"Cara Rai, finalmente oggi ho potuto vedere quasi totalmente
una partita di volley in diretta…era ora, direi..erano giorni e giorni che
aspettavo davanti alla tv per vedere le imprese di Gioli e compagnia, qualche
spezzone della Savani band, lo spettacolo del beach maschile e femminile, e
invece ho ricevuto solo tante delusioni. Mi sono sorbito interviste di atleti
ed allenatori frustrati, dirette di gare di nuoto senza l’ombra di un italiano,
repliche su repliche di gare del pomeriggio…eppure credo che mai come
quest’anno bisognerebbe evidenziare la crescita del volley tricolore, capace di
qualificare tutte e 4 le squadre sopracitate e tuttora in corsa per un
traguardo di prestigio. Possiamo ricordare infatti come il sestetto rosa sia stata
la prima nazionale a qualificarsi per Londra grazie alla conquista della coppa
del Mondo nel dicembre 2011, mettendo alle spalle corazzate di valore come
quella brasiliana e quella statunitense…le ragazze risultano tuttora imbattute
nel loro pool, attendendo con ansia il verdetto della sfida di cartello contro
la temibile Russia (a pari punti appunto con le azzurre); in ogni caso sarà
qualificazione alla seconda fase, e ambizioni di medaglia più che legittime.
Voglio ricordare infatti che queste ragazze hanno vinto di tutto, e daranno
anche l’anima per aggiungere il titolo più prestigioso alla fornitissima
bacheca personale..L’Olimpiade appunto: il sogno di una vita, quel titolo
sempre inseguito dall’Italvolley maschile campione di tutto degli anni 90..difficilmente
i ragazzi di Berruto riusciranno in quest’impresa per quanto visto in queste
prime giornate..la cocente sconfitta all’esordio contro la forte Polonia certo
non compromette il cammino degli azzurri, ma i preoccupanti cali di tensione al
servizio e in ricezione lanciano più di qualche campanello d’allarme per la
fase ad eliminazione diretta. La partita odierna contro un’encomiabile
Australia, capace di portarsi sul 2 a 0, sottolinea si la fragilità
dell’italia, ma ne esalta anche il grande cuore, e la voglia di portare a casa
il risultato di 2 a 3..d’altronde abbiamo visto in questi giorni che tutto può
succedere, anche che due ragazzini eliminino i mostri sacri, i dei dell’olimpo
campioni in carica del torneo. Non è un sogno, ma è la realtà della copia
azzurra Lupo-Nicolai, capaci di mandarea a casa con un secco 2 a 0 (21 a 17 e
21 a 19) la stratosferica coppia a stelle e strisce formata da Rogers e
Dalhausser. Ora gli azzurri approdano ai
quarti di finale contro la coppia olandese senza nulla da perdere, nessuno si
aspettava questo traguardo (hanno rischiato l’eliminazione già nella fase a
gironi e si sono qualificati grazie ad uno spareggio come lucky losers) e
quindi nella condizione mentale migliore per far bene…bene, anzi benissimo ha
fatto anche la coppia al femminile finora. Menegatti-Cicolari, campionesse
europee 2011 sono imbattute finora avendo potuto contare su un girone molto
abbordabile. La loro imbattibilità si è prolungata nel quarto di finale odierno
contro la temibile coppia spagnola (doppio 21 a 15 per le azzurre), ed ora
arriva il bello contro le campionesse olimpiche May-Treanor e Walsh. Speriamo
che le ragazze sappiano imitare i loro omologhi maschili e possano puntare
diritte alle semifinali…insomma direi che bisogna andare orgogliosi di questi
ragazzi e ragazze, in ogni caso il volley sta facendo la sua parte ed ambire ad
una o più medaglie non sembra oggi un utopia. Il sogno olimpico continua, cara
rai permettici nei prossimi giorni di viverlo al meglio e godere delle emozioni
che questo sport saprà regalarci".
Risponde Giovanni Bizeta:
Comprendo lo sfogo del nostro carissimo follower, che ringrazio per il suo contributo.
Io sto guardando quasi tutte le gare dell'Olimpiade. Devo sottolineare che la Rai, dato il vasto programma olimpico, sta cercando di far vedere quante più gare possibili, anche degli sport in cui l'Italia non è presente, un po' come se fosse una sorta di promozione. Con il pensiero che magari qualche giovane, guardando quella gara, si appassioni e venga spinto a tesserarsi per poi diventare un giorno campione di disciplina.
Per quel che concerne la pallavolo, è vero che le partite non sono trasmesse per intero, ma è altrettanto giusto dire che la copertura c'è. Ieri abbiamo potuto guardare tutta la partita delle nostre due atlete del beach volley; sempre ieri pomeriggio ci siamo potuti gustare il tie-break contro l'Australia; è vero, sono spezzoni, però anche la pallanuoto sta subendo la stessa sorte.
Piuttosto, si potrebbe chiedere alla Rai di utilizzare meglio i suoi canali tematici Rai Sport 1 e 2 e non trasmettere le repliche dell'Europeo di calcio - va bene che guardare Italia-Germania 2-1 mette sempre entusiasmo, però adesso ci sono le Olimpiadi! - e, se proprio non c'è la possibilità di utilizzarli, allora concentrarci di più sulle discipline che a noi italiani interessano di più e non per guardare le eliminatorie dell'atletica che, sinceramente, interessano poche persone.
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