DELLA SERIE A PRIMA PARTE

31 agosto, come sempre è la data che sancisce simbolicamente la fine dell'estate ma anche del calcio-mercato. Abbiamo pensato di dare dei voti ad una finestra di mercato dove di soldi ne sono girati pochi, dove la Juventus ha sempre puntato al colpaccio offrendo anche molti milioni di euro per i top-player senza però arrivare alla stretta finale. Ecco i voti, una ad una:

ATALANTA
GB: La squadra di Colantuno ha mantenuto l'ossatura della rosa dell'anno scorso senza cedere nessuno dei big. Anzi, ha avuto la possibilità di mantenere in rosa Cigarini, un geometra del campo e ha messo le mani su uno dei talenti più promettenti della scorsa stagione, De Luca. Grazie a qualche aggiustamento la squadra resta molto competitiva. Voto: 7


MB: De Luca è stato il grande colpo dei bergamaschi, un giovane talento di cui si parla molto bene. In questo mercato l'Atlanta è riuscita a mantenere i giocatori più importanti e potrà puntare ad una salvezza tranquilla. Voto:


BOLOGNA
GB: L'addio di Marco Di Vaio è stato un brutto colpo ancora prima dell'inizio dell'estate. Per la società l'importante era mantenere sia Diamanti, che ha partecipato all'Europeo e ha anche segnato il rigore decisivo contro l'Inghilterra ai quarti, che Ramirez, il vero e proprio gioiello in casa. Purtoppo, però, l'uruguaiano se n'è andato e anche in malo modo, verso Southampton. Le carte davanti restano quindi Acquafresca e Gabbiadini, arrivato dall'Atalanta. In porta Gillet se n'è andato via dopo solo una stagione, nel momento in cui Mudingayi è approdato all'Inter. La squalifica di Portanova, poi, ha provocato un danno importante per la difesa di Pioli. Ma almeno sono arrivati Natali e De Carvalho per la difesa, mentre Curci è venuto a fare il secondo di Agliardi. Tuttavia non basta e il Bologna continua a prenderne a destra e a manca. Motta, invece, si impegnerà sulla fascia destra come faceva l'anno scorso a Catania. Innesti importanti ma che non aumentano il tasso tecnico della squadra. Le cessioni sono state più pesanti degli innesti e quindi il Bologna si becca un bel 5.

MB: Il Bologna negli ultimi due giorni di calciomercato è riuscito a compensare all'addio di Di Vaio, prendendo Alberto Gilardino. L'attaccante i suoi gol li segna e nell'ultima stagione al Genoa aveva anche procurato molti assist. Quindi Gilardino affiancherà Gabbiadini in attacco, giovane attaccante che deve dimostrare di essere un futuro campione. La partenza di Ramirez si farà sentire parecchio nel gioco emiliano e l'uruguayano è stato sostituito con Pazienza, non certo sullo stesso livello. Credo che il ruolo di Ramirez, verrà ricoperto dal giovane Pasquato. C'è stato anche l'addio di Mudingayi, ma questo è meno sentito visto che il giocatore non è giovane e poi gli emiliani sono riusciti a capitalizzare denaro e trovato il sostituto con Kone.  In difesa Natali ha il compito di sostituire lo squalificato Portanova. Per il centrocampo Motta non l'ho mai visto bene per la serie A, mentre l'uruguayano Abero potrebbe essere una nuova buona scommessa. Alla rosa manca qualcosa, ma almeno si sono tenuti Diamanti e piazzato alla fine Gilardino. Voto: 6

CAGLIARI
GB: Come l'Atalanta, il Cagliari ha cercato di mantenere intatta la sua rosa senza cedere i giocatori più importanti. O meglio, in questo caso abbiamo avuto una grande prova d'amore di Astori nei confronti della Sardegna e dei rossoblu dato che è voluto rimanere nonostante l'ingaggio offerto dalla Lokomotiv Mosca. La partenza di Canini è stata sopperita con quella di Rossettini e quindi è un buon acquisto. Thiago Ribeiro è stato confermato, non ci sono stati acquisti che hanno cambiato la squadra ma l'ossatura è rimasta quella. Voto: 6.

MB: Si sono tenuti i giocatori più importanti: Astori, Naingollan, Pinilla e Cossu. Tra i nuovi arrivi c'è l'interessante Sau, che si è molto comportato bene in Lega Pro e Serie B realizzando parecchi gol e la difesa si è rinforzata con Rossettini. Voto: 6

CATANIA
GB: Un mercato di soddisfazioni ma anche di rammarico per il Catania di Maran, allenatore incognita ma che può ripartire grazie alla base di partenza data da Montella. Il mercato s'è basato sul ritorno alla base di Andujar e di Alvarez e sul rinnovo di Barrientos; Gomez sembrava essere destinato alla partenza, invece è rimasto. Quindi il Catania resta quello dell'anno scorso se si esclude il ritorno del portiere titolare e l'acquisto del promettente Frison; inoltre è stato acquistato Rolin, un forte centrale della nazionale uruguaiana e di cui si dice molto bene. Il rammarico sta nel fatto di aver seguito molti giocatori senza però averli acquistati: Giuseppe De Luca, ad esempio, è passato all'Atalanta dopo averlo corteggiato da giugno, e questo era uno da prendere. Buono però l'innesto di Lucas Castro. Voto: 6.5.

MB: Il Catania ha tenuto tutti i suoi giocatori, che hanno fatto bene nella scorsa stagione ed arricchito la sua rosa di altri sudamericani come Castro e Rolin. Alla fine sono più che sufficienti e si prendono un .

CHIEVO VERONA
GB: Il Chievo è una squadra da tener d'occhio alla luce del mercato effettuato. Sorrentino è rimasto per un altro anno e questa è una nota positiva. In difesa non cambia nulla, anzi è stato acquistato a titolo definitivo Dainelli che da molta esperienza e come sostituto c'è un nazionale rumeno, Papp. Marco Rigoni, inoltre, è uno che da garanzie di gol e assist per gli uomini in avanti. Tra i nuovi c'è David Di Michele, anche lui una garanzia di gol e di giocate. Il Chievo quest'anno potrà giocare per qualcosa di più della permanenza in Serie A. Voto: 6.5.

MB: Le cessioni di Bradley ed Acerbi sono state importanti, visto che sono buoni elementi, ma la dirigenza si è mossa molto bene negli acquisti. In difesa Papp sostituisce Acerbi, il romeno è un buon difensore con il vizio del gol. Rigoni sostituisce Bradley, l'ex Novara è stato inserito nella Top 11 la scorsa stagione, nonostante che la squadra sia retrocessa, ed è un importante uomo assist e segna parecchio. Per l'attacco Di Michele è un ottimo elemento. Voto .

FIORENTINA
Pizarro nel giorno della presentazione a Firenze
GB: Squadra completamente rivoluzionata, a partire dall'area tecnica affidata a Montella. Poi è stata rifatta la rosa per 3/4: in porta è arrivato Viviano, già diventato un idolo della curva perché nativo di Fiesole; difesa rifatta ex novo anche se la partenza di Nastasic sarà difficile da rimpiazzare; il centrocampo è stato affidato a Borja Valero e ad Aquilani, ma sono stati acquistati anche Cuadrado, Pizarro, Mati Fernandez e altri campioni; in avanti Jovetic è rimasto nonostante gli assalti della Juve e del Manchester City e al suo fianco è arrivato anche El Hamdaoui dall'Ajax. Squadra rivoluzionata, vedremo come andrà ma crediamo che sarà una grande stagione per la Fiorentina. Voto: 7.5.

MB: Una eccellente campagna acquisti per la Fiorentina. Dopo due stagioni da dimenticare e gravi errori di mercato Corvino è stato giustamente cacciato e per questo anno sembra che nel mercato la dirigenza ci abbia azzeccato. Roncaglia, Rodriguez, Aquilani, Pizarro sono giocatori di qualità e poi sono arrivati giovani talenti come Cuadrado ed El Hamdaoui, che potrebbero portare in futuro anche importanti soldi nelle casse dei viola e Jovetic non è stato ceduto. L'addio in queste ore di Nastasic, andato al City, si farà sentire in difesa, però in compenso è arrivato Savic. Per l'attacco dopo la diatriba tra Fiorentina e Juventus per Berbatov, alla fine è arrivato Toni. L'attaccante emiliano non è buon acquisto e sincereamente a quel punto era meglio non acquistare nessuno. Nel complesso una campagna acquisti molto buona, però visto l'arrivo di Toni abbasso il voto della Fiorentina di mezzo punto e si prende un 7.

GENOA
GB: Bisognava ricostruire la squadra dopo la fallimentare stagione conclusa ad un passo dalla Serie B. In primis è stato ceduto Palacio per cercare di racimolare denaro da spendere nel mercato, poi è stato dato il via alla cessione di Destro alla Roma che era in comproprietà con il Siena. Bisognava mettere una pezza alla difesa ed è stato preso Canini; poi serviva qualcuno da piazzare sulla fascia sinistra ed è stato preso Vargas dalla Fiorentina. Infine, l'arrivo di Immobile è fondamentale per rimpolpare un attacco che sarebbe rimasto solo nelle mani di Gilardino, che ad inizio estate era in procinto di andare alla Lokomotiv. Lo Monaco ha fatto solo una toccata e fuga: l'arrivo dell'ex dirigente del Catania avrebbe portato nuove idee al mercato rossoblu ma alla fine c'è stato troppo contrasto con Preziosi. Tutto sommato, questo Genoa potrebbe provare a prendersi qualche rischio in più per giocarsi l'Europa. Voto: 6 +.

Ciro Immobile
MB: Il Grifone ha ceduto un importante attaccante di nome Palacio, un giocatore che segna e regala assist, ma vista la sua carta d'identità cederlo per quasi 15 milioni di euro è stato un vero affare. Nelle entrate ci sono buoni nomi e giovani molto interessanti. La difesa è stata la peggiore della scorsa stagione ed il Genoa ha provveduto nel rinforzarla con Canini e Tomovic. Il centrocampo ha visto il ritorno del giovane Merkel, di Vargas sulla fascia, che saprà regalare gol ed assist, e del nazionale ungherese Tozcic, preso a parametro zero. Infine per l'attacco è arrivato un giovane e promettente attaccante di nome Immobile, che è stato capocannoniere nel Pescara con 28 reti. Poi è stato preso all'ultimo minuto Borriello, che sarà molto utile. Voto: 7.

INTER
Palacio alla presentazione
GB: Regina del mercato. Dopo due stagioni in cui il Moratti non ha sganciato la grana, l'Inter si è piombata ad assicurarsi qualche pezzo pregiato per ringiovanire la rosa. Anche se resta un mistero il motivo del trattamento riservato a Julio Cesar e Pazzini - ok la volontà di risparmiare sul monte ingaggi, però non si trattano così i campioni che hanno reso grande questa squadra - l'Inter si è assicurata il para rigori Handanovic e Silvestre dopo la partenza di Lucio (a parametro zero). Gargano è arrivato a fare il titolare, Mudingayi sarà riserva, per non parlare di Palacio. E, infine, Cassano, che ha dimostrato di voler dare tanto alla sua nuova squadra. Sneijder è rimasto nonostante le sirene inglesi e russe. Questa squadra sarà l'anti-Juve? Voto: 7.5.

MB: Non riesco a capire se sia stato o meno un buon mercato quello dei neroazzurri. Il primo colpo è stato Palacio del Genoa, ma spendere 15 milioni di euro è stato secondo me troppo visto che l'argentino ha 31 anni. In porta Julio Cesar è stato ceduto per fare posto ad Handanovic, un ottimo portiere e che para molti rigori, In difesa Lucio non è stato sostituito bene, Silvestre a me non è mai piaciuto. L'italo argentino è un buon elemento per il fantacalcio perché segna spesso, ma il difesa combina molte volte dei pasticci (io lo avevo al fantacalcio e prendeva spesso insufficienze, però mi faceva tanti gol). La cessione di Maicon ad una cifra così bassa, la trovo molto stupida ed il giocatore non è stato sostituito bene, perché Pereira non era un titolare inamovibile nel Porto. Se dovevano cedere il brasiliano era meglio farlo 2 anni fa, che ci potevi prendere tantissimi soldi. Il centrocampo Gargano è abbastanza buono, mente non capisco cosa ci sta a fare Mudingayi. Avevi una giovane promessa come Poli, ma non è stato riscattato. Infine nello scambio Cassano-Pazzini sembra averci guadagnato l'Inter, anche perché ci hanno guadagnato ben 7 milioni di euro. L'unico dubbio: perché il Milan si è voluto sbarazzare del barese in quattro e quattr'otto, perdendoci in qualità e denaro?
Voto 7-.

JUVENTUS
GB:

Kwadwo Asamoah
MB: Che fine ha fatto il famoso "Top player"? Tra Van Persie e Llorente, non è arrivato nessuno dei due. L'olandese non è stato acquistato per la troppa concorrenza, che ha fatto alzare il cartellino, mentre il secondo per causa del Presidente dell'Athletic Bilbao, che vuole tutti i 36 milioni di euro previsti nella clausola recessoria, un po' assurdo visto che tra un anno lo spagnolo si libererà a parametro zero. Ora dicono che Llorente arriverà a gennaio, si vedrà. Per il resto però sono arrivati in rosa importanti giocatori  come Asamoah, Isla, Lucio e Giovinco, che hanno migliorato la forza della rosa e permetterà a Conte di fare un turnover con giocatori di qualità. Il ghanese soprattutto sta mostrando di essere un acquisto eccellente, mentre il cileno rientrerà in queste settimane dopo l'infortunio subito a marzo ai legamenti del crociato. Lucio è un po' in calo rispetto al passato, ora è anche infortunato e starà fuori 2 mesi, ma prenderlo a parametro zero è stata una buona mossa. A centrocampo va segnalato anche Pogba, il diciannovenne francese è stato preso a parametro zero dallo United, strappandolo alla concorrenza di molti Top Club. In attaccato alla fine i bianconeri si sono dovuti "accontentare" di Bendtner, dopo aver incassato all'ultimo momento il no di Berbatov. Sinceramente meglio così, il danese è più giovane e agli Europei ha fatto molto bene. Per il mercato in uscita Marotta è riuscito a "liberarsi" di quei giocatori acquistati da Alessio Secco e fare risparmiare soldi alle casse juventine, visti i loro ricchi stipendi. Voto 7.

LAZIO
GB: La Lazio ha cambiato l'allenatore, da Reja a Petkovic, e questo ha comportato dei grandi grattacapi. Il precampionato è andato male, ma alla fine ogni brutto pensiero sull'allenatore bosniaco e sulla sua squadra è stato spazzato via dalle ottime prime giornate di campionato e dalla buona prestazione in Euro League. Il problema è che la Lazio è stata immobile sul mercato, non ha acquistato un giocatore capace di garantire un salto di qualità importante, anche se i buoni risultati dimostrano la forza della rosa già a disposizione. Ciani della Lazio sembra un ottimo rinforzo. Voto: 6-

MB:  I biancocelesti si sono salvati all'ultimo nel calciomercato, ma in generale non è stato molto buono. Fino a pochi giorni fa l'unico acquisto di peso è stato Ederson, preso a parametro zero. Un'ottima mossa visto che il brasiliano è un uomo assist e realizza spesso gol. In difesa è stato acquistato Ciani dal Bordeaux, che dovrebbe dare maggiore stabilità alla retroguardia laziale. Per il resto mancano molti uomini, non ci sono molti ricambi e c'era bisogno di almeno un altro difensore, un centrocampista ed un attaccante. Voto .

UNA BELLA ROMA VINCE A SAN SIRO CONTRO L'INTER E LA JUVE NON PERDE UN COLPO

Un commento ai match clou della seconda giornata.

Udinese - Juventus 1-4

Giovinco questa sera ha realizzato una doppietta.
Foto Getty Images
Un match a senso unico nell'anticipo delle ore 18, dove la Juventus ha vinto agevolmente in casa dell'Udinese. L'Udinese ha giocato per 75 minuti in 10, per l'espulsione di Brkic. Un rosso che non c'era e che ha poi permesso ai campioni d'Italia di giocare ancora più agevolmente. Nella partita ha brillato Sebastian Giovinco, che ha realizzato una doppietta e questa sera si è finalmente inserito negli schemi di Antonio Conte ed ha giocato molto di più per la squadra.
La Juventus ad inizio gara ha avuto due buoni occasioni per passare in vantaggio, prima con Giovinco anticipato da Brkic e poi con Lichtsteiner che si trovava solo, grazie ad un assist del solito Pirlo, ma che ha sprecato il gol. Al 14' l'episodio che decide la gara. Pirlo lancia Giovinco che si trova da solo in area ed anticipa di testa il portiere dell'Udinese, ma Domizzi e Danilo spingono l'attaccante juventino che frana addosso a Brkic. Il calcio di rigore è giusto, ma l'arbitro considera colpevole il portiere dell'Udinese, mentre la colpa era da attribuire ai due difensori. Brkic è incolpevole nell'azione e non poteva di certo diventare invisibile, ma l'arbitro ha deciso di espellere l'estremo difensore serbo. Padelli quindi entra in campo, ma non riesce a parare il rigore di Vidal ed è 1 a 0. La Juventus cerca il raddoppio e non soffre in difesa. Nel primo minuto di recupero Vucinic con un piattone destro segna il 2 a 0, con Padelli che non può fare niente.
Nel secondo tempo Giovinco realizza la sua doppietta. Al 53' Marchisio avanza indisturbato ed ai 22 metri tira di sinistro, Padelli para in tuffo a sinistra ma non trattiene ed arriva Giovinco, che segna di destro sotto misura. Al 71' Pirlo serve Giovinco, che controlla, tira di diagonale destro e segna il 4 a 0. All'80' l'Udinese segna il gol della bandiera con Lazzari, dopo una papera difensiva di Barzagli, che invece di mandare fuori il pallone, lo mette in mezzo all'area di rigore e il giocatore friulano segna a porta vuota.
Si è visto che l'Udinese non è in forma ed ha fatto molta fatica, di certo l'espulsione ha portato il match ad essere a senso unico, ma i friulani non avevano mai dato l'idea di poter impensierire la Juventus.

Inter - Roma 1-3
Osvaldo ringrazia Totti per l'assist del 2 a 1. Foto Ansa
A San Siro la Roma di Zeman ha vinto giocando bene ed è stata nettamente superiore a centrocampo rispetto all'Inter. Il migliore della gara è stato Totti, questa sera posizionato meglio e veramente ispirato offrendo due assist vincenti, ma il capitano questa sera ha offerto molti palloni  ai suoi compagni di squadra,  poi non concretizzati.
La Roma mostra sin dall'inizio di essere superiore e l'Inter cerca di segnare lanciando la palla in avanti, sperando di trovare Milito libero. Al 15' Totti vede un Florenzi troppo libero in area di rigore ed offre un pallone, che chiede solo di essere spinto in rete ed il centrocampista giallorosso colpisce bene di testa e batte Castellazzi per l'1 a 0. La Roma però da questo momento si chiude e non gioca più come aveva fatto nei primo quarto d'ora e l'Inter cerca il pareggio. I neroazzurri sono però disordinati, non hanno molte idee e quindi cercano sempre il lancio a Milito sul filo del fuorigioco. Dopo vari attacchi andati a vuoto, al 46' c'è un lancio vincente per Cassano, il barese controlla ed il suo tiro viene deviato dal polpaccio di Burdisso spiazzando Stekelenburg, battuto a fil di palo sulla sinistra. Il primo tempo si chiude con un giusto pari.
Nel secondo tempo la Roma domina la gara e l'Inter mostra tutti i suoi problemi a centrocampo e in difesa. Al 67' ancora il capitano della Roma offre un assist ad Osvaldo. La difesa dell'Inter è impreparata e l'attaccante della nazionale (è stato convocato da Prandelli, ndr) batte con un colpo sotto l'estremo difensore neroazzurro. La Roma non fa l'errore del primo tempo e continua ad attaccare e sfiora più di una volta il terzo gol, che alla fine arriva all'83'. Sulla sinistra Osvaldo offre un assist in mezzo a Marquinho, che è vicino al fondo del campo, e di sinistro trova un gol favoloso ed un angolo incredibile. Al 91' Osvaldo si protegge con le mani il volto, per evitare una pallonata e l'arbitro lo espelle ingiustamente per doppia ammonizione. La Roma vince e l'Inter mostra di avere ancora molti problemi da risolvere, problemi già visti in Europa League.
Da aggiungere che nel primo tempo De Rossi è uscito per infortunio per colpa di un brutto intervento di Pereira e speriamo che non sia nulla di grave, visti gli impegni della nazionale per le qualificazioni ai Mondiali brasiliani.

mercoledì 29 agosto 2012

DALLA SERIE A ALLA SERIE PIEDI DI BANANA - PUNTATA 1

La prima giornata del campionato di Serie A 2012-13 è già stata archiviata, ma ci sono stati anche i preliminari di Champions ed è stata lanciata qualche bomba di mercato...

Modric & Family alla presentazione al Bernabeu.
Foto The Independent
MB: Giovanni sei contento che tutti noi cittadini dell'UE abbiamo acquistato per 35 milioni di euro Modric al Real Madrid? Oltre ad offrirgli ben 7 milioni di euro a stagione?

GB: Tantissimo! Sono emozionato MB, ma non buttiamola in politica, please, sennò qua succede un casino!

MB: Allora parliamo di Del Piero, sembra che se ne andrà in Svizzera. Però è strano che un campione del suo calibro, non solo come giocatore ma anche come uomo, non abbia ricevuto subito delle offerte.

GB: effettivamente è vero, Del Piero secondo me meriterebbe qualcosa di meglio del Sion. Però è anche vero che cercava la MLS, dove giocano anche Nesta, Di Vaio, Beckham. Era un suo sogno, un po' come quello di Ibra di andare a giocare al PSG. Però credo che anche Sion potrebbe dare i suoi stimoli.

MB: Prima di entrare nel dettaglio dell'analisi di campionato e Champions, voglio fare i complimenti al Parma. Avrebbe potuto fare come il Napoli in Supercoppa, invece sabato hanno detto che le scelte dell'arbitro erano giuste ed ha elogiato l'operato dei giudici di porta. Finalmente qualche club non crea stupide polemiche!

GB: insomma, una lezione di stile.... Ma parliamo un po' dell'Udinese.

MB: L'Udinese ha sprecato l'occasione della sua vita contro un avversario decisamente inferiore. Io ho visto solo il primo tempo, ma l'Udinese non mi era molto piaciuta e non ha giocato come l'ho vista fare pochi mesi fa. Forse un errore di preparazione fisica, visto che i portoghesi correvano di più ed i friulani nella ripresa erano stanchissimi. In tutto ciò non solo ci ha perso l'Udinese, ma l'intero calcio italiano. Nell'ultimo campionato tifavo per il Napoli per il terzo posto, proprio per evitare una brutta eliminazione dal trofeo più importante per club e facevo bene. Questo risultato ci porta a non poterci avvicinare alla Germania nel ranking UEFA ed ora rischiamo di essere raggiunti dal Portogallo. Che vergogna! Ma si sa il problema del ranking è dovuto dal fatto che le squadre italiane snobbano l'Europa League. Germania e Portogallo fanno male in Champions (tranne il Bayern), ma in Europa League i loro club danno il massimo e per questo i tedeschi ci hanno superato ed i portoghesi si sono avvicinati. L'ultimo trofeo europeo di una squadra tedesca risale al 2001, con il Bayern Monaco campione d'Europa, mentre l'Italia ha fatto molto meglio in confronto. Questo porta a dire che il punteggio del ranking andrebbe riformato, visto che vengono dati più punti alla vittoria dell'Europa League rispetto alla Champions (è dovuto al fatto che l'Europa League ha più turni - ndr), ma finché è questo non ci si può fare nulla. Speriamo che Inter, Napoli, Lazio ed Udinese prendano seriamente la competizione e così portino più punti possibili all'Italia.

GB: Diciamo che tra Udinese e Braga, tutto sommato, non c'è questa grandissima differenza tecnica. È stato fatto l'errore di fare un confronto con l'Arsenal: certo che gli inglesi erano e sono più forti, ma anche il Braga ha il suo perché. Bisogna anche dire che il Braga ha anche più partite di campionato sulle gambe, mentre l'Udinese è ancora in fase di rodaggio. Infine, resta quel rigore sciagurato. Se la lotteria fosse andata bene ora staremmo qui a fare i complimenti. Per il ranking, quoto in pieno, ma non mi fascio la testa: quest'anno, premilinari permettendo, l'Italia può schierare la bellezza di 4 squadre (Inter, Lazio, Napoli e Udinese) che non sono proprio delle squadrette. Se le nostre squadre non snobberanno la competizione allora potremmo ambire a recuperare posti nel ranking. Tutto sommato, care Inter, Lazio, Udinese e Napoli, cosa sarà mai fare due partite in più ai 32esimi?? Ah, dimenticavo, le trasferte improponibili potrebbero rendere il tutto più complicato.

MB: Vedremo se penseranno più all'Europa League od al campionato... Si può già dire qualcosa dopo la prima giornata.

Abbiati sconsolato dopo la sconfitta
GB: È stata una giornata in cui le cose sono state messe subito in chiaro. La Juve resta la squadra da battere, Napoli e Inter sono le anti-Juve, la Roma ha bisogno di mettere a posto la difesa se vuole essere competitiva, il Milan è un colabrodo. In questo, però, gli arbitri fanno la loro parte e notiamo che fanno abbastanza confusione a riconoscere un fuorigioco: Lichsteiner per il rigore contro il Parma era in fuorigioco; Marchese, che ha portato il Catania sullo 0-1 a Roma, lo era per non parlare del 1-2 di Gomez, con il "Papu" poco al di là della linea. Della serie: l'offiside ha una regola a sé se applicata nei confronti della Juventus e della squadra di Zeman. In compenso, la Juventus ha meritato la vittoria contro il Parma e la Roma ha meritato il pari contro il Catania e qui si dimostra il momentaneo peso delle due pretendenti al titolo. Zeman dovrà curare al meglio la difesa. Il Napoli e l'Inter volano in trasferta. Le tre pappine rifilate dai nerazzurri al Pescara non erano scontate ma prevedibili visto che gli abruzzesi non solo sono freschi di risalita in A ma anche perché hanno una squadra completamente rimaneggiata rispetto all'anno scorso. Fanno rumore, invece, i 3 gol rifilati dal Napoli al Palermo, squadra già ben rodata e che ha cambiato solo l'allenatore. Questo punteggio dimostra come il Napoli sia davvero una squadra fortissima e che si giocherà tutte le carte a disposizione per la vittoria finale. Bene anche il Genoa ed il Chievo che hanno avuto la meglio su Cagliari e Bologna, quest'ultima che saluta Ramirez ceduto al Southampton. La Fiorentina, invece, dimostra di essere in palla dopo la vittoria contro l'Udinese, che aveva la testa alla Champions League. Torino e Siena, un punto, uno sbadiglio. Il Milan, invece, si è dimostrata squadra senz'anima, colpita al cuore dalle cessioni eccellenti di Ibrahimovic, di Thiago Silva e di Cassano e dagli addii di Nesta, Seedorf, Gattuso ed Inzaghi. Il vecchio Milan non c'è più, è stato sfortunato, verissimo, ma è anche vero che il primo tempo è stato regalato al Doria. Senza considerare poi che l'unico attaccante buono rimasto, Robinho, ha già subito un infortunio che lo porterà a saltare Bologna. Adesso vedremo se con Bojan e Niang le cose si sistemeranno, la rosa è più competitiva ma non stiamo parlando di uomini capaci di far vincere un campionato.

MB: Voglio parlare di due nuovi arrivati della Juventus: Asamoah e Giovinco. Asamoah ha dato maggiore forza alla squadra. Giovinco non mi è molto piaciuto, non gioca molto per la squadra e cerca sempre la giocata individuale. A volte ci sta anche, ma in certe occasioni aveva portato ben 3 uomini del Parma su di se e si erano creati spazi per gli inserimenti in area ed invece ha tentato tiri assurdi.
Poi il Napoli è stata la squadra che mi ha veramente impressionato, ha giocato una partita ad altissimi livelli e la difesa ha retto bene, mentre un anno fa era un colabrodo. Certo è solo la prima partita, ma Britos in difesa dà maggiore stabilità nel reparto arretrato.
La terza squadra che è stata elogiata è l'Inter. Ha vinto ma non mi ha impressionato, anzi in difesa lascia molto a desiderare. Dal risultato sembrerebbe che sia stato un match a senso unico ed invece il Pescara ha avuto moltissime occasioni, nel primo tempo ha schiacciato l'Inter nella propria metà campo e Ranocchia e Silvestre erano molto incerti sul da fare in alcune azioni. Poi il centrocampo neroazzuro ha uomini troppo offensivi, ci sono pochi che rientrano e recuperano. Insomma sono molto da rivedere.
La Roma di Zeman deve sistemare molto in difesa, sono state molto gravi le loro disattenzioni e Totti è troppo arretrato. È vero che i due gol del Catania erano da annullare, ma la difesa ha sbagliato troppo. Solitamente lo scudetto viene vinto da chi subisce meno gol e per la Roma ho paura che ne subirà molti in questa stagione.
Infine per il Milan GB condivido quanto hai detto sui nuovi arrivi. I rossoneri hanno giocato come l'Inter, ossia non ho visto un bel gioco ma solamente lanci agli attaccanti. La differenza la ha fatta il morale, visto che i rossoneri sono depressi mentre l'Inter ha più entusiasmo dato dai nuovi arrivati. Un gioco del genere Allegri se lo poteva permettere con Ibrahimovic in squadra. Ora che lo svedese non c'è più, Allegri deve cambiare i suoi schemi.

GB: giusto, Totti troppo arretrato! Diciamolo a Zdenek, ne vale il mio fantacalcio :) E comunque, sempre fantacalcisticamente parlando, nonostante i balli della difesa interista tutti gli uomini del pacchetto arretrato hanno preso voti altamente sufficienti.

MB: Credo che il boemo lo sappia già e ci darà ascolto. Ora la Roma affronta l'Inter, viste le difese delle squadre potremo vedere un match con parecchi gol?

GB: magari! Oltre a Totti ho Sneijder! 

MB: Due loro triplette ti farebbero comodo. Ora mettiamo i nostri Top e Flop di campionato e tra una settimana vedremo di capire già qualcosa di più e se gli acquisti last minute avranno dato profondi cambiamenti.

TOP GIORNATA
GB:
3. Osvaldo: grandissimo gol, grandi giocate, per Osvaldo si prospetta una grande stagione con Zeman. Ma se vuole diventare super deve essere più costante ed evitare i colpi di testa che lo hanno visto l'anno scorso prendere molte espulsioni e squalifiche
2. Sneijder: segna, offre ai compagni palloni invitanti e assist, grandissima la prova dell'olandese che deve riscattare una stagione disastrosa, sia all'Inter che in nazionale.
1. Jovetic: risolve lui la partita contro l'Udinese e dimostra di essere l'uomo in più per i Viola. Questa settimana vedremo se il montenegrino sarà ceduto alla Juve, ma la cosa risulta essere molto difficile dato che la squadra è stata costruita attorno a lui.

MB:
3. Cruzado: il Chievo è cambiato con il suo ingresso in campo ed ha guidato i clivensi alla vittoria. Un gol ed un assist, cos'altro dire?
2. Asamoah: Il ghanese si è subito adattato agli schemi di Conte ed oltretutto gioca da esterno, un ruolo che non ricopriva nell'Udinese. Grande corsa, recuperi, assist, dribbling. Se il centrocampo della Juve era già forte prima, ora con Asamoah è salito di livello.
1. Jovetic: Una doppietta per il montenegrino ed una vittoria per la Fiorentina. I viola erano all'inizio in difficoltà, ma JoJo è riuscito a fare vincere la squadra ed ha mostrato di essere l'uomo in più. Forse senza di lui la Fiorentina avrebbe perso immeritatamente contro l'Udinese.

FLOP GIORNATA
GB:
3. Montolivo, ma deve solo ambientarsi. Rimandato a settembre
2. Miccoli, ma non come singolo attaccante ma come rappresentante del Palermo. Questa non è la squadra che ci si aspettava, anche se non ci sono stati sussulti nella campagna acquisti
1. Astori. Disastro, ci si aspetta qualcosa di più da questo promettente difensore. Ma siamo alla prima, una giornata storta capita a tutti.

MB
3. Hertaux: i due gol subiti dall'Udinese, sono molto colpa sua. È stato troppo disattento.
2. El Shaarawy: ora andato via Ibra, ha la possibilità di mostrare che il Milan deve puntare su di lui. Domenica e già nelle prime amichevoli estive, non ha molto impressionato e non ha mostrato quello che ha fatto 2 stagioni fa a Padova.
1. Astori: Veramente il peggiore, sopratutto da un difensore molto promettente. Dovrebbe guidare lui la difesa del Cagliari, ma a Genova ne ha combinate di tutti i colori.

IL GOL DELLA GIORNATA

MB e GB: Osvaldo
Il bellissimo gol in rovesciata di Osvaldo
contro il Catania

lunedì 27 agosto 2012

L'ESORDIO DI MILAN, INTER E ROMA IN CAMPIONATO

Eccovi i resoconti di alcune importanti partite della prima giornata di campionato.

Milan-Sampdoria 0-1

Costa esulta per il gol al Milan. qn.quotidiano.net
Colpo della Samp a San Siro, che ha battuto un Milan molto prevedibile, sfortunato e demoralizzato per gli addii in rosa. Uno stadio vuoto e con i tifosi in curva che hanno esposto striscioni e cantato cori contro il neo interista Antonio Cassano e mandato anche segnali alla dirigenza di fare qualche acquisto in questo finale di mercato.
Il primo tempo il match non regala molte emozioni e le uniche occasioni della partita ce le ha la squadra di Ferrara. Al 10’ minuto Bonera commette un errore ed Eder entra pericoloso in area, ma lo stesso Bonera salva prima che il brasiliano possa tirare. La squadra di Allegri è sterile in attacco e con il passare del tempo la Samp prende sempre più fiducia e nel finale di tempo Eder tira due volte debolmente in porta ed Abbiati para facilmente.
Nel secondo tempo il Milan soffre molte e la Samp ne approfitta e passa in vantaggio con Costa. Al 59 sul calcio d’angolo il difensore doriano è troppo solo in area ed il suo colpo di testa è vincente. Il Milan dopo il gol si sveglia, ma se loro azioni sono molto disordinate e la squadra usa molto il lancio lungo per cercare di dare pallone agli avversari. I rossoneri sfiorano il pareggio al 67’ su un calcio d’angolo Yepes colpisce di testa e prende il palo dopo una deviazione di Romero. Dopo lo spavento la Samp si chiude tutta in difesa e questo permette ai rossoneri di avere molte occasioni da rete, ma sul finale ha le occasioni migliori. Al secondo minuto di recupero Boateng fa tutto da solo e da fuori tira meravigliosamente, ma la palla si stampa sul palo. All’ultimo minuto di recupero la migliore occasione milanista con una palla messa in mezzo all’area con Flamini che colpisce a botta sicura, ma Gastaldello salva sulla linea. La Sampdoria vince e toglie il segno meno nella sua classifica.

Pescara-Inter 0-3

Sneijder. Ed è 0-1. calcio.fanpage.it
L’Inter vuole voltare pagina dopo la scorsa stagione e lo fa nel migliori dei modi contro un Pescara che non ha saputo sfruttare le buone occasioni da gol avute. Nonostante il passivo di 3 reti, il Pescara ha giocato una bella partita ma la retroguardia abruzzese è stata molto ingenua. Va anche detto che al 12' minuto non è stato concesso un rigore al Pescara dall'arbitro Guidi per un tocco di Zanetti sul piede di Weiss, che stava per tirare in porta da buona posizione.
Il primo tempo ha visto l’Inter in vantaggio per 2 reti, ma non molto meritato per quanto si è visto in campo. A fare la partita è stato il Pescara che però non ha saputo concretizzare delle buone occasioni da rete. L’Inter è stata cinica perché ha concretizzato le due occasioni da rete avute. Gravi errori della difesa abruzzese, nel primo gol ha lasciato solo in area Snejder che ha messo a rete un tiro/cross di Milito, mentre due minuti più tardi c’è stato il raddoppio, con la difesa del Pescara salita male con Cassano, sulla linea del fuorigioco, che ha ricevuto da Snejder un invitante pallone in area. Il barese poi mette al centro un assist vincente per Milito. Nonostante i due gol, il Pescara non si disunisce e l’Inter soffre molto in difesa. Gli abruzzesi sfiorano ben 2 volte la rete con Cascione, con la difesa neroazzurra troppo distratta. Nella prima sfiora il palo alla destra di Castellazzi e nella seconda il portiere dell’Inter è miracoloso sul colpo di testa dell’attaccante abruzzese.
Secondo tempo molto noioso e l’Inter fa molto possesso palla per evitare che il Pescara possa attaccare. La prima occasione da gol della ripresa c’è l’ha Milito al 75’, che a tu per tu con Perin si mangia un gol tirando fuori. All’80 Coutinho chiude la gara. Milito sulla destra mette in mezzo un pallone e Coutinho, nonostante ci fossero due difensori, si trova solo e segna. Un’Inter vincente e che forse verrà molto elogiata per questa partita, ma che nel gioco non mi è molto piaciuta. Anche in difesa ha rischiato molto nel primo tempo, ma questa sera si è visto che al Pescara mancava un attaccante di peso.

Roma - Catania 2-2


Osvaldo pareggia con una semirovesciata. calcio.befan.it
La festa dell'Olimpico a Zeman e alla sua squadra viene guastata da un grandissimo Catania: i rossazzurri escono imbattuti dalla Capitale ma il risultato è stato macchiato da due errori arbitrali. Tuttavia, il pareggio è un risultato giusto, con la Roma che deve migliorare moltissimo in difesa se vuole ambire a vincere il campionato.
Maran e Zeman schierano entrambi il 4-3-3. Sono i padroni di casa a cercare di affondare il colpo per primi ma il trio d’attacco non è capace di impensierire Andujar. Sono i siciliani ad essere più pericolosi: a metà primo tempo Almiron impensierisce Stekelenburg, il tiro è fuori; gol solo rinviato: da punizione al 29’, il tiro di Almiron viene ribattuto da un difensore giallorosso, la palla va sui piedi di Marchese (che però è in fuorigioco) che trafigge Stekelenburg. La Roma cerca di risvegliarsi ma è il Catania che va vicino al raddoppio in contropiede: Gomez si trova a tu per tu con Stekelenburg ma si fa ipnotizzare. Nella ripresa il Catania subisce il ritorno della Roma: Lamela su punizione impensierisce Andujar; poi, Osvaldo sale in cattedra: colpisce il palo alla sinistra di Andujar, poi cerca di infilarlo con un tacco aereo in area di rigore. Poi arriva il pareggio: De Rossi imbecca l’attaccante italo-argentino che in semirovesciata colpisce al volo e batte Andujar. 1-1, pareggio meritato. Ma il risultato resta fissato per poco tempo: Lodi filtra un pallone al “Papu” Gomez, di ritorno dall'offside, che senza alcun problema insacca il 2-1. Olimpico ammutolito di nuovo. Ma questo non sarà il risultato finale: uscito Totti a causa di una contusione, al suo posto entra il 18enne Nico Lopez. In pieno recupero segna un gran gol che porta la Roma al pareggio. Questa volta il risultato non cambia per davvero, anche se Castro centra la traversa prima del triplice fischio dell'arbitro. La Roma esce con un pareggio inatteso, il Catania torna in Sicilia con un ottimo punto.