lunedì 3 settembre 2012

I VOTI AL MERCATO DELLA SERIE A PRIMA PARTE

31 agosto, come sempre è la data che sancisce simbolicamente la fine dell'estate ma anche del calcio-mercato. Abbiamo pensato di dare dei voti ad una finestra di mercato dove di soldi ne sono girati pochi, dove la Juventus ha sempre puntato al colpaccio offrendo anche molti milioni di euro per i top-player senza però arrivare alla stretta finale. Ecco i voti, una ad una:

ATALANTA
GB: La squadra di Colantuno ha mantenuto l'ossatura della rosa dell'anno scorso senza cedere nessuno dei big. Anzi, ha avuto la possibilità di mantenere in rosa Cigarini, un geometra del campo e ha messo le mani su uno dei talenti più promettenti della scorsa stagione, De Luca. Grazie a qualche aggiustamento la squadra resta molto competitiva. Voto: 7


MB: De Luca è stato il grande colpo dei bergamaschi, un giovane talento di cui si parla molto bene. In questo mercato l'Atlanta è riuscita a mantenere i giocatori più importanti e potrà puntare ad una salvezza tranquilla. Voto:


BOLOGNA
GB: L'addio di Marco Di Vaio è stato un brutto colpo ancora prima dell'inizio dell'estate. Per la società l'importante era mantenere sia Diamanti, che ha partecipato all'Europeo e ha anche segnato il rigore decisivo contro l'Inghilterra ai quarti, che Ramirez, il vero e proprio gioiello in casa. Purtoppo, però, l'uruguaiano se n'è andato e anche in malo modo, verso Southampton. Le carte davanti restano quindi Acquafresca e Gabbiadini, arrivato dall'Atalanta. In porta Gillet se n'è andato via dopo solo una stagione, nel momento in cui Mudingayi è approdato all'Inter. La squalifica di Portanova, poi, ha provocato un danno importante per la difesa di Pioli. Ma almeno sono arrivati Natali e De Carvalho per la difesa, mentre Curci è venuto a fare il secondo di Agliardi. Tuttavia non basta e il Bologna continua a prenderne a destra e a manca. Motta, invece, si impegnerà sulla fascia destra come faceva l'anno scorso a Catania. Innesti importanti ma che non aumentano il tasso tecnico della squadra. Le cessioni sono state più pesanti degli innesti e quindi il Bologna si becca un bel 5.

MB: Il Bologna negli ultimi due giorni di calciomercato è riuscito a compensare all'addio di Di Vaio, prendendo Alberto Gilardino. L'attaccante i suoi gol li segna e nell'ultima stagione al Genoa aveva anche procurato molti assist. Quindi Gilardino affiancherà Gabbiadini in attacco, giovane attaccante che deve dimostrare di essere un futuro campione. La partenza di Ramirez si farà sentire parecchio nel gioco emiliano e l'uruguayano è stato sostituito con Pazienza, non certo sullo stesso livello. Credo che il ruolo di Ramirez, verrà ricoperto dal giovane Pasquato. C'è stato anche l'addio di Mudingayi, ma questo è meno sentito visto che il giocatore non è giovane e poi gli emiliani sono riusciti a capitalizzare denaro e trovato il sostituto con Kone.  In difesa Natali ha il compito di sostituire lo squalificato Portanova. Per il centrocampo Motta non l'ho mai visto bene per la serie A, mentre l'uruguayano Abero potrebbe essere una nuova buona scommessa. Alla rosa manca qualcosa, ma almeno si sono tenuti Diamanti e piazzato alla fine Gilardino. Voto: 6

CAGLIARI
GB: Come l'Atalanta, il Cagliari ha cercato di mantenere intatta la sua rosa senza cedere i giocatori più importanti. O meglio, in questo caso abbiamo avuto una grande prova d'amore di Astori nei confronti della Sardegna e dei rossoblu dato che è voluto rimanere nonostante l'ingaggio offerto dalla Lokomotiv Mosca. La partenza di Canini è stata sopperita con quella di Rossettini e quindi è un buon acquisto. Thiago Ribeiro è stato confermato, non ci sono stati acquisti che hanno cambiato la squadra ma l'ossatura è rimasta quella. Voto: 6.

MB: Si sono tenuti i giocatori più importanti: Astori, Naingollan, Pinilla e Cossu. Tra i nuovi arrivi c'è l'interessante Sau, che si è molto comportato bene in Lega Pro e Serie B realizzando parecchi gol e la difesa si è rinforzata con Rossettini. Voto: 6

CATANIA
GB: Un mercato di soddisfazioni ma anche di rammarico per il Catania di Maran, allenatore incognita ma che può ripartire grazie alla base di partenza data da Montella. Il mercato s'è basato sul ritorno alla base di Andujar e di Alvarez e sul rinnovo di Barrientos; Gomez sembrava essere destinato alla partenza, invece è rimasto. Quindi il Catania resta quello dell'anno scorso se si esclude il ritorno del portiere titolare e l'acquisto del promettente Frison; inoltre è stato acquistato Rolin, un forte centrale della nazionale uruguaiana e di cui si dice molto bene. Il rammarico sta nel fatto di aver seguito molti giocatori senza però averli acquistati: Giuseppe De Luca, ad esempio, è passato all'Atalanta dopo averlo corteggiato da giugno, e questo era uno da prendere. Buono però l'innesto di Lucas Castro. Voto: 6.5.

MB: Il Catania ha tenuto tutti i suoi giocatori, che hanno fatto bene nella scorsa stagione ed arricchito la sua rosa di altri sudamericani come Castro e Rolin. Alla fine sono più che sufficienti e si prendono un .

CHIEVO VERONA
GB: Il Chievo è una squadra da tener d'occhio alla luce del mercato effettuato. Sorrentino è rimasto per un altro anno e questa è una nota positiva. In difesa non cambia nulla, anzi è stato acquistato a titolo definitivo Dainelli che da molta esperienza e come sostituto c'è un nazionale rumeno, Papp. Marco Rigoni, inoltre, è uno che da garanzie di gol e assist per gli uomini in avanti. Tra i nuovi c'è David Di Michele, anche lui una garanzia di gol e di giocate. Il Chievo quest'anno potrà giocare per qualcosa di più della permanenza in Serie A. Voto: 6.5.

MB: Le cessioni di Bradley ed Acerbi sono state importanti, visto che sono buoni elementi, ma la dirigenza si è mossa molto bene negli acquisti. In difesa Papp sostituisce Acerbi, il romeno è un buon difensore con il vizio del gol. Rigoni sostituisce Bradley, l'ex Novara è stato inserito nella Top 11 la scorsa stagione, nonostante che la squadra sia retrocessa, ed è un importante uomo assist e segna parecchio. Per l'attacco Di Michele è un ottimo elemento. Voto .

FIORENTINA
Pizarro nel giorno della presentazione a Firenze
GB: Squadra completamente rivoluzionata, a partire dall'area tecnica affidata a Montella. Poi è stata rifatta la rosa per 3/4: in porta è arrivato Viviano, già diventato un idolo della curva perché nativo di Fiesole; difesa rifatta ex novo anche se la partenza di Nastasic sarà difficile da rimpiazzare; il centrocampo è stato affidato a Borja Valero e ad Aquilani, ma sono stati acquistati anche Cuadrado, Pizarro, Mati Fernandez e altri campioni; in avanti Jovetic è rimasto nonostante gli assalti della Juve e del Manchester City e al suo fianco è arrivato anche El Hamdaoui dall'Ajax. Squadra rivoluzionata, vedremo come andrà ma crediamo che sarà una grande stagione per la Fiorentina. Voto: 7.5.

MB: Una eccellente campagna acquisti per la Fiorentina. Dopo due stagioni da dimenticare e gravi errori di mercato Corvino è stato giustamente cacciato e per questo anno sembra che nel mercato la dirigenza ci abbia azzeccato. Roncaglia, Rodriguez, Aquilani, Pizarro sono giocatori di qualità e poi sono arrivati giovani talenti come Cuadrado ed El Hamdaoui, che potrebbero portare in futuro anche importanti soldi nelle casse dei viola e Jovetic non è stato ceduto. L'addio in queste ore di Nastasic, andato al City, si farà sentire in difesa, però in compenso è arrivato Savic. Per l'attacco dopo la diatriba tra Fiorentina e Juventus per Berbatov, alla fine è arrivato Toni. L'attaccante emiliano non è buon acquisto e sincereamente a quel punto era meglio non acquistare nessuno. Nel complesso una campagna acquisti molto buona, però visto l'arrivo di Toni abbasso il voto della Fiorentina di mezzo punto e si prende un 7.

GENOA
GB: Bisognava ricostruire la squadra dopo la fallimentare stagione conclusa ad un passo dalla Serie B. In primis è stato ceduto Palacio per cercare di racimolare denaro da spendere nel mercato, poi è stato dato il via alla cessione di Destro alla Roma che era in comproprietà con il Siena. Bisognava mettere una pezza alla difesa ed è stato preso Canini; poi serviva qualcuno da piazzare sulla fascia sinistra ed è stato preso Vargas dalla Fiorentina. Infine, l'arrivo di Immobile è fondamentale per rimpolpare un attacco che sarebbe rimasto solo nelle mani di Gilardino, che ad inizio estate era in procinto di andare alla Lokomotiv. Lo Monaco ha fatto solo una toccata e fuga: l'arrivo dell'ex dirigente del Catania avrebbe portato nuove idee al mercato rossoblu ma alla fine c'è stato troppo contrasto con Preziosi. Tutto sommato, questo Genoa potrebbe provare a prendersi qualche rischio in più per giocarsi l'Europa. Voto: 6 +.

Ciro Immobile
MB: Il Grifone ha ceduto un importante attaccante di nome Palacio, un giocatore che segna e regala assist, ma vista la sua carta d'identità cederlo per quasi 15 milioni di euro è stato un vero affare. Nelle entrate ci sono buoni nomi e giovani molto interessanti. La difesa è stata la peggiore della scorsa stagione ed il Genoa ha provveduto nel rinforzarla con Canini e Tomovic. Il centrocampo ha visto il ritorno del giovane Merkel, di Vargas sulla fascia, che saprà regalare gol ed assist, e del nazionale ungherese Tozcic, preso a parametro zero. Infine per l'attacco è arrivato un giovane e promettente attaccante di nome Immobile, che è stato capocannoniere nel Pescara con 28 reti. Poi è stato preso all'ultimo minuto Borriello, che sarà molto utile. Voto: 7.

INTER
Palacio alla presentazione
GB: Regina del mercato. Dopo due stagioni in cui il Moratti non ha sganciato la grana, l'Inter si è piombata ad assicurarsi qualche pezzo pregiato per ringiovanire la rosa. Anche se resta un mistero il motivo del trattamento riservato a Julio Cesar e Pazzini - ok la volontà di risparmiare sul monte ingaggi, però non si trattano così i campioni che hanno reso grande questa squadra - l'Inter si è assicurata il para rigori Handanovic e Silvestre dopo la partenza di Lucio (a parametro zero). Gargano è arrivato a fare il titolare, Mudingayi sarà riserva, per non parlare di Palacio. E, infine, Cassano, che ha dimostrato di voler dare tanto alla sua nuova squadra. Sneijder è rimasto nonostante le sirene inglesi e russe. Questa squadra sarà l'anti-Juve? Voto: 7.5.

MB: Non riesco a capire se sia stato o meno un buon mercato quello dei neroazzurri. Il primo colpo è stato Palacio del Genoa, ma spendere 15 milioni di euro è stato secondo me troppo visto che l'argentino ha 31 anni. In porta Julio Cesar è stato ceduto per fare posto ad Handanovic, un ottimo portiere e che para molti rigori, In difesa Lucio non è stato sostituito bene, Silvestre a me non è mai piaciuto. L'italo argentino è un buon elemento per il fantacalcio perché segna spesso, ma il difesa combina molte volte dei pasticci (io lo avevo al fantacalcio e prendeva spesso insufficienze, però mi faceva tanti gol). La cessione di Maicon ad una cifra così bassa, la trovo molto stupida ed il giocatore non è stato sostituito bene, perché Pereira non era un titolare inamovibile nel Porto. Se dovevano cedere il brasiliano era meglio farlo 2 anni fa, che ci potevi prendere tantissimi soldi. Il centrocampo Gargano è abbastanza buono, mente non capisco cosa ci sta a fare Mudingayi. Avevi una giovane promessa come Poli, ma non è stato riscattato. Infine nello scambio Cassano-Pazzini sembra averci guadagnato l'Inter, anche perché ci hanno guadagnato ben 7 milioni di euro. L'unico dubbio: perché il Milan si è voluto sbarazzare del barese in quattro e quattr'otto, perdendoci in qualità e denaro?
Voto 7-.

JUVENTUS
GB:

Kwadwo Asamoah
MB: Che fine ha fatto il famoso "Top player"? Tra Van Persie e Llorente, non è arrivato nessuno dei due. L'olandese non è stato acquistato per la troppa concorrenza, che ha fatto alzare il cartellino, mentre il secondo per causa del Presidente dell'Athletic Bilbao, che vuole tutti i 36 milioni di euro previsti nella clausola recessoria, un po' assurdo visto che tra un anno lo spagnolo si libererà a parametro zero. Ora dicono che Llorente arriverà a gennaio, si vedrà. Per il resto però sono arrivati in rosa importanti giocatori  come Asamoah, Isla, Lucio e Giovinco, che hanno migliorato la forza della rosa e permetterà a Conte di fare un turnover con giocatori di qualità. Il ghanese soprattutto sta mostrando di essere un acquisto eccellente, mentre il cileno rientrerà in queste settimane dopo l'infortunio subito a marzo ai legamenti del crociato. Lucio è un po' in calo rispetto al passato, ora è anche infortunato e starà fuori 2 mesi, ma prenderlo a parametro zero è stata una buona mossa. A centrocampo va segnalato anche Pogba, il diciannovenne francese è stato preso a parametro zero dallo United, strappandolo alla concorrenza di molti Top Club. In attaccato alla fine i bianconeri si sono dovuti "accontentare" di Bendtner, dopo aver incassato all'ultimo momento il no di Berbatov. Sinceramente meglio così, il danese è più giovane e agli Europei ha fatto molto bene. Per il mercato in uscita Marotta è riuscito a "liberarsi" di quei giocatori acquistati da Alessio Secco e fare risparmiare soldi alle casse juventine, visti i loro ricchi stipendi. Voto 7.

LAZIO
GB: La Lazio ha cambiato l'allenatore, da Reja a Petkovic, e questo ha comportato dei grandi grattacapi. Il precampionato è andato male, ma alla fine ogni brutto pensiero sull'allenatore bosniaco e sulla sua squadra è stato spazzato via dalle ottime prime giornate di campionato e dalla buona prestazione in Euro League. Il problema è che la Lazio è stata immobile sul mercato, non ha acquistato un giocatore capace di garantire un salto di qualità importante, anche se i buoni risultati dimostrano la forza della rosa già a disposizione. Ciani della Lazio sembra un ottimo rinforzo. Voto: 6-

MB:  I biancocelesti si sono salvati all'ultimo nel calciomercato, ma in generale non è stato molto buono. Fino a pochi giorni fa l'unico acquisto di peso è stato Ederson, preso a parametro zero. Un'ottima mossa visto che il brasiliano è un uomo assist e realizza spesso gol. In difesa è stato acquistato Ciani dal Bordeaux, che dovrebbe dare maggiore stabilità alla retroguardia laziale. Per il resto mancano molti uomini, non ci sono molti ricambi e c'era bisogno di almeno un altro difensore, un centrocampista ed un attaccante. Voto .

GIOCHI PARALIMPICI - DAY 5

11:00 Tra poco la semifinale di tiro con l'arco W1/W2, con il nostro Oscar De Pellegrin che affronterà l'atleta di Cina Taipei Tseng.

11:31 Oscar De Pellegrin è in finale! Ha battuto 7 a 3 Tseng. Alle 12 la finale contro il malesiano Sanawi.

12:37 De Pellegrin conduce 4 a 2. Mancano 2 punti per l'oro

12:44 MEDAGLIA D'ORO ALLO SHOOT OFF PER IL NOSTRO PORTABANDIERA OSCAR DE PELLEGRIN. De pellegrin ha fatto 9 ed il malesiano un 8.  Alla sua sesta olimpiade è riuscito a vincere l'oro individuale, dopo averlo già vinto nella gara squadre a Sidney 2000. L'arciere italiano nel 1992 e nel 1996 vinse due bronzi nella Carabina e poi si è dedicato al tiro con l'arco, ed oltre all'oro ha vinto  un bronzo individuale nel 2000 ed un altro bronzo a squadre a Pechino. Con questo oro il bellunese chiude la sua carriera, fatta di grandi successi! 

Ore 20.41: in una giornata in cui vengono assegnate medaglie in 50 finali - e grandissimo il nostro alfiere che ha vinto l'oro, l'arciere bellunese De Pellegrin, c'è anche spazio per Alvise de Vidi, medaglia d'argento nella finale dei 100 metri per la categoria T51, battuto solamente dal finlandese Piispanen. Due atleti veneti, quindi, portano a casa due medaglie pregiate e sono le prime conquistate dagli uomini. 

UNA BELLA ROMA VINCE A SAN SIRO CONTRO L'INTER E LA JUVE NON PERDE UN COLPO

Un commento ai match clou della seconda giornata.

Udinese - Juventus 1-4

Giovinco questa sera ha realizzato una doppietta.
Foto Getty Images
Un match a senso unico nell'anticipo delle ore 18, dove la Juventus ha vinto agevolmente in casa dell'Udinese. L'Udinese ha giocato per 75 minuti in 10, per l'espulsione di Brkic. Un rosso che non c'era e che ha poi permesso ai campioni d'Italia di giocare ancora più agevolmente. Nella partita ha brillato Sebastian Giovinco, che ha realizzato una doppietta e questa sera si è finalmente inserito negli schemi di Antonio Conte ed ha giocato molto di più per la squadra.
La Juventus ad inizio gara ha avuto due buoni occasioni per passare in vantaggio, prima con Giovinco anticipato da Brkic e poi con Lichtsteiner che si trovava solo, grazie ad un assist del solito Pirlo, ma che ha sprecato il gol. Al 14' l'episodio che decide la gara. Pirlo lancia Giovinco che si trova da solo in area ed anticipa di testa il portiere dell'Udinese, ma Domizzi e Danilo spingono l'attaccante juventino che frana addosso a Brkic. Il calcio di rigore è giusto, ma l'arbitro considera colpevole il portiere dell'Udinese, mentre la colpa era da attribuire ai due difensori. Brkic è incolpevole nell'azione e non poteva di certo diventare invisibile, ma l'arbitro ha deciso di espellere l'estremo difensore serbo. Padelli quindi entra in campo, ma non riesce a parare il rigore di Vidal ed è 1 a 0. La Juventus cerca il raddoppio e non soffre in difesa. Nel primo minuto di recupero Vucinic con un piattone destro segna il 2 a 0, con Padelli che non può fare niente.
Nel secondo tempo Giovinco realizza la sua doppietta. Al 53' Marchisio avanza indisturbato ed ai 22 metri tira di sinistro, Padelli para in tuffo a sinistra ma non trattiene ed arriva Giovinco, che segna di destro sotto misura. Al 71' Pirlo serve Giovinco, che controlla, tira di diagonale destro e segna il 4 a 0. All'80' l'Udinese segna il gol della bandiera con Lazzari, dopo una papera difensiva di Barzagli, che invece di mandare fuori il pallone, lo mette in mezzo all'area di rigore e il giocatore friulano segna a porta vuota.
Si è visto che l'Udinese non è in forma ed ha fatto molta fatica, di certo l'espulsione ha portato il match ad essere a senso unico, ma i friulani non avevano mai dato l'idea di poter impensierire la Juventus.

Inter - Roma 1-3
Osvaldo ringrazia Totti per l'assist del 2 a 1. Foto Ansa
A San Siro la Roma di Zeman ha vinto giocando bene ed è stata nettamente superiore a centrocampo rispetto all'Inter. Il migliore della gara è stato Totti, questa sera posizionato meglio e veramente ispirato offrendo due assist vincenti, ma il capitano questa sera ha offerto molti palloni  ai suoi compagni di squadra,  poi non concretizzati.
La Roma mostra sin dall'inizio di essere superiore e l'Inter cerca di segnare lanciando la palla in avanti, sperando di trovare Milito libero. Al 15' Totti vede un Florenzi troppo libero in area di rigore ed offre un pallone, che chiede solo di essere spinto in rete ed il centrocampista giallorosso colpisce bene di testa e batte Castellazzi per l'1 a 0. La Roma però da questo momento si chiude e non gioca più come aveva fatto nei primo quarto d'ora e l'Inter cerca il pareggio. I neroazzurri sono però disordinati, non hanno molte idee e quindi cercano sempre il lancio a Milito sul filo del fuorigioco. Dopo vari attacchi andati a vuoto, al 46' c'è un lancio vincente per Cassano, il barese controlla ed il suo tiro viene deviato dal polpaccio di Burdisso spiazzando Stekelenburg, battuto a fil di palo sulla sinistra. Il primo tempo si chiude con un giusto pari.
Nel secondo tempo la Roma domina la gara e l'Inter mostra tutti i suoi problemi a centrocampo e in difesa. Al 67' ancora il capitano della Roma offre un assist ad Osvaldo. La difesa dell'Inter è impreparata e l'attaccante della nazionale (è stato convocato da Prandelli, ndr) batte con un colpo sotto l'estremo difensore neroazzurro. La Roma non fa l'errore del primo tempo e continua ad attaccare e sfiora più di una volta il terzo gol, che alla fine arriva all'83'. Sulla sinistra Osvaldo offre un assist in mezzo a Marquinho, che è vicino al fondo del campo, e di sinistro trova un gol favoloso ed un angolo incredibile. Al 91' Osvaldo si protegge con le mani il volto, per evitare una pallonata e l'arbitro lo espelle ingiustamente per doppia ammonizione. La Roma vince e l'Inter mostra di avere ancora molti problemi da risolvere, problemi già visti in Europa League.
Da aggiungere che nel primo tempo De Rossi è uscito per infortunio per colpa di un brutto intervento di Pereira e speriamo che non sia nulla di grave, visti gli impegni della nazionale per le qualificazioni ai Mondiali brasiliani.

domenica 2 settembre 2012

HAMITLON/GROSJEAN RIAPRONO IL MONDIALE PILOTI

L'incidente al via. Foto Afp
Nel Gran Premio di Spa-Francorchamps Jenson Button ha vinto stando sempre al comando, non correndo mai pericoli, e il mondiale si è riaperto perché Alonso è stato messo fuori gioco dalla coppia Hamilton/Grosjean. Purtroppo per lo spagnolo, Vettel, l'avversario per lui più pericoloso, ha concluso la gara al secondo posto grazie ad una strategia di un solo Pit stop. Sull'ultimo gradino del podio c'è salito Kimi Raikkonen, protagonista di una bellissima lotta con la Mercedes di Michael Schumacher.
Pronti, partenza, via e già ai primi metri della gara accade di tutto. La partenza falsa di Maldonado ed un maxi incidente che mette fuori Alonso, Maldonado, Perez, Koabayashi, Hamilton e Grosjean. Insomma essere partiti tra i primi non è andata bene ed è tutta colpa di Grosjean ed Hamilton. Grosjean fa una cosa stupida a sterzare di colpo a destra ed Hamilton ne fa un'altra a non spostarsi in tempo o di non aver frenato. Non riesco a capire il britannico se lo ha fatto apposta, pensando che poi il francese si sarebbe spostato più a sinistra o se non se ne è accorto ed in questo caso Hamilton sarebbe un deficiente. Dunque poi la Lotus di Grosjean è stata come una palla da bowling e le macchine avversarie sono diventate dei birilli. Ad Alonso nel male gli è andata bene, perché la Lotus gli ha sfiorato la testa e se lo spagnolo si fosse trovato un poco più avanti a quest'ora non potrebbe mai più gareggiare. Il capo della Sauber Monisha Kalterborn aveva pregato dal muretto, poco prima della partenza, affinché i suoi due piloti non subissero guai al via. Adesso è atea. 
Sempre il solito capitolo Felipe Massa. In gara è l'unico pilota partito dietro a non aver approfittato dell'incidente e quindi ha concluso quinto. Quando Vettel lo ha sorpassato non ha opposto alcuna resistenza. Un consiglio: la prossima volta Felipe accosta a destra e fallo passare un po' più agevolmente. Però alla fine è stato utile nella lotta con Webber, sorpassando l'australiano e riuscendo a tenerlo dietro fino alla fine.
Un peccato che le macchine e i piloti migliori in questo weekend siano uscite tutte e così la gara ci ha decisamente perso nello spettacolo. No che non ce ne sia stato, ma in passato a Spa avevo visto GP molto più emozionanti.
Nel mondiale piloti adesso Vettel si avvicina molto ad Alonso e riduce lo svantaggio in classifica a 24 punti. Non molto buono per lo spagnolo, visto che gli ultimi circuiti del mondiale sono più favorevoli alle Red Bull. Tra cinque giorni c'è il GP di Monza, un circuito molto veloce che dovrebbe favorire le macchine austriache, mentre le Ferrari questo anno hanno sofferto molto su questi tipi di tracciato e credo che Alonso dovrà fare una gara per cercare di prendere più punti possibili.

GIOCHI PARALIMPICI - DAY 4

Quest'oggi Cecilia Camellini tenterà di conquistare un'altra medaglia nella finale dei 100 dorso dove è campionessa mondiale in carica. Nel canottaggio tra poco c'è la finale LTA mix 4+ con la barca italiana che potrebbe tentare di vincere un bronzo.

11:44 Cecilia Camellini ha vinto la sua batteria dei 100 dorso S11 ed ha concluso con il quarto tempo. Alle 19.12 ci sarà la finale.

12.02: quest'oggi ci saranno 60 finali per assegnare le medaglie. Nella mattinata si sono svolte e sono ancora in fase di svolgimento le finali del tennis tavolo. Tra meno di un'ora avremo anche Pamela Pezzutto nella finale per l'oro della categoria 1-2 del tennis tavolo individuale. Pamela tifiamo per te!

13:10 Nella finale tennis tavoli medaglia d'argento per Pamela Pezzutto, che ha perso 3 a 0 la finale contro la cinese Liu Jing

19:27 Medaglia di bronzo nella finale dei 100 dorso S11 per Cecilia Camellini. Terza medaglia per lei in questa paralimpiade: 2 ori ed 1 bronzo.

sabato 1 settembre 2012

A SPA I BIG NON BRILLANO E BUTTON FA SUA LA POLE

La monoposto di Button durante le libere di venerdì
Nella bellissima pista di Spa che tempo farà domani? Si sa che nella storia del GP del Belgio, non c'è mai stato un weekend asciutto e se domani pioverà anche chi partirà in griglia dal decimo posto ha la possibilità di vincere il GP. Questo avviene anche nel caso di gara asciutta, ma di solito le possibilità di vittoria ce le hanno coloro che partono dai primi 5 posti della griglia. La pole a Spa-Francorchamps non significa vittoria quasi assicurata, anzi di solito è il contrario.
Oggi nelle qualifiche non c'è stata pioggia ed il leader del mondiale Alonso, ha concluso al sesto posto. Sembrerebbe sia andata male allo spagnolo ed invece no, perché tutti i suoi avversari alla lotta per il mondiale partono dietro. La pole è andata al britannico Button, che ha mostrato di essere in forma già da venerdì, ed a sorpresa troviamo Kobayashi a fargli compagnia in prima fila e Maldonado terzo. Kimi Raikkonen partirà in griglia dal quarto posto e credo che domani ci regalerà un po' di spettacolo e forse la Lotus potrebbe finalmente vincere il suo primo GP. Il finlandese ha già vinto quattro volte su questo circuito e lo ama particolarmente. Solitamente o vince o si ritira schiantandosi su qualche monoposto avversaria o su un muretto per lottare fino alla fine alla vittoria, come nel 2008 nella bellissima battaglia con Hamilton.
Per i piloti che lottano per il mondiale Vettel ha girato molto male ed è stato eliminato nel Q2 e partirà quindi al nono posto. Mark Webber invece ha chiuso con il settimo tempo, ma è stato retrocesso al dodicesimo posto per aver sostituito il cambio. Lewis Hamilton, rispetto al suo compagno di squadra, quest'oggi non ha guidato su buoni tempi e partirà dal settimo posto della griglia. 
Sembra di aver detto tutto. Ah no mi ero dimenticato di Massa, come ci si può dimenticare del brasiliano? È stato eliminato al Q2 e partirà in griglia dal quattordicesimo posto. Domenicali e Montezemolo a quando l'annuncio del nuovo secondo pilota?

P.S. Maldonado in serata è stato penalizzato di tre posizioni, per aver bloccato Hulkenberg nella Q1. Quindi ora Raikkonen è terzo, Perez quarto ed Alonso quinto.

GIOCHI PARALIMPICI - DAY 3

Dopo le esaltanti prove di Cecilia Camellini nei 100 metri stile libero per non vedenti, che ha conquistato l'oro, e quella di Oxana Corso, argento nella finale dei 200 metri cat. T35, riprendono i Giochi Paralimpici 2012.

Ore 12.26: nella prova a tempo maschile per non vedenti del ciclismo su pista, vittoria dell'inglese Fachie davanti allo spagnolo Porto Lareo e all'olandese Oost.

Ore 14.13: disputate molte finali nell'atletica, nel powerlifting, nel tiro con la carabina da terra. In giornata, tre vittorie britanniche, mentre nel powerlifting continua il dominio nigeriano.

Camellini fa vedere la sua medaglia d'oro. Foto: grr.rai.it
In attesa di conoscere l'esito delle altre gare, parliamo delle nostre due atlete che ieri hanno arricchito il nostro medagliere. Oxana Corso, nata a San Pietroburgo 17 anni fa ma romana d'adozione, ha vinto la medaglia d'argento nella finale dei 200 metri T35 ed è la più giovane azzurra presente a questa edizione. Oxana ha realizzato il nuovo record europeo di 33.68 ed è stata sconfitta dalla cinese Liu. Medaglia d'oro, invece, per Cecilia Camellini nei 100 metri stile libero per non vedenti e ha registrato anche il record del mondo. Cecilia, modenese, classe 1992 e non vedente dalla nascita, è stata argento a Pechino 2008 nei 50 e nei 100 stile libero, ha vinto campionati del mondo ad Eindhoven ed europei a Reykjiavik e a Berlino. Questa è la prima medaglia d'oro olimpica ed è stata ottenuta battendo il record del mondo con il tempo di 1 minuto e 7.92.

20:25 Nei 100 metri T13 (ipovedenti) l'irlandese Jason Smyth ha fatto il nuovo record del mondo con il tempo di 10.46 e vinto la medaglia d'oro. L'irlandese è l'atleta paralimpico più veloce al mondo.

20:39 MEDAGLIA D'ORO PER CECILIA CAMELLINI NEI 50 SL S11 E RECORD DEL MONDO CON IL TEMPO D 30.94. Fantastica doppietta per la modenese, che era anche partita in ritardo rispetto alle avversarie. In mattinata la Camellini aveva battuto un altro record mondiale, stasera ha quindi battuto anche sé stessa. GRANDISSIMA CECILIA!!!

21.44: nelle gare di ciclismo su pista di oggi, nuovo successo per la britannica Storey che arriva così alla sua ennesima medaglia olimpica. Questa volta arriva nella prova a tempo C4-5 sulla distanza dei 500 metri.