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domenica 26 agosto 2012

FOCUS: GIUSTIZIA SPORTIVA, ARMSTRONG E MACCHI

La giustizia sportiva è uscita molto appannata dal calcio scommesse. Processi sommari e veloci con l'obiettivo non di fare giustizia ma di dare delle "certezze" prima dell'inizio dei campionati, penalizzazioni ad alcune squadre anziché no, squalifiche tra allenatori e giocatori e alcune assoluzioni a sorpresa. Il calcio italiano è uscito scosso e con molti dubbi sull'efficacia della giustizia sportiva.

Ma negli stessi giorni è emerso anche il caso Lance Armstrong che dimostra come la lotta al doping sia accesa ma che riesce ad ottenere effetti postumi. E dopo i 7 Tour tolti, Armstrong viene visto ancora come un eroe nazionale. La sua scelta è stata semplice: evitare un processo mediatico per poter rimanere un mito e tenersi così gli sponsor milionari.

Fabrizio Macchi, bronzo ad
Atene 2004

I due casi, anche se sono lontani anni luce perché riguardano tempi, uomini e sport diversi, si mischiano in un caso solo. Fabrizio Macchi, bronzo ad Atene 2004 nella gara d'inseguimento Lc3, è un ciclista che avrebbe voluto prendere parte alla spedizione italiana alle Paralimpiadi che apriranno i battenti tra meno di una settimana a Londra. Peccato che non ci andrà: infatti, la Procura antidoping del Coni ha chiesto una squalifica di 8 mesi per l'atleta perché Macchi avrebbe frequentato - il condizionale è d'obbligo - il famoso dottor Michele Ferrari, medico inibito dal Coni per motivi di doping. Dal canto suo, Macchi nega qualsiasi accusa: lui, il medico, lo conosce ma non ha mai avuto una frequentazione assidua, l'ha visto sì e no una decina di volte; quel che è certo, ha avuto una frequentazione durata un anno e mezzo, tra il 2008 ed il 2010, con la figlia Sara, la quale ha svolto una tesi in educazione motoria proprio sul ciclista. E ora, se dovesse perdere le Olimpiadi, dopo 4 anni di grande lavoro, Macchi minaccia di denunciare tutti.

Insomma, la giustizia sportiva si trova davanti ad un altro caso spinoso. Sta al Comitato Paralimpico italiano decidere se mandare o meno Macchi alle Olimpiadi per un'accusa esistente sì ma che è tutta da provare e, fino a sentenza definitiva, l'atleta risulta innocente - principio sancito dalla Costituzione Italiana. Macchi deve andare a Londra e fare il suo dovere; intanto, anche la giustizia dovrà fare il suo corso e se Macchi ha avuto per davvero contatti con un agente inibito dal Coni allora pagherà. Anche perché, se alla fine del processo Macchi risulterà innocente, avremo una vita ed una carriera stroncata da illazioni e da decisioni affrettate. Sarebbe una sconfitta per tutti: per Macchi di sicuro, ma anche per la giustizia sportiva di questo Paese che ha già privato ad un calciatore, Domenico Criscito, di giocare l'Europeo in Ucraina e Polonia con la Nazionale per una cosa che, probabilmente, non ha mai commesso o per essersi trovato al momento sbagliato nel posto sbagliato. Il caso Rebellin, argento a Pechino 2008 e con la medaglia cancellata per doping, insegna che la giustizia può sempre agire sulle classifiche anche anni dopo le gare. Nei casi di doping o presunti tali, il tribunale nazionale antidoping è solitamente molto severo ed il Coni vuole evitare di ripetere un nuovo caso Rebellin. Il solito problema della giustizia sportiva italiana, è che fa giustizia sommaria e nel doping il Coni è persino più severo rispetto ad altri Comitati. Non vorremmo che ad un atleta sia preclusa la possibilità di partecipare ad una manifestazione solo su dei sospetti e senza avere prove sostanziose.

lunedì 20 agosto 2012

CHOC PHELPS: FORSE GLI SARANNO TOLTE LE MEDAGLIE DI LONDRA

Se accadrà veramente quello che Mail On Sunday ha prospettato allora sarebbe la sconfitta dello sport e dell'Olimpiade, sarebbe il passaggio  in secondo piano delle gesta degli atleti rispetto agli sponsor. A dir la verità non è solo l'Olimpiade a risentire dell'esistenza del marketing e delle multinazionali sponsorizzatrici: anche agli Europei di calcio un giocatore della nazionale danese era stato multato perché aveva lasciato intravedere la marca delle sue mutande, che però era proibita perché non era una di quelle sponsorizzanti il torneo. Ma se in questo caso c'è stata una multa e tutto era finito lì, qui si parla addirittura di togliere ben 6 medaglie olimpiche al "cannibale di Baltimora", il campione di tutti i tempi all'Olimpiade, mister Michael Phelps.

Cos'è successo? All'indomani della cerimonia di chiusura di Londra 2012 è apparsa una foto su Twitter, quella che vedete a questo indirizzo: http://d.repubblica.it/argomenti/2012/08/20/foto/michael_phelps_medaglie_guai-1213711/1/  e che ritrae Phelps in una vasca da bagno. Questa foto sembra far parte della prossima campagna pubblicitaria della Louis Vuitton ma tale istantanea sembra essere apparsa senza ottenere il beneplacito della casa di moda e dello stesso nuotatore. Ma a quanto pare al CIO questa cosa non è andata giù e stando al Mail On Sunday per questa "bravata", contraria all'articolo 40 dello statuto CIO, il più grande atleta di tutti i tempi rischia di perdere i 4 ori e i due argenti conquistati all'Aquatic Cetre di Londra. Non si sa come andrà a finire la faccenda, molto probabilmente tutto si risolverà al meglio e come se nulla fosse accaduto. Dispiace però che per una simile ragione - si badi bene, non si sta parlando né doping né di scommesse ed illeciti ben più gravi - un atleta, che ha meritato in vasca tutti quegli allori, rischi di perderli. Se una cosa del genere dovesse accadere sarebbe una sconfitta per lo sport e per l'Olimpiade. Le regole sono regole e come tali devono essere rispettate ma, scusate, questo è proprio il colmo. Dimostrerebbe, ancora una volta, che sono più importanti gli sponsor che le gesta degli eroi dell'Olimpo sportivo.

Però, una volta letta questa notizia, mi è venuto in mente un altro pensiero: e se questa notizia fosse una boutade pubblicitaria per convincere il campione di Baltimora a non ritirarsi dall'attività agonistica?

giovedì 16 agosto 2012

I VOTI A LONDRA 2012 (SECONDA PARTE)

Cari amici ecco che finita la prima parte di voti, inizia l'attesissima seconda parte. In questo post ci siamo dedicati a dare un voto alla nostra delegazione per singole discipline ed infine abbiamo scelto gli atleti italiani "simbolo" di queste Olimpiadi.

Il post è scritto con i pareri dei due redattori del blog Matteo Bellotto (MB) e Giovanni Bizeta (GB). MB e GB sono marchi registrati. Nessuno di questi marchi può essere utilizzato con riferimento ad altri prodotti o servizi così da generare confusione per il cliente, o svilire o discreditare i proprietari.

Atletica:
MB:  L’atletica italiana non esce con le ossa tutte rotte solo grazie ai salti di Donato (bronzo) e di Greco (quarto), ma il caso Schwazer fa discutere. Il Coni e la Federazione sapevano dei contatti dell’altoatesino con il medico Ferrari ed oltretutto la Guardia di Finanza aveva richiesto alla Fidal ed al Coni di effettuare dei controlli a sorpresa all’atleta, visto che è inserito nella lista Rtp (Gruppo Registrato per i controlli antidoping). Il Coni e la Fidal però non li hanno mai effettuati e quindi la Guardia di Finanza ha chiesto alla Wada di intervenire ed abbiamo visto come è andata.
Schwazer alla conferenza stampa
dell'8 agosto.
Per i pochi risultati bisogna dire che siamo stati sfortunati per l’infortunio del bronzo mondiale del salto in alto Antonietta Di Martino ed i continui infortuni di Andrew Howe. Non comprendo perché la Fidal non abbia portato l’oro dei mondiali Juniores del salto in alto femminile, Alessia Trost. Ha sfiorato la misura di qualificazione per pochissimo, ma lei è il nostro futuro talento e vista l’assenza della Di Martino era da portare attraverso una wild card solo per farle fare una esperienza Olimpica. Il Presidente Arese si dovrebbe dimettere e dare spazio ai giovani. Il mio voto è un 3 e la Fidal ringrazi Fabrizio Donato.

GB: Io non ho seguito il caso Schwazer anche perché ero più intento a seguire le gesta sportive che quelle fuori dal campo. Di questo caso se ne occuperà anche la giustizia, quindi perché intervenire? Il problema è che il caso Schwazer ha occupato quella ribalta che l'atletica non ha saputo occupare. Ebbene, all'Olimpico di Londra l'unico risultato buono è stato quello di Donato. Per il resto...il nulla. E concordo con MB, sul fatto che dovevamo portare i nostri atleti più giovani per cercare di fargli fare le ossa. Magari anche un Andrew Howe avrebbe potuto fare la differenza. E nemmeno là dove l'Italia aveva una tradizione abbiamo portato a casa qualcosa. Insomma, per me il voto dell'atletica è il conto dei salti di Donato: 1....2....e opplalà, 3!

Beach volley:
MB: Le nostre due squadre erano da medaglia, soprattutto le donne con la coppia Cicolari Menegatti. Capisco che il beach è un po’ più imprevedibile nei risultati rispetto al volley, ma dalle donne almeno una semifinale… Voto 5.

GB: sebbene fossi attratto da altri particolari del beach volley...:D dai, a parte gli scherzi, sono contento delle nostre coppie del beach volley. Purtroppo, le nostre Cicolari-Menegatti hanno trovato sulla loro strada le pluricampionesse olimpiche May-Treanor e Walsh Jennings, che poi hanno vinto un'altra volta, e sono state eliminate. Ma la coppia c'è, è giovane e in 4 anni possono conquistare tutto. I maschi, invece, hanno conquistato i quarti di finale passando da lucky-losers e alla fine hanno anche battuto i campioni olimpici in carica. Si sono fatti valere. Voto: 6.

Canoa slalom:
MB:  Partecipavamo in tre gare, ma avevamo possibilità di vincere solo nel Kayak K1 con il campione del mondo Molmenti. Lui era uno dei favoriti per l’oro e non ha disatteso le aspettative. Voto 8.

GB: meraviglioso Molmenti, a 28 anni ha vinto tutto quello che c'era da vincere. E questa è la ciliegina sulla torta. Alfiere nella notte dell'addio a Londra 2012, merita il massimo dei voti: 10

Canoa + Canottaggio:
Sartori/Battisti. Foto Sky
MB: È stato un vero e proprio disastro, gli atleti erano dei separati in casa con l’allenatore De Capua. L’armo da medaglia ha deluso, mentre il due senza, di Sartori e Battisti, ha vinto un argento a sorpresa. La coppia si è allenata da sola tra mille ostacoli e non è mai stata supportata da De Capua. La Federazione ha risposto ai problemi ed ha esonerato l'allenatore Giuseppe De Capua. Si deve ricostruire un movimento e spero che questo cambio sia proficuo per Rio.
Nella Canoa invece non abbiamo più atleti, in una disciplina che da Atlanta ci portava sempre medaglie pesanti. Le nostre uniche possibilità sono arrivate dalla magnifica Idem, che ha sfiorato il bronzo a 47 anni. Però non si può puntare solo su un'atleta di quella età. Voto 3, che diventa 4 per il licenziamento di De Capua.

GB: visto che non possiamo paragonare il canottaggio con una battaglia di terra, la paragoniamo ad una di mare: è stata una Lissa - battaglia persa dall'Italia nella terza guerra per l'Indipendenza nel 1866. Solo un argento, in una disciplina in cui l'Italia era una delle potenze inarrivabili. Oggi vincono i neozelandesi, gli inglesi, gli ungheresi e altri. E noi ad inseguire. La nostra scuola è da rifondare completamente. Onore e gloria a Josefa Idem, autentica icona dello sport italiano. Voto per la spedizione: 2

Ciclismo
MB: Questa è una delle tre discipline olimpiche che da il maggior numero di medaglie, soprattutto dal ciclismo su pista. Dalla strada,visto il tracciato, per gli uomini non avevamo molte possibilità, mentre nel femminile eravamo da medaglia ed abbiamo sbagliato gara. Per la cronometro ottimo il quinto posto di Pinotti. 
Su pista, fino al 2010 non avevamo velodromi al coperto su cui allenarci e questo ci ha portato da alcuni anni a non essere tra i più forti in questa disciplina (una volta eravamo al vertice). Un solo velodromo (si trova a Montichiari) è poco e c’era in progetto di costruirne altri due, uno in Toscana e l’altro nel trevigiano, però con la crisi economica tutto è saltato. La Gran Bretagna ha vinto quasi tutto tranne le due Omnium e lo sprint femminile (7 ori, 1 argento ed 1 bronzo su 10 possibilità). 
Nella mountain bike c’è stata la sorpresa della medaglia di bronzo di Marco Aurelio Fontana, ma che sfortuna la caduta del sellino ad un km dalla conclusione, che non gli ha permesso di sprintare per l’oro (la caduta del sellino ha fatto vedere al mondo come vive un italiano in questo periodo). 
Nella BMX non avevamo possibilità ed oltretutto ci mancano i circuiti (sarà spettacolare da vedere, ma io sinceramente non mi capacito sul fatto che si trovi alle Olimpiadi. Piuttosto metterei il motrocross, che è molto più bello da vedere).
Voto grazie al bronzo dello sfortunato Fontana nell'ultima giornata. Dalla gara su strada femminile potevamo vincere però una medaglia.

GB: dal canottaggio al ciclismo, ci si aspettava qualche medaglietta. Unica consolazione, in campo maschile, che nella gara su strada nemmeno lo squadrone britannico è riuscito a vincere qualcosa. Purtroppo il tracciato non aiutava la nostra squadra, al momento senza un vero velocista di punta. Il quinto posto di Pinotti è stato sorprendente. Dalle donne ci si aspettava qualcosa di più, visto che gli ultimi tre mondiali li avevamo vinti. Invece non è arrivato nulla. Scusate se restiamo delusi. Nel ciclismo su pista l'unico nostro azzurro, Viviani, ha lottato per la medaglia che non è arrivata. Nella Mountain bike ottimo il bronzo di Fontana. Voto: 2.5 per il ciclismo su strada, 6 per le altre del ciclismo.

Ginnastica:
MB: Siamo veramente cresciuti negli ultimi anni in questa disciplina e molti ginnasti hanno potuto competere per la vittoria di una medaglia. A Londra abbiamo fatto bene vincendo un bronzo nella gara a squadre della ritmica ed un altro bronzo è arrivato negli anelli con Matteo Morandi. Le giurie hanno tolto un argento a Morandi e non hanno dato delle medaglie ad Alberto Busanari  nel cavallo con maniglie e a Vanessa Ferrari nel corpo libero femminile.
Nella ritmica come ho detto bene il bronzo delle farfalle italiane, ma eravamo da oro. Una perdita dell’attrezzo ci ha fatto perdere l’argento. La Russia dal 2009 è dietro a noi, da quando la zarina Viner se n’è andata e non poteva più influenzare le giurie (la donna più potente della Russia, visto che è la moglie del presidente di Gazprom), però è tornata per le Olimpiadi e quindi la sua presenza ha portato all’oro russo. Se le ginnaste italiane non avessero sbagliato, avrebbero potuto puntare solo per l’argento. L’oro purtroppo era già stato deciso a chi doveva andare. Voto 7.

Le nostre farfalle alla finale di
domenica.
GB: la squadra di ginnastica artistica è cresciuta moltissimo in questi anni. Peccato per l'addio di Cassina alla palestra, ora ci affidiamo a Morandi, alla Ferrari, a Busnari e alle altre ragazze. Peccato per le medaglie non arrivate, ce le saremmo meritate. Bene, invece, nella ginnastica ritmica: ci si aspettava un oro visto il passato recente delle "Farfalle", ma lo scarso appeal con le giurie e la perdita dell'attrezzo a pochi minuti dalla fine ci sono costate le medaglie più pregiate. E anche il bronzo è diventato un lusso. Ma la medaglia è meritata per quanto fatto nel quadriennio, l'onta di Pechino è stata lavata. Ora, però, c'è da ricostruire. Ma intanto, godiamoci questo momento. Voto: 7.

Judo:
MB: Non avevamo molte possibilità di medaglia ed abbiamo vinto un bronzo con Rosalba Forciniti. Giulia Quintavalle, che aveva vinto l’oro olimpico di Pechino, a Londra non è riuscita a vincere un’altra medaglia, ma va detto che a quell’Olimpiade la sua medaglia era stata una sorpresa e a Londra è arrivata dopo un infortunio. Purtroppo il nostro ex allenatore Ezio Gamba è andato in Russia e la sua assenza si è fatta sentire, visto che ha fatto raggiungere alla squadra russa ben 3 ori, 1 argento ed 1 bronzo.Voto 6 ½.

GB: nel campo in cui la Francia ha fatto faville, noi non siamo rimasti a guardare. Rispetto a Pechino portiamo a casa un bronzo con la Forciniti, le attese sulla Quintavalle sono andate deluse ma la nostra punta di diamante è reduce da un infortunio e quindi ha dato il massimo. Voto: 6.5

Nuoto:
MB: Voto 2. Il voto non considera il bronzo di Martina Grimaldi, perché gli allenatori sono altri e si può dire che sia quasi un’altra disciplina rispetto al nuoto in vasca.
Not bad?
La federazione puntava minimo a 3 medaglie ed il risultato è stato uno zero dalla vasca, che non si vedeva da Los Angeles 1984. È stato sbagliato tutto nella preparazione e non bisognava far partecipare agli Europei di maggio le nostre punte di diamante. Le altre federazione non hanno mandato i loro atleti di punta in Ungheria ed a Londra hanno fatto bene. Poi le polemiche tra nuotatori ed allenatori e la coppia Magnini/Pellegrini separati in casa con la squadra. Poi la Pellegrini ha sbagliato tutto cambiando tre allenatori nell’anno olimpico, solo per i suoi capricci e speriamo che dopo questa Olimpiadi abbia imparato dagli errori. Negli allenamenti è palese che altre federazioni si sono “modernizzate” mentre noi non siamo stati allo stesso passo e persino nazioni con mezzi inferiori ai nostri hanno fatto meglio. Il nuoto più storto di così, non poteva andare.

GB: non ce n'è andata bene una. La Pellegrini ha fatto male, ma è anche vero che lei aveva il quinto tempo mondiale sulla distanza dei 200 metri nel 2012 e si è confermata. Dagli uomini ci si aspettava qualcosa di più da Scozzoli, ma quel di più non è arrivato. Gli altri, dopo la debacle della Pellegrini, hanno alzato bandiera bianca. Bene: da oggi basta copertine, basta gossip, basta esaltazioni pubbliche, più allenamenti. Ci si aspettava qualcosa di più da Cleri. Bene Grimaldi, salva capre e cavoli. Voto: 3.  

Pallanuoto maschile:
MB: Sono partiti così così nel girone, ma era voluto dalla preparazione di Campagna, che puntava ad una crescita per arrivare al top della condizione dai quarti di finale in poi ed infatti sono andati in crescendo. Nella finale va bene l’argento contro la forte Croazia, ma per i campioni del mondo in carica non è ammissibile giocare in quel modo una finale olimpica. Voto .

GB: il Settebello era una delle carte da giocare. Peccato che la mano finale ci abbiano fregato il 7 di denari con una scopa (Croazia e Ratko Rudic). Perdere una finale si può. Però ci hanno fatto sognare. Voto: 8.

Pallanuoto femminile:
MB:  penultime e meno male che la Gran Bretagna è troppo scarsa, altrimenti saremo finiti in fondo. Le campionesse europee in carica, seconde nel duro torneo di qualificazione alle Olimpiadi e quarte ai mondiali di un anno fa, dovevano lottare per una medaglia ed invece non sono mai state in forma ed hanno fatto una figuraccia. Voto 3.

GB: fortune alterne, ci aspettavamo qualcosa anche dalle ragazze ma purtroppo non abbiamo ottenuto quello che speravamo. Peccato, bisogna rifarsi sotto dai prossimi mondiali ed europei per far capire che all'Italia va male una volta, non due. Vi aspettiamo a Rio. Voto: 5.

Pallavolo maschile
MB:  Erano i meno quotati rispetto alle donne ed alla fine hanno vinto un bel bronzo. Il girone lo hanno giocato male, ma nelle partite da dentro o fuori hanno giocato bene ed offerto ottime prestazione contro gli Usa e la Bulgaria. Perdere contro il Brasile ci sta, ma potevano lottare un po’ di più. Voto .

GB: la medaglia più inattesa in questo sport. Purtroppo, in semifinale ci siamo trovati davanti il Brasile che in quella partita le ha prese tutte, ma proprio tutte. Cominciato il torneo un po' zoppicando, poi ci siamo ripresi e siamo andati a concludere bene. Con Bovolenta nel cuore. Voto: 8.

Pallavolo femminile: 
MB:  Erano le favorite per l’oro ed invece non hanno vinto niente. Un girone fantastico e poi nella partita da dentro fuori hanno giocato malissimo contro la debole Corea del Sud. Le coreane avevano solamente la forte Kim Yeon-Koung, ma per una squadra forte come la nostra non si può perdere contro una squadra che presenta un solo elemento di livello. La Corea del Sud ha mostrato che non era di livello ed infatti è stata umiliata dagli Stati Uniti in semifinale e poi dalle deboli giapponesi nella finale per il bronzo. Voto 3.

GB: la delusione più grande. Il problema è che non abbiamo perso contro il Brasile, o contro gli USA o una grande potenza del volley, ma contro la Corea del Sud, nazionale che in una World League o in un mondiale avremmo stracciato. Era una carta da finale, invece ce ne siamo tornati a casa con le pive nel sacco. Voto: 0

Pugilato:
MB: Da Atene oramai non deludiamo più e ci portiamo a casa tre medaglie. Potevano essere quattro visto che Valentino era da finale, ma si è fatto eliminare malamente. Alla fine si è vinto un bronzo con Mangicapre e due argenti con Russo e Cammarelle. Nel complesso la nostra squadra di pugili, anche chi è stato eliminato, ha combattuto bene. Poi un oro con Cammarelle lo avevamo vinto, però gli arbitri ce lo hanno tolto per darlo al beniamino di casa Joshua (per la prima volta in questo sport a due pugili in parità è stata data la vittoria a quello che ha vinto meno riprese). Ora la Federazione deve lavorare per il ricambio dei pugili. Voto 8.

GB: l'Italia porta a casa il massimo dai suoi atleti più rappresentativi: un bronzo da Mangiacapre, un argento da Russo e un oro da Cammarelle. Sì, un oro, perché quello che è successo ha dell'incredibile e dell'orrendo. E poi parlano di noi italiani! Cammarelle come Dorando Pietri, sullo stesso luogo del delitto. Voto: 9

Scherma
MB: Qui non deludiamo mai ed anche questa volta il grande bottino del nostro medagliere arriva da questa disciplina. Abbiamo vinto il medagliere con 3 ori, 2 argenti ed 2 bronzi, anche se ci manca una medaglia dal fioretto individuale maschile, tutti e 3 erano da oro ed invece sono usciti dal podio, e dalla spada maschile con il nostro campione del mondo Pizzo eliminato ai quarti. Visti gli ultimi due mondiali, si poteva fare qualcosa di più (si parla però di eccellenza).
Il mio voto è un e se avessimo vinto delle medaglie anche dalla spada e/o del fioretto maschile sarebbe stato un 9 o persino 10.


GB: come si può non dare un 10 alla nostra squadra di scherma? Si può, invece, e vi spiego il perché: nel fioretto abbiamo racattato tutto quello che c'era da racattare, e va bene. Peccato per Occhiuzzi, ma è stata inaspettata l'eliminazione di Tarantino nella spada individuale. Sciupata un'occasione nel fioretto individuale visto che Aspromonte e Cassarà sono i primi due del ranking mondiale e non sono arrivati in semifinale. Riscatto per Baldini, eliminato nella finalina per il bronzo anche a causa della tuta del fiorettista coreano che non segnalava alcune stoccate. Mancano a rapporto Pizzo e le spadiste. Per le medaglie delle squadre, rammarico per le ragazze della spada. Voto: 9

Tiro con l’arco:
MB: L’oro a squadra maschile salva la comitiva, ma potevamo vincere almeno un’altra medaglia o fare meglio nell'individuale maschile e femminile ed invece tutti i nostri arcieri sono stati eliminati subito. Con la Corea de Sud nella gara a squadre si gioca sempre per l’argento. Da anni alle Olimpiadi e ai Mondiali arriviamo sempre secondi, ma gli Stati Uniti a sorpresa hanno sconfitto gli imbattibili in semifinale e noi così abbiamo vinto l’oro. Nel femminile eravamo i favoriti per l’oro nella gara a squadre ed invece siamo stati eliminati subito. Voto 6 ½.

GB: i Robin Hood de nojaltri hanno fatto bella figura con le squadre, tanto che è arrivato l'oro con gli uomini, ma nei singoli non c'è stata storia, quasi tutti fuori al primo ostacolo. In un certo senso, il nuovo sistema di punteggio non ha aiutato i nostri. Peccato, avremmo potuto portare a casa qualcos'altro. Voto: 6 al gruppo.

Tiro a volo
MB: Dopo questa Olimpiade non siamo più al vertice e siamo stati scavalcati dagli Stati Uniti. Molte delusioni sono arrivate dallo skeet e dal double trap, dove non abbiamo vinto medaglie. Sembrava che avremmo fatto una figuraccia, meno male che le medaglie sono arrivate alla fine dalla fossa olimpica: nel femminile un oro e record del mondo per la giovanissima Jessica Rossi; per gli uomini, ai tiri supplementari per l’oro, un argento per Massimo Fabrizi. Voto 6 ½, visto che dovevano arrivare come minimo almeno altre 2 medaglie.

GB: l'Italia era una delle potenze di riferimento dello skeet e della fossa olimpica. Diciamo che lo siamo ancora e con Jessica Rossi siamo al top dei top. Però avremmo potuto fare qualcosina di più nelle prime gare di skeet. Comunque, qualche Olimpiade può andare meno bene delle altre e allora diamo un 7.

Tiro a segno:
MB: Ottimo Tesconi con l’argento dalla pistola 10 metri e poi Niccolò Campriani fantastico argento ed oro nella carabina. Peccato per l’oro mancato nella carabina da 10 metri, ma per il resto molto bene e soprattutto Campriani è molto giovane e potrà ripetersi tra 4 anni. Voto .

GB: Immensi. Niccolò Campriani uomo dell'Olimpiade italiana. Con Tesconi la squadra di tiro a segno è andata alla grande. Voto: 9.5

Tuffi:
MB: La federazione puntava ad un argento o un bronzo dalla gara sincro del trampolino 3 metri, ma un errore della coppia Tania Cagnotto/Francesca Dallapé al penultimo tuffo ci ha tolto il secondo posto ed il podio. Nelle altre gare poi tanta sfortuna. Tania Cagnotto ha fatto una gara meravigliosa dal trampolino, ma nonostante ciò è arrivata quarta a 0.20 punti dal bronzo. Abbiamo rischiato di vincere una medaglia dalla piattaforma 10 metri con Noemi Batki, visto gli errori delle sue avversarie in finale, ma i bassi coefficienti l’anno portata alla fine all’ottavo posto. Con dei coefficienti più alti sarebbe stata da medaglia. Voto 5 ½.

GB: ci si aspettava qualcosa dai tuffi con Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, già campionesse del mondo a Roma 2009 ma qualcosa è andato storto nei tuffi finali e quindi medaglia di legno. La stessa cosa nell'individuale dai 3 metri, per 20 centesimi niente medaglia, penalizzata molto dalla giuria che ha deciso di premiare la messicana Sanchez. Però la Cagnotto ha dimostrato classe. Ritorneremo a Rio più carichi che mai. Voto: 6.

Taekwondo:
Carlo Molfetta mentre esulta dopo la vittoria
in semifinale contro Keita.
MB: Fantastici! La Federazione ha indovinato tutto e vinto la scommessa di portare Molfetta ad “ingrassare”, facendolo gareggiare nei pesi supermassimi. Abbiamo portato 2 atleti (ogni federazione ne può portare 4 in totale, 2 uomini e 2 donne) e non hanno deluso le aspettative: un bronzo per l’argento di Pechino Sarmiento ed il meraviglioso oro di Molfetta. Voto 9, peccato non avere nessuna atleta nel femminile.

GB: due atleti, due medaglie. Quindi, abbiamo ottenuto il massimo che si poteva sperare. Resta il rammarico per Sarmiento per non averlo visto nella finale che conta di più, ma la prova sua e di Molfetta è stata meravigliosa. Voto: 9.5

Tennis
MB: I nostri tennisti sono stati sfortunati nei sorteggi ed il doppio Errani/Vinci ha incontrato ai quarti le sorelle Williams, che sono quasi imbattibili sull’erba. In quella gara sono state spazzate via facilmente commettendo parecchi errori. Devo dire che il duo però non era in condizione, soprattutto Sara Errani non l’ho vista in forma. Voto 4½.

GB: appuntamento olimpico mancato per il tennis di casa nostra. Ok, i sorteggi non sono andati bene, però ci si aspettava qualcosa di più dai doppi. Salviamo Errani/Vinci visto che hanno incontrato le terribili sorelline Williams, ma Schiavone/Pennetta sono state eliminate da una coppia di taiwanesi. Le ex numero 10 del mondo avrebbero potuto fare molto meglio. Sui maschi non ci contavo più di tanto. Voto: 5

Vela
MB: Siamo un popolo di santi, poeti e navigatori... forse di navigatori informatici, visto lo 0 nel medagliere. Una medaglia c’è la aspettavamo non tanto nel windsurf dalla Sensini, che purtroppo un mese prima al via delle Olimpiadi si era infortunata e non si è potuta allenare, ma dal 470 maschile o femminile. Voto 4.

GB: ah, eravamo presenti anche nella vela? Purtroppo, sembra che la vela italiana che conta si fermi alla Sensini e a Luna Rossa. Che fine ha fatto la scuola velica italiana? Mistero. Voto: 4

Atleta maschile:
Niccolò Campriani con l'oro vinto alla carabina
50 metri 3 posizioni. Foto: imagephotoagency.it
MB: Niccolò Campriani. Ero indeciso tra Campriani e Carlo Molfetta, visto il cambio di categoria, tutta la sfortuna degli anni passati e ciò che ha fatto per tornare ad alti livelli, ma alla fine la mia scelta è ricaduta sul tiratore. A 23 anni 2 medaglie vinte (oro ed argento) e tra un allenamento ed un altro è riuscito a prendere una laurea in ingegneria negli Stati Uniti. Ora finite le Olimpiadi inizia un Master in Gran Bretagna. Cos’altro dire? Questi sono gli atleti da cui prendere esempio.

GB: Niccolò Campriani, sembra stracciata ma è così. Campriani, partito per l'America, ha potuto studiare e fare ciò che gli piaceva di più: sparare, fare sport. Ha fatto passi avanti nella vita e nello sport, laurearsi e vincere due medaglie olimpiche, una d'oro e una d'argento, oltre a tutte le gare possibili di coppa del mondo. Un esempio da seguire per tutti, non solo per le gesta sportive, ma anche per le gesta umane.

Atleta femminile:
MB: Jessica Rossi. A venti anni non solo ha vinto l’oro in uno sport che richiede esperienza, ma ha fatto anche il record del mondo colpendo 99 piattelli su 100 ed in più nella stressante finale ne ha colpiti 24 su 25! Sarà qualcosa difficile da ripetere. Mi è piaciuta anche la dedica fatta alla sue Emilia terremotata, a differenza di altri che la medaglia l’hanno dedicata a Napolitano.

GB: confermo quanto detto al post precedente. Con Londra 2012 Valentina Vezzali entra più che mai nell'Olimpo dello sport mondiale. Peccato per la sconfitta contro la Di Francisca alla semifinale, ma il bronzo nell'individuale e l'oro con la squadra è stata l'apoteosi di una carriera fantastica. E la Campionessa vuole esserci anche a Rio de Janeiro 2016. Noi lo speriamo! 


MB: P.S. Una notizia che non c'entra con questo post. In questi giorni sarò da solo a gestire il blog, perché a Giovanni è morto il criceto che gli faceva andare internet. Speriamo ne compri uno nuovo al più presto.

lunedì 13 agosto 2012

I VOTI A LONDRA 2012 (PARTE 1)

I Giochi di Londra 2012 sono volati via e hanno portato con sé cose belle e brutte, gioie e dolori, polemiche e veleni che resteranno negli annali della storia sportiva ed olimpica. Ma come ogni sito/blog che si rispetti cerchiamo di mettere i voti a questa manifestazione.

Intanto, sottolineiamo la presenza di 85 delegazioni nel medagliere olimpico, un grande risultato per lo sport. L'Italia è arrivata ottava, dietro ad altre nazioni che hanno fatto davvero bene (Francia e Gran Bretagna, che ha tratto benefici dal giocare in casa) e davanti ad altre che ci sono sempre state davanti o che erano molto vicine negli standard (Australia, Giappone). Anche di questo discuteremo dopo.

Ci saranno due post: il primo, che state leggendo, riguarda i Giochi nel suo complesso e scoprirete fra poco le diverse voci. Il secondo, invece, riguarderà la nostra delegazione. Il post è scritto con i pareri dei due redattori del blog, Giovanni Bizeta (GB) e Matteo Bellotto (MB).

Cerimonia d'apertura:

GB: una noia! Di solito, le cerimonie d'apertura devono essere non solo l'esaltazione del Paese ospitante, ma anche una festa. Ebbene, la cerimonia d'apertura ha visto il grigiore della Rivoluzione industriale e l'esaltazione del sistema sanitario britannico che, a dirla tutta, poco ce ne cala. La cerimonia ha visto anche l'intermezzo in onore del padre del World Wide Web con le musiche di alcuni dei più importanti artisti pop britannici. Poi la sfilata delle delegazioni: i tedeschi hanno scambiato i Giochi di Londra come la parata del gay pride; gli americani come una cerimonia di farewell per l'Afghanistan con quei baschi dei marines. Infine, il braciere olimpico era fico, ma lasciato in mezzo al campo lo ha costretto a diversi spostamenti per le gare di atletica. Uno dei simboli dell'Olimpiade è stato tenuto nascosto. Divertente l'intervento della Regina. Poi stop. Voto: 4

MB: Dopo Pechino, fare meglio sarebbe stato difficile per chiunque ma il regista ed immeritato vincitore del premio oscar Danny Boyle (il film per cui ha vinto il premio non era nulla di che), ha creato qualcosa di veramente brutto. L’inizio della cerimonia non era malvagio, però in alcuni momenti mi ha dato l’idea di sfilata da sagra ed ha sottolineato solo la rivoluzione industriale. La storia britannica è anche altro. In alcuni attimi è stata una cerimonia cupa ed alcune parti erano noiose. Mi sono piaciute la partecipazione della regina Elisabetta con 007 e la scenetta di Mr. Bean, il resto non un granché. Bello il finale dell'accensione del braciere, anche se, come avevo già scritto, hanno combinato una cretinata a metterlo in mezzo al campo e per non averlo reso visibile ai "morti di fame". Il mio voto è un . Senza la regina Elisabetta, sarebbe stato un 4. E dio salvi la Regina.

Cerimonia di chiusura:

GB: Bella e spettacolare, ma secondo me c'è un problema di fondo: non c'è equilibrio con la cerimonia di apertura. Perché suonare una cinquantina di brani del pop britannico in una sera quando avrebbero potuto celebrarla in due parti? E quando hanno aperto la cerimonia con Churchill mi sono alzato in piedi dall'emozione. Voto: 8.5

MB: La più bella cerimonia di chiusura che abbia mai visto alle Olimpiadi. A Kim Gavin avrebbero dovuto affidare la cerimonia di apertura e non quella di chiusura. Ha indovinato i tempi della cerimonia, l’uso delle luci, le musiche ed è stata una festa coinvolgente. Tutto molto bello ed allegro, grandi cantanti, grandi attori come Eric Idle dei Monty Python. Mi è anche piaciuto il riferimento iniziale a Winston Churchill e il palco a forma di bandiera britannica in mezzo allo stadio. All’inizio della cerimonia c’è stata una parentesi della storia britannica e Kim Gavin in 15 minuti è riuscito a rappresentare meglio lui la storia, che Danny Boyle in un’ora e mezzo. Voto 10

Copertura televisiva ed informazione italiana ai Giochi:

GB: allora, a Sky non do voto visto che non ho il pacchetto sport. Quindi, mi sono affidato alla Rai, che ha cercato di dare il massimo della copertura a tutte le discipline. Però ci sono state delle lacune: ad esempio, cara Rai, perché fai i canali tematici Rai Sport 1 e 2 se poi, in periodo olimpico, trasmetti le repliche del Tour de France e degli Europei di calcio? Allora i canali non servono a nulla, sono soldi buttati. Per il resto s'è cercato di fare tutto al meglio, io sono rimasto soddisfatto, anche dai commenti dei giornalisti e dei tecnici (grande Lucchetta), non c'è la perfezione però dai, tutto sommato non ci si può lamentare. Voto: 6

MB: Non avendo Sky, non posso dare un voto alla rete di Murdoch. La Rai mostra che se i suoi giornalisti non parlano di calcio, sono tra i più competenti in circolazione. Per la copertura capisco la difficoltà di trasmettere le dirette avendo a disposizione solo 200 ore, però da quel poco bisogna cercare di ottenere il massimo. Molte volte gare e finali sono state trasmesse in differita perché c’era il Tg2 con i suoi fantastici servizi!? Finali perse per servizi: sul caldo, sul silenzio, sul rumore, su come scassinare una porta, ecc. Ma scusate, non ci sono ben 2 canali tematici per lo sport (Raisport 1 e Raisport 2)? Usateli e non trasmette repliche del Giro d’Italia, del Tour de France e degli Europei di calcio! Mi è molto piaciuto il programma Buonanotte Londra: era ben fatto, molto simpatico ed è stato piacevole da seguire (se metti degli esperti e non degli opinionisti di sta cippa i programmi sportivi funzionano). I voti per i giornalisti olimpici: 8; per la copertura Rai: 5.

Giudici

Tania Cagnotto delusa per il bronzo sfuggito per 20 centesimi
GB: Per piacere, caro CIO, a partire da Rio 2016...anzi no, facciamo da Sochi 2014 (Olimpiadi invernali) per piacere, togli il giuramento dell'obiettività dei giudici! Lo diciamo per favore, perché Londra 2012 ha manifestato ancora una volta che i giudici premiano le nazioni più potenti della disciplina o gli/le atleti/e che stanno più simpatici/he. Cammarelle è il caso più recente ma anche più doloroso perché in parità alla fine del 3 round hanno attribuito un giudizio tecnico all'inglese Joshua e che gli ha portato l'oro. Perché? Perché ne ha prese di più, forse. O forse perché ha il nome più bello, o forse, e questo vale triplo, perché Joshua era inglese. Obiettivamente, Cammarelle le ha suonate a Joshua. Per non parlare poi di quanto successo all'esercizio agli anelli, alla cavallina, nella ginnastica ritmica, nei tuffi e altro ancora, a danno nostro e a danno di tanti altri atleti di altre nazioni - vedi Ucraina, per premiare il Giappone sempre a podio nella ginnastica artistica a squadre maschile e questa volta a rischio medaglia di legno. Voto:

MB: DI-SA-STRO-SI. Nella ginnastica artistica ci hanno tolto due medaglie e va ricordato anche lo scandalo della finale della gara a squadre maschile con l’argento regalato al Giappone. Nella ginnastica ritmica hanno dato dei voti troppo alti alla Russia, solo perché era presente la potente Madame Viner (moglie dell’oligarca Usmanov, che possiede Gazprom). Nei tuffi ho visto troppi voti alti ai cinesi nei loro pochi tuffi sbagliati (ad esempio ad un cinese che non è riuscito a distendere le gambe nella finale della piattaforma ha ricevuto la media del 6 e mezzo, mentre altri atleti per un simile errore prendevano dei 4). Anche nella spada femminile per la finale per il bronzo c’è stato un grande errore degli arbitri, che hanno dato lo stoccata alla tedesca ai danni della coreana in uno scambio di un solo secondo, ma quel secondo era durato un’eternità visto che il cronometro non era partito. Infine nel pugilato lo scandaloso giudizio per la finale dei supermassimi tra Cammarelle ed il britannico Joshua (foto). I giudici sono il vero doping da dover sconfiggere. Voto 1.

Organizzazione

GB: partiti male, finiti bene. A distanza di 40 anni da Monaco '72 e con l'aria che tira con il mondo arabo in fermento, il caos in Siria e quant'altro, partire quasi scoperti con con la sicurezza e lo sciopero dei doganieri il giorno prima della cerimonia inaugurale si può dire che gli inglesi non hanno compreso il rischio che avrebbero corso lasciando tutto al caso. Ma siamo partiti prevenuti: tutto sommato, il Regno Unito è la patria di Scotland Yard, degli 007 e dei servizi di sicurezza (pubblici) più potenti del mondo e non è successo nulla . C'è stato lo scandalo del "sold out" alle gare con sedie vuote, ma anche lì tutto è stato migliorato. Alla fine, si può dire che è andata bene. Voto: 6.5

MB: Come avevo già scritto, sono partiti malissimo: problema con i letti piccoli nel villaggio, sulla sicurezza, le chiavi perse dello stadio di Wembley, il traffico, e l’errore di valutazione del braciere olimpico in mezzo al campo dove si dovevano fare le gare di lancio dell’atletica. Dopo i primi giorni però tutto è migliorato, non ci sono state più polemiche e quindi hanno recuperato dagli iniziali problemi. Voto .

Feste nel villaggio olimpico

GB: Olimpiade = villaggio olimpico = festaaa. Se poi c'è quel mattacchione di Bolt assieme a Blake allora la baldoria è assicurata. Bolt, tra l'altro, l'eroe simpatico dei Giochi: colui che termina la finale della staffetta e, pronto a consegnare il testimone alla security, lo toglie dal sotto il naso; Bolt, che saluta prima della gara dei 200 metri come la Regina.  Troppo simpatico, in pista e fuori. God Bless Jamaica!


MB: per quanto ho sentito dovrebbe aver vinto la Giamaica, con i suoi atleti molto coinvolgenti. Molte delegazioni si presentavano proprio da loro a fare festa. Va ricordato anche l'oro dei 100 metri festeggiato da Bolt assieme alle tre giocatrici di pallamano svedesi.

Chi è l'atleta simbolo di questi Giochi?

GB: Usain Bolt


MB: Non è stato facile scegliere tra Phelps, che ha stabilito il nuovo record di medaglie conquistate nei giochi olimpici, ed Usain Bolt, ma alla fine ho scelto il giamaicano. Per la prima volta nell’atletica un velocista ha vinto per due Olimpiadi consecutive l’oro nei 100, 200 e 4x100. Fantastico nella staffetta, dove ha messo del suo per quel record del mondo sotto i 37 secondi. Bolt è uno di quei pochissimi atleti che è perfetto nello stile della corsa: tiene bene la schiena, le braccia ed il numero dei passi. Oltretutto è riuscito a zittire l’antipatico Presidente del Cio Rogge, che dopo il suo iniziale ripudio nel definire Bolt un fenomeno alla fine si è dovuto ricredere.

Chi l'atleta donna?

GB: Valentina Vezzali
MB: Valentina Vezzali. Per la quinta Olimpiade consecutiva è andata a medaglia ed è stata persino elogiata da Jacques Rogge. Nella gara individuale ha vinto un bronzo dopo aver partecipato alla cerimonia di apertura, che è durata fino a tardi. È vero che poi una volta che ha sfilato è subito tornata al villaggio, però le sue colleghe si erano potute riposare qualche ora in più.

I voti alle nazionali: (prime 10 + il prossimo Paese organizzatore)

USA
GB: regina incontrastata del medagliere, ha vinto tutto quello che poteva vincere. Però nell'atletica maschile paga troppo la presenza di Bolt e della Giamaica. Nel nuoto dominio quasi inconstratato per la crescita della Cina, con Phelps che vince il record di medaglie di tutti i tempi - ma per me Bolt resta l'uomo di Londra 2012. Voto: 9.5

MB: hanno vinto il medagliere e si sono confermati nell'atletica e nel nuoto, discipline che hanno arricchito di 2/3 il loro medagliere. Ora sono anche i dominatori del tiro al volo, ai nostri danni. Voto

Cina
GB: secondi nel medagliere generale dietro agli USA, i cinesi stanno facendo passi avanti nel nuoto, mentre dominano in tutti gli altri sport di nicchia. Assenza pesante, però, nell'atletica leggera. Voto: 9

MB: sono stati sempre in testa nel medagliere, ma con l’avvio delle gare di atletica hanno subito il sorpasso degli americani. Nei tuffi e nella ginnastica non ho visto da tutti gli atleti, quella perfezione che li caratterizzava in queste discipline. Netto il miglioramento nel nuoto, con qualche piccolo sospetto su qualche nuotatore.Voto .

Gran Bretagna
GB: i padroni di casa hanno fatto incetta di medaglie. Hanno fatto grandi cose, anche là dove c'era da dare un giudizio arbitrale come nella ginnastica e nel pugilato - Cammarelle e Busneri vi diranno qualcosa in più. Però non si può nascondere che gli atleti di sua Maestà hanno fatto grandi cose (quasi) ovunque. E anche lì dove si aspettavano grandi risultati, come nel ciclismo su strada, dove sono stati schiacciati, ecco che poi la reazione c'è stata subito. E da quando Cameron ha smesso di andare a vedere le finali ecco che la Gran Bretagna è arrivata terza. Chapeau. Voto: 10

MB: Terzi nel medagliere ed hanno vinto 18 medaglie in più rispetto a 4 anni fa, dove avevano fatto già bene, anche se qualche medaglia gli è stata regalata (vedi ginnastica, tuffi e pugilato). Però va detto che hanno vinto un po’ in tutte le discipline e soprattutto con atleti giovani, che potranno fare bene anche a Rio. Voto 10.

Russia:
GB: quarti nel medagliere, per una settimana sono stati nascosti ma poi, con l'arrivo dell'atletica leggera, sono riemersi e hanno guadagnato posizioni. E hanno fatto meglio di Pechino: se in Cina avevano portato a casa 73 medaglie, a Londra ne hanno portato a casa 82, di cui una d'oro in più. Non fatevi ingannare dalla posizione del medagliere, la prova russa è stata eccellente. Voto: 10

MB: Hanno vinto 9 medaglie in più rispetto a Pechino. Dopo un inizio con poche soddisfazioni, sono andati in crescendo, anche se in certe discipline hanno vinto grazie alla potenza politica della sua Federazione. Voto .

Corea del Sud:
GB: stesso numero di medaglie d'oro rispetto a Pechino, ne hanno portate a casa però di meno. Non si discute la forza della delegazione nelle discipline di combattimento dove si registrano grandi prestazioni nella scherma, nel tiro a segno e nel tiro con l'arco. Tutto sommato, si sono confermati rispetto a Pechino 2008. Voto: 8

MB: si sono confermati sui livelli di Pechino ed hanno dominato nelle discipline di lotta e soprattutto nel tiro a segno e tiro con l'arco grazie alla loro meditazione (basti pensare che un arciere ipovedente ha fatto il record del mondo individuale ed a squadre). Voto 8

Germania:
GB: come i russi, nella prima settimana si sono nascosti, poi hanno tirato fuori il meglio di loro nell'atletica, ma anche nell'equitazione e nella canoa. Però ha cominciato a scomparire nella scherma, dove qualche medaglia la portava a casa. Anche nel nuoto non ci sono state soddisfazioni, salvo la medaglia nel nuoto di fondo di Lurz, nonostante tra le fila tedesche ci sia anche un certo Paul Bidermann. Nonostante le medaglie siano ben 44, per la Germania risulta essere un passettino indietro. Voto: 6

MB: Non molto bene. Hanno subito un netto calo di medaglie dal nuoto e dalla scherma e si sono salvati solo grazie alla canoa sprint, altrimenti avrebbero chiuso al nono posto. Voto 6.

Francia:
GB: exploit! Un grandissimo salto in avanti della nazionale francese che riesce a capitalizzare i successi del nuoto, con una squadra fortissima con Muffat, Agnel, Manadou - il fratello - e le staffette. Poi ci sono stati buoni risultati nel judo e negli sport di squadra, con la pallamano. Qualche buon risultato qua e là, ma la scuola di scherma francese è stata spazzata via, annichilita da quella italiana e superata da quella coreana. Però, nel complesso, è stata una grande edizione per i bleus. Voto: 9.5

MB: Una grande crescita. Dopo il calo di Pechino, hanno lavorato bene puntando agli ori. C’è stato un calo di medaglie vinte, ma sono passati dai 7 ori di Pechino agli 11 di Londra. Nel nuoto hanno fatto benissimo ed anche nel judo. Mentre una nota negativa dalla scherma, dove non hanno vinto nulla e per rimediare hanno ingaggiato un tecnico italiano (un disonore per una nazione chi si considera maestra di questa disciplina) Voto 9.

Ungheria:

GB: sorpresona assieme al Kazakistan! Una potenza dello sport, capace di spaziare dall'atletica alla scherma alla canoa al nuoto di fondo. Wow! Voto: 10

MB: Sono la delegazione che ha visto la maggior crescita di medaglie, dopo la Gran Bretagna. Rispetto a Pechino hanno vinto 7 medaglie in più e da 3 ori sono passati agli 8 di Londra. Voto 10

Australia:
GB: 7 passi indietro. Nel nuoto, i cinesi hanno spodestato il ruolo di comprimario agli australiani. Tolto quello, hanno vinto poco o niente. Voto: 10 - 7 = 3

MB: da Sidney 2000 erano sempre ai vertici del medagliere, grazie al nuoto. Nel nuoto erano diventati il modello per le strutture e i metodi di allenamento. Tutti si aspettavano la loro solita conferma ed invece sono stati spodestati dai cinesi e dai francesi. Voto 4.

Brasile:

GB: hanno dimostrato di essere forti con gli sport di squadra, ma quando arrivano in fondo succede il patatrac: i calciatori battuti dal Messico; i pallavolisti maschi sconfitti in finale dalla Russia dopo aver strapazzato l'Italia in semifinale. Uniche a salvarsi le donne. Hanno 4 anni per rifarsi sotto. Voto: 5
MB: solitamente dal Paese che organizza le successive Olimpiadi, si vede una netta crescita nel medagliere. Per il Brasile invece questo non è avvenuto, vincendo lo stesso numero di medaglie di Pechino. Non so quanto faranno bene tra 4 anni, anche perché non si sono visti giovani atleti che potranno dire la loro in futuro. Voto 3

Italia:
GB: rimandiamo al post successivo, ma alla nostra delegazione va dato un bel 6. La scherma è la nostra miniera d'oro, siamo riusciti a vincere molto nelle discipline belliche: tiro a segno, tiro con l'arco, tiro a volo, pugilato, taekwondo.Tanto che su Twitter un iscritto aveva scritto nello stato, dopo un giorno di gare: "Podio nel fioretto, argento nella carabina, oro nel tiro con l'arco: scoppiasse una guerra medievale spaccheremmo diversi culi". E' vero, siamo un popolo guerrafondaio. Ma dobbiamo registrare la distruzione della squadra di nuoto, della squadra di canottaggio e canoa - dove piovevano medaglie nelle passate edizioni - della pallavolo femminile. Mancano un fottio di medaglie. Se le avessimo conquistate, per merito nostro e per obiettività dei giudici, altroché 28 medaglie, ne avremmo prese mooolte di più. Dobbiamo rifarci a Rio...

MB: È andata bene, ma potevamo vincere più medaglie e alla fine abbimo ripetuto quello che era stato fatto a Pechino. I bookmakers pronosticavano sugli 11 ori e 35 medaglie complessive per l'Italia, abbiamo vinto qualcosa di meno. Ci sono le solite conferme della scherma, del tiro al volo, del tiro a segno e tiro con l'arco, ma nei mondiali di queste discipline avevamo vinto di più rispetto alle Olimpiadi. Piacevole la sorpresa nel Taekwondo, con i nostri 2 atleti a medaglia. Purtroppo è andata male nel nuoto ed anche nel canottaggio. La prima federazione purtroppo non si sta muovendo, mentre la seconda si è attivata con il licenziamento dell'allenatore De Capua. Il Coni e la Fidal devono poi chiarire qualche dubbio sul caso Schwazer. Voto 6.

Giappone
GB: Giappone fuori dal G10 del medagliere. Tantissime medaglie sì, ma solo 6 d'oro. E visto che si scala la classifica con le medaglie più pregiate e non con quelle d'argento e di bronzo, essere così indietro, nonostante le medaglie, è una mezza sconfitta. Di sicuro, su una disciplina sono andati meglio di noi: nel nuoto. Lì vanno fatti i complimenti e per questo motivo il voto è: 5.5

MB: Rispetto a Pechino portano a casa più medaglie, ma hanno perso 2 ori. Nel complesso si sono confermati in tutte le discipline dove nelle ultime Olimpiadi sono andati a medaglia: Judo, nuoto e Lotta libera. Hanno vinto molto nel nuoto, ma gli sono mancati gli ori (6 medaglie in più rispetto a 4 anni fa, ma zero ori). Voto

Resto del mondo (considerazione e non voto)

GB: Nel medagliere troviamo ben 85 delegazioni (nazioni). E le piccole cercano di ricavare il loro spazio nelle discipline di nicchia / sconosciute ma che alzano il valore del medagliere. Chiedete al Kazakistan, che ha portato a casa 7 medaglie d'oro, di cui 6 dal sollevamento pesi. Oppure alla Corea del Nord, che nella stessa disciplina hanno fatto una grande prestazione. Il resto del mondo non riesce a competere negli sport di squadra, ma su tutte quelle di lotta e di combattimento in generale. La Giamaica è la superpotenza dell'atletica, ma anche le nazioni centrafricane non se la cavano male sulle lunghe distanze. Male la Spagna, che ha fallito anche nel calcio, proprio lei che è campione del Mondo e d'Europa in carica. Bene la Nuova Zelanda, che ci dimostra di non essere fatta solo di rugbisti, ma anche di canottieri e di canoisti. Malissimo l'India, gigante economico, ma nullità sportiva nonostante il miliardo di cittadini. La globalizzazione nello sport sta dando grandi risultati ma alcune nazioni restano ai margini nonostante le strutture e i fondi.

MB: c'è l'exploit del Kazakistan con ben 7 ori, di cui 4 dal sollevamento pesi. Salgono anche Nuova Zelanda, Croazia e Corea del Sud. La Spagna nonostante abbia 46 milioni di abitanti, vince sempre poche medaglie. Gli spagnoli non puntano molto negli sport minori e nelle discipline in cui spiccano, c'è sempre qualche sospetto di doping (se ci fosse stato in Spagna un caso Schwazer, invece di condannarlo lo avrebbero difeso a spada tratta).

Il prossimo e ultimo post olimpico riguarderà la nostra delegazione. 

domenica 12 agosto 2012

IL DREAM TEAM VINCE UNA FINALE DA LIVELLI NBA

Visti i vari avvenimenti di oggi, con gli italiani in gara per lottare per delle medaglie, la finale tra Stati Uniti e Spagna l'ho vista a spizzichi e bocconi e quindi non andrò molto nel dettaglio. Per i vari frangenti che ho visto, posso dire che questa è stata una partita vera giocata ad altissimi livelli da entrambe le squadre. Veramente da livelli di gara Nba. Il Dream Team ha vinto per 107 a 100, avendo però la meglio solo negli ultimi due minuti.
Un'azione di gioco della finale di oggi. Foto Ansa.
Mi ero chiesto la scorsa volta, che Spagna avremmo visto questo pomeriggio ed è stata quella bella dell'ultimo quarto giocato contro la Francia e del secondo tempo contro la Russia. Il Dream Team deve la medaglia a Kevin Durant, che quando c'era da mettere le distanze sugli iberici ha risposto presente ed ha dato anche un importante supporto in difesa con ben 7 rimbalzi e realizzato alla fine 30 punti. La Spagna era a meno 2, ecco che KD mette un tiro da tre. Gasol realizza il meno 4, ed ecco un'altra bomba dell'asso degli Oklahoma City Thunder. Gli americani hanno sofferto la difesa a zona spagnola ed Ibaka è stato formidabile e dentro l'area spagnola non è stato semplice passare. La squadra di Sergio Scariolo in difesa ha offerto la prestazione vista nell'ultimo quarto contro la Francia e gli americani hanno forzato passaggi, sbagliandone molti, e tirato sempre da lontano. Solo che gli assi Nba sono dei fenomeni ed hanno messo dentro anche tiri impossibili. Gli iberici hanno rubato molti palloni e limitato fortemente per tre quarti Lebron James, che, prima degli ultimi 5 minuti finali, aveva pochi punti a referto ed aveva anche messo pochi assist e preso pochi rimbalzi, ma negli ultimi due minuti è stato incontrollabile ed ha realizzato i canestri del +9, mettendo fine alla resistenza spagnola. La Spagna è stata trascinata da Navarro (21 punti, 2 assist), Ibaka, che sotto canestro era scatenato, (12 punti e ben 9 rimbalzi) e da un favoloso Pau Gasol, che grazie al suo pick and roll ha segnato tantissimo ed ha lavorato molto per la squadra (24 punti, 7 assist ed 8 rimbalzi).
Complimenti alla Spagna, che è stata anche in vantaggio di tre punti nel terzo quarto, che ci ha regalato questa bellissima finale olimpica. Il biscotto fatto contro il Brasile è servito, altrimenti non avremmo avuto una simile finale.

LA SEDICESIMA ED ULTIMA GIORNATA: LIVE

Segui e commenta con noi la diretta dell'ultima giornata!

18.03 Medaglia d'argento per l'Italia della pallanuoto. Che brutta partita

17:58 Nel basket il Dream Team ha vinto l'oro, ma che sofferenza! Il dream Team deve ringraziare Kevin Durant, che con delle triple pazzesche ha trascinato all'oro la sua squadra. 107 a 100

SETTEBRUTTO. In finale non si può giocare così, siamo i campioni del mondo dovremmo giocare alla pari

17.51: Italia 3 - Croazia 6

17:45 Per come abbiamo giocato questo quarto ci va di lusso di stare sotto di 2 reti.

17:36 Molto male 5 a 3 Croazia. Sta andando tutto male in questo quarto

17:34 Boskovic e la croazia è avanti

17:33 FELUGOOOO 3 A 3!

17:32 Nel basket ad un quarto dalla fine USA 83 - Spagna 82. Che gara!

17:23 Barac porta in vantaggio la Croazia

17:18 Parità Croazia con Jokovic

17:15 Nel pugilato purtroppo è confermato l'oro a Joshua.

17:14 Fine primo quarto. Buona la difesa italiana, potevamo essere in vantaggio con uno scarto maggiore e riusciamo a sfruttare le superiorità numeriche (2 su 2). Bene così.

17:11  Buljubasic 2 a 1

17:10 FELUGOOOO! 2 a 0!

17:04 Valentino Gallo 1 a 0 italia

16.53: la nazionale di pallavolo maschile si presenta sul podio con la maglia di Vigor Bovolenta, pallavolista della nazionale e scomparso a febbraio per problemi cardiaci

16:49 Reclamo presentato dall'Italia per l'esito del match

Alla faccia dello spirito olimpico e dell'obiettività arbitrale! L'Italia dovrebbe fare reclamo e Cammarelle non ritirare la medaglia per questa oscenità! 

16.35: VERGOGNA!Roberto Cammarelle perde l'oro grazie agli arbitri. Argento immeritato!

16:33 Ultima ripresa alla pari. Ora aspettiamo gli arbitri

16:29 Altra bella ripresa di Cammarelle ed è 7-5 per l'italiano. Ora l'ultima ripresa. DAI CAMMARELLE!

16:25 Non bene la prima ripresa, ma un capolavoro di Cammarelle nel finale dove ha messo ben 5 colpi nel finale. I giudici però dicono solo 6-5 per Cammarelle

16:18 Ora la finale dei supermassimi con il nostro Cammarelle contro il britannico.

16:10 L'Ucraina sbaglia e Blanchi, Laurito, Pagnini, Santoni, Savrayuk, Stefanescu vincono il bronzo. È una medaglia, ma deludente visto che eravamo da oro. Abbiamo giustamente pagato l'errore di perdita dell'attrezzo.

16:01 La Bielorussia ha fatto meglio di noi e ci ha superati, le farfalle italiane sono terze. Ora aspettiamo l'Ucraina

15:59 Bronzo per Marco Aurelio Fontana. Però che sfortuna, all'ultimo chilometro si è staccato il sellino e quindi si è staccato dal gruppo di testa. Un peccato poteva lottare per l'oro.

15:58 che sfortuna Fontana si è staccata la sella della sua Mountain Bike e quindi si è staccato dal gruppo di testa...

15:55 27.3 un punteggio basso, forse arriveremo quarti (dobbiamo sperare negli errori di Ucraina e Bielorussia)

15:54 non ci voleva la perdita dell'attrezzo rischiamo grosso

15.31: nella Mountain bike il nostro Fontana è nel gruppo di testa, gruppo formato da 3 atleti rappresentanti Repubblica Ceca, Svizzera e Italia. Nella ginnastica ritmica la Bulgaria, una delle avversarie dell'Italia per il podio, perde terreno per la perdita degli attrezzi e prende il punteggio più basso. Speriamo che con il nastro ed il cerchio le nostre possano restare sul podio, ma non bisogna demordere, l'Italia è campione del mondo in carica!

14.48: in corso anche la gara di Mountain Bike in cui il nostro Fontana è nel gruppo di testa assieme ad uno svizzero ed un ceco. Absolom, campione olimpico francese in carica, è caduto ed è quindi fuori dalle medaglie

14.46: Bielorussia terza, adesso tocca a Spagna e poi all'Ucraina

14.38: l'Italia c'è! Ottima la prova delle nostre ragazze!!! Per ora sono seconde. Il distacco con la Russia è eccessivo, ma la potentissima Madam Viner si è fatta sentire. Un vero peccato, saremo da oro.

14.35: la Russia ha ottenuto 28.800, punteggio molto alto nonostante un errore, in pedana le nostre ragazze

14.30: inizia la finale di ginnastica ritmica con l'Italia tra le favorite

13:15 Dopo la gara di scherma del pentathlon moderno, l'italiana Crognale è ottava. Tra poco al via la gara di nuoto. Cesarini è invece in fondo al venticinquesimo posto. Magari la venticinquesima arriva a medaglia proprio nel finale, in zona Cesarini............:|

Birarelli urla di gioia, Parodi, Savani e Mastrangelo si abbracciano. Foto: Afp
12.30: MEDAGLIA DI BRONZO PER L'ITALIA DEL VOLLEY MASCHILE!!! GRANDISSIMA PRESTAZIONE DELLA NOSTRA NAZIONALE CONTRO LA BULGARIA, ABBIAMO VENDICATO LA SCONFITTA DEL POOL DI QUALIFICAZIONE NELLA GARA CHE CONTAVA! OTTIMO, RAGAZZI!!! GRANDISSIMA PRESTAZIONE DEL CAPITANO SAVANI!

12.28: Match ball Italia! Ma la Bulgaria non molla: 21-24

12.27: pardon, +4 con ace di Savani!

12.26: l'Italia a +3: 19-22

12.23: l'Italia si riporta avanti! 19-17

12.20: quanti errori! La Bulgaria si è rifatta sotto, ora siamo sul 16-16!

12.13: che ace Savani!!!! Due bombe sul campo bulgaro 13-9

12:09 Italia 8 Bulgaria 7. La Bulgaria combina molti errori, ma noi non siamo da meno.

12:00 Italia avanti 2 a 1! Abbiamo sofferto all'inizio, ma i molti errori della Bulgaria ci hanno riportato in gara. Fantastici Lasko e Savani, che alla fine ci hanno fatto vincere il set 25 a 22.

11:57 Italia 23 Bulgaria 21... I bulgari recuperano, non buttiamo via un altro set.

11:53 Ace di Savani Italia 20 Bulgaria 15. Savani fantastico a muro, in attacco, al servizio.

11:48 Italia 16 Bulgaria 15. Bene Lasko ed i muri di Mastrangelo

11:43 L'Italia dorme in campo, 12 a 8 per la Bulgaria.

11:40 Bulgaria 8 Italia 7. Abbiamo fatto male al servizio ed in questo set si è visto Lasko. Non capisco la discontinuità in ogni gara di questo giocatore, se giocasse sempre a questi livelli sarebbe un fenomeno.

11:36 La Bulgaria combina molti errori e ci fa tornare in gara. Bulgaria 5 Italia 4.

11:32 Pessimo inizio nel terzo set, 4 a 0 Bulgaria. Si rivede l'Italia del girone.

11:27 Abbiamo regalato un set alla Bulgaria. 25 - 23 ed 1 a 1.

11:19 18 pari

11:15 Bulgaria 16 Italia 14

11:12 Nel secondo set la Bulgaria è avanti per 13 a 12

11:00 In campo Italia e Bulgaria nella finale di pallavolo per il bronzo. L'Italia è avanti di un set vinto per 25-19.

SEDICESIMA ED ULTIMA GIORNATA: GLI ITALIANI IN GARA

Il programma degli azzurri in gara domenica 12 agosto:

9:00 Pentathlon moderno scherma (F): Crognale, Cesarini.

10:30 Pallavolo finale per il bronzo (M): Italia -Bulgaria.

12:00 Atletica maratona (M): Pertile.

13:35 Pentathlon moderno nuoto (F): Crognale, Cesarini.

14:30 Mountain Bike (M): Fontana, Kerschbaumer.

14:30 Ginnastica ritmica a squadre finale completo: Blanchi, Laurito, Pagnini, Santoni, Savrayuk, Stefanescu.

15:35 Pentathlon moderno equitazione (F): Crognale, Cesarini.

16:15 Pugilato finale pesi supermassimi: Cammarelle - Joshua (GBR).

16:50 Pallanuoto finale (M): Italia - Croazia.

19:00 Pentathlon moderno evento combinato (F): Crognale, Cesarini.

LA QUINDICESIMA GIORNATA: LO STORICO ORO DI CARLO MOLFETTA

Carlo Molfetta mentre festeggia con il suo Maestro.
Foto Secolo XIX.
Oggi è stata una giornata che ha visto pochi italiani in gara. Pochi ma buoni. Abbiamo vissuto il cammino verso l'oro di Carlo Molfetta nel Taekwondo e poi visto la sconfitta di Clemente Russo contro l'ucraino Usyk.
Carlo Molfetta è stato sempre considerato uno dei migliori di questo sport, basti pensare che ai primi tornei, all'età di 12 anni, i fan del Taekwondo gli chiedevano l'autografo perché era spettacolare nei suoi combattimenti. Ma un conto è combattere e vincere da ragazzini, un altro è quando si fa sul serio contro gli  adulti esperti. Il ragazzino a soli 16 anni fa il "salto" e nel 2000 lotta contro gli adulti, vincendo un oro ai mondiali. Viste queste premesse alle Olimpiadi di Atene partiva con i favori del pronostico, ma fu preso dall'emozione ed eliminato al primo turno. Dopo Atene la sfortuna lo perseguita e si rompe i legamenti crociati delle ginocchia, poi un tendine rotuleo ed infine si trova con una rotula fuori asse e così subisce ben 4 operazioni, non permettendogli di partecipare alle Olimpiadi di Pechino. Roba da ritiro, ma il lottatore pugliese non demorde e ritorna a combattere per cercare di vincere la medaglia alle Olimpiadi. Nel 2009 torna ai mondiali ed è argento e nel 2011 bronzo, mentre agli Europei è nel 2010 è oro e questo anno bronzo. Il 2012 è l'anno di quelle stregate Olimpiadi, solo che nella categoria dei 68-80 Kg c'è ora Sarmiento, che ha vinto un argento a Pechino ed una federazione non può portare più di un lottatore per categoria. Come risolvere questo problema? Sarmiento deve "ingrassare" e passa alla categoria dei pesi supermassimi. Lui alto 183 centimetri è costretto così a combattere contro giganti di 2 metri, ma grazie al suo talento riesce a passare ogni turno fino ad arrivare alla finale e vincere l'oro in un combattimento al cardiopalmo. Un "piccolino" di 183 centimetri che vince contro i più "grandi" come fu al mondiale del 2000. Agli ottavi l'avversario era alto 190 centimetri, ma viene sconfitto facilmente con un 7 a 3. Poi è il turno del cinese alto ben 18 centimetri in più del Carabiniere pugliese, dove l'italiano combatte bene ma sfiora sempre i colpi a punto. Negli ultimi cinque secondi dell'ultima ripresa, Liu segna il punto del 5 a 4 e per evitare di essere colpito da Molfetta il cinese scappa (e non sto scherzando) dando le spalle per non essere colpito. Solo che la fuga è vietata e quindi Liu subisce un punto di penalità ed è parità, che si risolve con il Golden point per l'italiano. In semifinale affronta il "gigante buono" il maliano campione del mondo Keita, alto ben 203 centimetri. La semifinale inizia subito bene, Molfetta piazza molti colpi ed è avanti 3 a 0. Nell'ultima ripresa Keita piazza un calcio alla testa ed è parità, bisogna rifare tutto. Il Carabiniere verso la fine piazza due colpi e Keita subisce una penalità per aver trattenuto l'italiano, per colpirlo alla testa, ed è finale.
In finale affronta l'atleta del Gabon, Obame (questa è la prima medaglia olimpica nella storia del Gabon), alto 193 centimetri. Carlo Molfetta parte malissimo e, nonostante combatta meglio, subisce 1 calcio alla testa, 1 penalità e 2 colpi ed è sotto 6 a 1. Qui inizia il favoloso recupero arrivando al 4-6, ma Obame piazza un altro calcio alla testa ed è 9 a 4 ad un minuto dalla fine. Poi due colpi al busto e negli ultimi secondi Molfetta tenta il tutto per tutto e riesce a colpire il viso di Obame, difficilissimo per uno alto 183 centimetri contro un avversario più alto di te, e si va al Golden Point. Nei supplementari Molfetta attacca, ma sfiora sempre i bersagli e quindi tocca ai giudici decretare il vincitore. È medaglia d'oro e Carlo Molfetta entra nella storia, visto che vince la prima medaglia d'oro italiana nel Taekwondo. Davide ha battuto i Golia.

L'ucraino Usyk festeggia per la vittoria su Clemente Russo.
Foto: Corriere della sera.
Durante la finale del Taekwondo c'era anche la finale dei pesi massimi di pugilato e purtroppo Russo ha perso contro l'ucraino Usyk, vincendo l'argento. La prima ripresa è combattuta bene da Russo, tiene bene la guardia e l'ucraino non riesce a colpirlo e di fatti il pugile di Marcianise è avanti per 3 a 1. Dalla seconda ripresa però la storia si ribalta e l'ucraino boxa meglio del pugile di Marcianise e vince. Russo però è soddisfatto, certo puntava l'oro, ma visto che arrivava da una preparazione da professionista, si è dovuto "riadattare" al dilettantismo e quindi questa medaglia non era facile da raggiungere. Clemente ha ammesso di aver risentito del faticoso recupero del combattimento contro l'azero: "i colpi venivano ma erano flaccidi". Per Russo è il secondo argento olimpico.

Oggi, negli altri sport, c'è stata la finale di calcio maschile tra Brasile e Messico. Il Brasile era alla ricerca dell'unico trofeo mai vinto nella sua gloriosa storia calcistica ed ancora una volta non è riuscito nell'obiettivo. Il Messico ha vinto l'oro battendoli per 2 a 1 e per i verdeoro le Olimpiadi rimangono stregate.
Nell'atletica leggera c'è stata la finale della 4x100 maschile e per la prima volta nella storia si va sotto i 37 secondi. La Jamaica fa 36.84, con 9.21 di media. E mancava Asafa Powell, altrimenti avrebbero fatto il record della galassia.

Nel medagliere con l'oro di Molfetta, l'Italia sale di due posizioni e scavalca Australia ed Ungheria, piazzandosi all'ottavo posto, alle spalle della Francia. Al vertice gli Stati Uniti sempre in testa con sei ori in più rispetto alla Cina.
Domani si chiudono le Olimpiadi ed abbiamo ben tre possibilità di vincere l'oro: Ginnastica ritmica, pallanuoto ed infine pugilato nei pesi supermassimi con Cammarelle. Speriamo di concludere al meglio.