domenica 23 settembre 2012

QUANDO CI VUOLE L'AFFIDABILITÀ PER VINCERE UN MONDIALE

Lewis Hamilton al ritorno ai box dopo il ritiro
Foto wake up news
Nel noiosissimo circuito cittadino di Singapore ad Alonso oggi è andata molto bene. Per questa gara aveva una macchina non da podio, un compagno di squadra che non poteva aiutarlo a togliere punti ai diretti avversari per il titolo ed Hamilton che era imprendibile con la McLaren. A fine gara Alonso è riuscito a salire sul podio e soprattutto Hamilton ha avuto guai al cambio ed è stato costretto al ritiro. La McLaren dall'Ungheria è la macchina più veloce, ma per diventarlo ha perso di affidabilità e la pagherà cara per lotta ai due titoli mondiali. 
Alonso è riuscito ad ottenere il massimo e guadagnato punti sull'ex secondo in classifica, Lewis Hamilton. Lo spagnolo però è stato molto fortunato, dopo che aveva cambiato le gomme c'è stato per due volte l'ingresso della Safety-car, che gli ha permesso di arrivare al terzo posto e di non dover effettuare un'altra sosta per il cambio gomme. Questo doveva essere la gara della riapertura della lotta per il mondiale piloti ed invece il vantaggio sul diretto avversario, Vettel, è ora di 29 punti. La Ferrari però deve migliorare ancora molto, visto che soffre parecchio su questo tipo di circuiti e ci sono almeno 3 GP dove Red Bull e McLaren saranno molto più veloci. Le prime novità portate in questo weekend non hanno funzionato e vedremo se le prossime miglioreranno la vettura. Tra due settimane si corre a Suzuka, un circuito dove la Ferrari dovrebbe giocarsela con McLaren e Red Bull, anche se vedo i britannici favoriti.
Per concludere una buona ed una brutta notizia. Quella buona è che nel calendario del prossimo anno sparisce il bruttissimo circuito cittadino di Valencia e quella brutta è che sarà sostituito dal nuovo circuito cittadino del New Jersey. Non comprendo la mania di Ecclestone per queste piste.

venerdì 21 settembre 2012

DALLA SERIE A ALLA SERIE A PIEDI DI BANANA - PUNTATA 3

MB: Dopo la pausa per la deludente nazionale di calcio, ritorna la nostra rubrica. La Rai ha perso ancora altri diritti e si tratta dei gol in chiaro, che sono stati trasmessi da Cielo. GB, stanno perdendo tutto: motociclismo negli anni d'oro di Rossi, Formula 1, Champions, Olimpiadi, Mondiali ed ora anche la Serie A.

GB: eh sì, Matteo, ormai non gli resta più nulla. Servirebbe un po' di privatizzazione della Rai. L'importante è che tutto non passi sul satellite: ci hanno già tolto il Sei Nazioni di rugby - che prima era di La7. L'importante è vedere più sport possibile. E su questo non ci si può lamentare. Comunque, per tornare al campionato, finalmente si è tornati a giocare! E abbiamo compreso ulteriormente che il Milan quest'anno non farà una mazza. Anche ieri sera, contro l'Anderlecht, 0 reti. Per carità, è stato bravo anche Proto, ma dal Milan mi sarei aspettato qualcosa di più. Brava l'Atalanta. Bene anche la Juve, ma qui è merito tutto di Vucinic. Senza di lui la Juve avrebbe faticato moltissimo contro un Genoa che ha giocato per un tempo e un quarto. Dopo che Sampirisi non ha chiuso il punteggio nell'azione che ha portato poi Giaccherini a pareggiare, i rossoblu si sono spenti. Bene l'Inter, la Roma è stata un disastro. Il Bologna visto in queste prime giornate è pochissima cosa è ha rivitalizzato anche il Milan. La Roma è stata in grado di fare lo stesso regalo. Secondo tempo buttato via, 3 punti gettati nel cesso anche perché si giocava in casa e squadra ridimensionata nella lotta per lo scudetto. Dall'altra sponda del Tevere si ride. E Petkovic ne ha ben donde. Ma voglio vedere cosa accadrà con l'arrivo dell'Europa League e le trasferte improponibili e le partite al giovedì. Bene anche la Fiorentina. Udinese sciupona, troppo. E Zamparini esonera il suo primo allenatore di stagione. Eppure è stato un Palermo sveglio e che se l'è giocata. 

MB: Il Milan sta veramente giocando male. Perdere due campioni non significa poi non poter giocare ad alti livelli. Alla fine come organico gli uomini ci sono, è Allegri che sta sbagliando a giocare come se ci fosse ancora Ibrahimovic. La Juve a Genova ha combinato errori di disattenzione e gli è andata di lusso. Il Genoa con quel pressing nel primo tempo l'ha pagata cara nella ripresa ed i campioni d'Italia ne hanno approfittato. Avevano la possibilità di fare il colpaccio e non lo hanno sfruttato mangiandoci 2 gol.
Anche se Stamaccioni si arrabbia se glielo si dice, l'Inter ha giocato da provinciale soffrendo moltissimo il Torino. Alla fine i due gol arrivano da un grande gol di Milito e dall'unica azione dell'Inter della gara. Il Torino ha sbagliato sempre l'ultimo passaggio, altrimenti un gol o due glielo avrebbero fatto. Inter e Milan si assomigliano nel gioco ma una ha più punti dell'altra. Per le altre squadre sono totalmente d'accordo con te e sul Palermo aggiungo che Zamperini combina sempre il solito errore di esonerare presto gli allenatori. Due stagioni fa Guidolin perse le prime cinque gare ed alla fine l'Udinese arrivò quarta. Ogni tanto bisogna dare tempo.
Per chiudere un commento su questa prima giornata di Champions, tranne sul Milan di cui abbiamo già parlato molto ed ogni parola aggiunta sarebbe come sparare sulla croce rossa, a me la Juventus è piaciuta e poteva anche vincere a Londra. Che ne pensi?

GB: sì, la Juve poteva anche uscire con una vittoria, però il secondo gol di Oscar avrebbe tagliato le gambe a chiunque. Avrebbe voluto dire che quella sera non ne sarebbe andata bene una. E invece no, segno che bisogna lottare fino alla fine. E Vidal, che grandissimo giocatore che è! Anche se infortunato ha giocato fino alla fine! Un po' come Thiago Motta alla finale degli Europei :) . E poi la ciliegina sulla torta con Quagliarella. Le risorse della Juve sono infinite. Sono curioso di vedere dove arriverà questa squadra!

TOP
MB:
3 Immobile: ha creato una serie di grattacapi nell'area della Juventus e segnato un gran bel gol. Forse per i campioni d'Italia non era meglio tenerlo invece di comprare Bendtner?
2 Hernanes: ha guidato la Lazio alla vittoria con la sua doppietta e giocato anche ad alti livelli. Questa stagione sembra rinato, dopo quella deludente di un anno fa.
1 Vucinic: appena entrato risolve la partita contro il Genoa, con due assist ed una rete.

GB:
3. Toni: entra e segna. Meglio di così non poteva andare. L'aria di Fiesole porta moolto bene.
2. Hernanes: condivido in pieno quanto suddetto.
1. Vucinic cerca la consacrazione in questa stagione. Ha fatto capire che in questo momento è l'uomo più in forma, visto anche la scarsa condizione atletica.

Flop
MB:
3 Caceres: sarebbe da mettere anche De Ceglie e Barzagli, ma lui ha giocato peggio. Ha perso molti palloni regalando molti contropiede al Genoa e per fortuna sua non li hanno concretizzati.
2 Stevanovic: il Toro stava dominando la gara e lui sbagliava sempre l'ultimo passaggio o rallentava le ripartenze dei granata e così ha tolto buone opportunità da rete.
1 Burdisso/Stekelenburg: che pasticcio! Per una incomprensione hanno fatto un bel guaio, regalando la vittoria al Bologna.

GB:
3. Piris: e qusto sarebbe un difensore di Serie A? Ma per piacere!
2. Lodi: dalle stelle alle stalle. Troppi elogi hanno fatto male. Troppo lezioso, sbaglia passaggi che prima non sbagliava, avrebbe potuto fare meglio ecco! Speriamo che Prandelli gli abboni questo brutto match
1. Burdisso/Stekelenburg: ma come si fa? Piris disastroso e ok, ma da due giocatori che hanno anche disputato mondiali e competizioni internazionali di alto livello un errore del genere non lo si può perdonare. Soprattutto quando costa una sconfitta così pesante e che ha dell'incredibile. 

IL GOL
MB: Basta

GB: Hernanes, il primo

mercoledì 12 settembre 2012

MONDIALI 2014: LE QUALIFICAZIONI NEL RESTO DEL MONDO - PUNTATA 2

Non solo Italia, ma anche tutte le altre europee - e, finalmente, anche la Spagna Campione del Mondo -, l'Asia, in cui ci sono state grandi sorprese, e America. Partiamo, ovviamente, dall'Europa.

A: totale equilibrio. Il big match tra Croazia e Belgio finisce in parità, 1-1, con gol realizzati tutti nel primo tempo. Ne approfitta la Serbia che strapazza il Galles per 6-1. La Scozia, invece, raccoglie il secondo pareggio consecutivo, il prossimo match ad ottobre, il derby contro il Galles, è già una partita da dentro o fuori. Per il momento Serbia, Belgio e Croazia sono a 4 punti, Scozia a 2, Macedonia a 1 e Galles ancora a secco. Grandissimo equilibrio.

I tedeschi vanno a gonfie vele. Foto: tuttosport.com
C: Nel girone della Germania, il derby tra squadre di lingua tedesca si conclude con la vittoria tedesca. Dopo il primo tempo di stampo tedesco, il gol è di Reus alla fine della prima frazione di gioco, la Germania raddoppia con Oezil su rigore. Accorcia il risultato l'Austria, ma la partita si chiuderà con il risultato di 2-1. Elm e Berg sono gli autori dei gol della Svezia contro il Kazakistan, mentre l'Irlanda del Trap e le Far Oer non sono scese in campo. La Germania è l'unica a 6 punti, ma con una partita in più rispetto ad Irlanda e Svezia, a quota 3 punti. Austria, Kazakistan e Far Oer a quota 0.

D: Vittoria in scioltezza della Romania contro Andorra: 4-0 (in gol anche l'ex udinese Torje), mentre l'Olanda strapazza l'Ungheria a Budapest per 4-1. La Turchia ha invece la meglio sull'Estonia. Romania e Olanda sono in testa appaiate a 6 punti, seguono Ungheria e Turchia, con i magiari fortemente ridimensionati dopo la buona vittoria di Andorra.

Inler in azione. Foto: cdt.ch
E: come Equilibrio. Totale. La Svizzera, entrata nel girone E come terza forza, la spunta anche contro l'Albania per 2-0 (in gol anche il napoletano Inler). Cipro, invece, vince in casa contro l'Islanda e la Norvegia vince 2-1 all'ultimissimo tiro in porta, al 94', con il gol di John Arne Riise, vecchia conoscenza della Roma. In virtù di questi risultati, la Svizzera guida a 6 punti, tutte le altre, tranne la Slovenia, sono a quota 3 punti. Svizzera-Norvegia del prossimo ottobre ci dirà se gli elvetici potranno essere l'unica superpotenza del girone E.

F: Russia e Portogallo hanno già decretato la loro supremazia nel girone. Entrambe sono a quota 6 punti, con i russi che hanno strapazzato Israele per 4-0 e con i lusitani che hanno regolato gli azeri per 3-0, gol nel secondo tempo. Lussemburgo e Nord Irlanda hanno impattato sull'1-1. Russia e Portogallo in fuga, tutti gli altri ammassati con un punticino. Il 12 ottobre vedremo chi la spunterà tra Russia e Portogallo nel primo dei due scontri diretti.

G: Attenta, Grecia, perché la Bosnia fa sul serio. La Lettonia viene schiantata dai gol di Dzeko, Pjanic e da Misimovic. I greci hanno risposto con due reti alla Lituania. Anche per loro, scontro diretto il 12 ottobre prossimo. In questo caso potrebbe approfittarne la Slovacchia, che ha vinto facile con il Liechtenstein e che poi giocherà in casa contro la Lettonia. Intanto, Bosnia e Grecia a quota 6, Slovacchia a 4, Lituania 1 punto, Lettonia e Lichtenstein a secco.

H: Anche in questo caso abbiamo un grande equilibrio. Dopo aver annichilito la Moldavia, l'Inghilterra pareggia in casa contro l'Ucraina e con un gol nel finale di Lampard che salva Hodgson dalla figuraccia. La Polonia ritorna così sotto sconfiggendo i moldavi (2-0). Montenegro regola San Marino per 6-0 e diventa così la prima forza del girone in virtù della migliore differenza reti. Montenegro, Inghilterra e Polonia a 4 punti, Ucraina a 1 punto ma con una partita in meno, San Marino e Moldavia se la giocano per l'ultimo posto.

Spagnoli esultanti. Foto: sport.it
I: La Spagna campione scende in campo per il suo esordio nelle qualificazioni a Brasile 2014 ma non riesce a segnare. La partita viene così risolta all'86' da Soldado. La Francia, invece, regola per 3-1 la Bielorussia dopo un primo tempo deludente. Allo Stade de France, però, i Bleus regolano la squadra bielorussa con i gol di Capoue, Jallet e Ribery. Ha riposato la Finlandia. Francia prima della classe, ma la Spagna segue a 3 punti e con una partita in meno. E il 16 ottobre c'è Spagna-Francia.

L'Africa non è scesa in campo, si è giocato, invece, in Asia. E qui ci sono state grandi sorprese. L'unica che può guardare con molta serenità il suo futuro è il Giappone di Zaccheroni che oggi ha battuto l'Iraq di Zico. Maeda regola gli iracheni a Saitama. Nel girone B, lo stesso dei nipponici, la regala la Giordania, che vince contro l'Australia (2-1). Nel girone B, quindi, il Giappone vola a vele spiegate verso la qualificazione a Brasile 2014, già la partita del 14 novembre contro l'Oman sarà decisiva. Giappone a 10 punti, Giordania a 4, Australia, Oman e Iraq a 2 punti. Nel gruppo A, invece, la Corea del Sud viene fermata dagli uzbeki per 2-2. L'Iran, però, fallisce il sorpasso, perdendo contro il Libano. Così, la Corea mantiene il primato; Iran, Qatar e Libano si attestano a 4 punti, l'Uzbekistan smuove la sua classifica a 2 punti.

In Oceania, la Nuova Zelanda ha strapazzato le Isole Salomone per 6-1. E' pronta, quindi, per gli spareggi, mentre Tahiti ha perso 3-0 contro la Nuova Caledonia. 

Un momento di gioco di Argentina - Peru.
Foto: m24digital.com
Passiamo al Nuovo Mondo: in America meridionale l'Argentina conquista la vetta del girone di qualificazione pareggiando 1-1 contro il Perù, che ha accolto la nazionale di Messi a sassate. Il gol è stato realizzato da Higuain. La Colombia, invece, consolida la sua posizione, ormai seconda a 13 punti, dopo la vittoria a Santiago del Cile per 3-1. Falcao è andato ancora in gol. Cavani ha regalato il pareggio all'Uruguay contro l'Ecuador, mentre il Venezuela si avvicina al gruppone di testa dopo aver vinto contro il Paraguay per 2-0, ormai definitivamente spacciato e ultimo a 4 punti. La Bolivia ha riposato. L'Argentina è in testa a 14 punti, Colombia ed Ecuador a 13, l'Uruguay a 12 assieme al Cile, il Venezuela a 11. Poi Perù (7), Bolivia e Paraguay (4).

Nel Nord-Centro America, il gruppo A è in totale equilibrio: gli USA di Klinsmann vincono il replay contro la Giamaica per 1-0 con gol di Gomez. Il Guatemala fa altrettanto contro Antigua, ormai spacciato. Nel girone A, quindi, tutti a 7 punti tranne Antigua, eliminata. Nel gruppo B, invece, i giochi sono fatti: il Messico è ormai qualificato alla fase successiva dopo aver vinto la quarta partita su 4. El Salvador batte la Guyana 3-2. Nel gruppo C Panama ottiene la rivincita contro il Canada per 2-0 e l'Honduras batte Cuba 1-0. Panama quindi a quota 9, Honduras e Canada sono distanziate a due punti. Ricordiamo che le prime due classificate dei 3 gironi passeranno allo stage successivo a 6.

martedì 11 settembre 2012

ITALIA - MALTA: LE PAGELLE

A Modena una brutta Italia ha battuto solo per 2 a 0 Malta. Sono ancora rimasti i problemi tattici visti contro la Bulgaria e molti giocatori hanno giocato male questa sera.

Regia Rai 3: forse la regia bulgara viste le riprese e i replay messi in onda durante importanti azioni di gioco. Per un replay ci siamo persi il gol del 2 a 0 di Peluso.

Buffon: sv

Cassani 5: che ci fa in nazionale Cassani? Molti questa sera se lo sono chiesto.

Barzagli 6: non aveva molte difficoltà a contenere i mediocri attaccanti di Malta e ha svolto al meglio il suo compito.

Bonucci : non ho capito i suoi inutili e continui lanci e tiri in porta. Prandelli non poteva riprenderlo, in modo che evitasse di ripeterli?

Peluso : è stato inconsistente ed ogni volta che si trovava in attacco perdeva palla o faceva passaggi e cross prevedibili. Il suo gol ha alzato di un punto il voto finale.

Marchisio 7: l'unico che ha veramente giocato bene questa sera. Ha coperto, recuperato palla ed offerto bellissimi assist ai suoi compagni di squadra, ma solo uno è stato ottimizzato al meglio da Mattia Destro. 

Pirlo  : un po' sulle gambe. Era molto pressato dai maltesi, ma conoscendo Pirlo ci ha abituati a ben altro.

Nocerino 5: lo si è visto solo nel finale di gara, ma per il resto ci si aspettava di più.

Diamanti 5: molto nervoso in campo. Lui stesso oggi si aspettava ben altro dalla sua prestazione e quando si è accorto di non stare giocando bene, è subentrato il nervosismo. Prandelli si accorge dello stato d'animo del giocatore e al via del secondo tempo lo cambia con Insigne.

Mattia Destro ha realizzato il gol dell'1 a 0.
Foto Getty images
Destro : ha corso moltissimo e segnato il gol del vantaggio dell'Italia. In area di rigore di Malta ha sempre creato problemi ai difensori. Alla fine di gara era molto stanco e secondo me Prandelli lo ha sostituito con dieci minuti di ritardo.

Osvaldo 5: non ha ripetuto la prestazione di Sofia e in area non è riuscito a fare molto, visti i numerosi maltesi.

Insigne 6: bella la sua prova all'esordio in nazionale. Il napoletano ha creato problemi ai difensori di Malta ed offerto bei dribbling e numeri. Ogni tanto ha fatto qualche dribbling di troppo o preferito il tiro invece di un assist e viceversa, tutte cose che deve migliorare ma è giovane ed ha tempo per farlo.

Pazzini sv.

Giovinco sv.

Prandelli 4: altra insufficienza per il nostro allenatore. Mi è parso di vedere a tratti l'Italia del Lippi II, ma lui convocava le pippe ed era per quello che giocavamo male 4 anni fa. Prandelli ha molti uomini di qualità, deve però trovare le giuste posizioni e i giusti schemi e in queste due prime uscite ha funzionato ben poco.

domenica 9 settembre 2012

IL RAGIONIERE ALONSO METTE IN ATTO UNA GARA DI CALCOLO

Alonso festeggia al traguardo per il suo terzo posto
Foto Ansa
Alonso mostra veramente che in questa stagione è il pilota che merita di più la vittoria del mondiale di F1. Dopo i guai nella Q3 di ieri, era partito decimo ed oggi ha portato a casa un importantissimo terzo posto. Importantissimo perché oggi le due Red Bull hanno fatto 0 punti e soprattutto è stato accorto nelle manovre e nei sorpassi che ha messo in atto. L'unico rischio lo ha corso su Vettel, che stava superando all'esterno della Lesmo ed il tedesco ha cercato di metterlo fuori gara per evitare il sorpasso (un anno fa Vettel superò Alonso nello stesso modo e lo spagnolo gli diede spazio). Giustamente il pilota tedesco è stato poi penalizzato con un drive through, vista la manovra assassina. Se ieri non si fosse rotta la barra posteriore, oggi l'asturiano avrebbe molto probabilmente vinto il Gran Premio di Monza.
Vettel ha mostrato tutti i suoi limiti di quando non ha la macchina apposto e di non essere un calcolatore come Alonso. Per prima cosa ha preso una penalità, invece che lasciare spazio ad Alonso che era molto più veloce, e quando il suo team lo avvertito di abbassare il ritmo per evitare di portare alla rottura dell'alternatore, lui ha continuato a girare velocissimo e così lo ha rotto rischiando di fare rompere anche il motore. Poteva portare qualche punto che tornava utile per il mondiale ed invece, così facendo, è rimasto a secco.
Massa oggi è stato bravissimo. Al via ha superato Button, ha girato su ottimi ritmi, lottato ed ha fatto ciò che il team chiedeva, ossia togliere punti agli avversari di Alonso. Purtroppo è arrivato tardi a disputare una gara così e chissà se gli basterà per la conferma, anche visto quello che ha fatto questo oggi Sergio Perez sulla Sauber. Il messicano ha indovinato la strategia di gara, partendo con le dure e tardando così il pit stop. Quando è rientrato in pista con le medie i tempi sono stati stellari, tutti sotto il minuto e ventotto secondi e se ci fossero stati altri 3 giri, oggi forse avrebbe vinto.
Hamilton ha la macchina in questo momento più forte ed Alonso aveva ragione a dire che il britannico era il suo vero avversario per questo mondiale, nonostante Vettel fosse quello più vicino allo spagnolo. Sa che se Alonso non avesse avuto quel problema nelle qualifiche, avrebbe concluso secondo. Dopo l'out di Button, per il problema di pescaggio della benzina (la debolezza di questa nuova McLaren è l'affidabilità), ora sa che la squadra punterà tutti i suoi sforzi su di lui per il mondiale piloti.
Ora le Ferrari deve introdurre nuove modifiche per lottare al meglio contro la McLaren, sperando che i nuovi pezzi siano affidabili e che non siano quelli provati nelle libere di venerdì. I 37 punti di vantaggio di Alonso su Hamilton sono un buon vantaggio e bisogna gestirlo al meglio.

MONDIALI 2014: LE QUALIFICAZIONI NEL RESTO DEL MONDO

Diamo uno sguardo alle altre gare di qualificazione mondiale. Questo weekend hanno giocato le nazionali europee ma anche quelle delle confederazioni del Sud e del Nord-Centro America.

Partiamo dal nostro girone: dopo il pareggio tra Italia e Bulgaria, anche le altre due big del raggruppamento pareggiano a reti inviolate. 0-0 per le due outsider che se da un lato possiamo tirare un sospiro di sollievo perché nessuna ha preso il largo, dall'altro bisogna dire che hanno già giocato un match di cartello uscendone entrambe indenni. L'Italia non solo dovrà battere Malta, missione non impossibile, ma dovrà affrontare con il piglio giusto e battere la Danimarca nella gara casalinga di ottobre. Inoltre, l'Italia dovrà anche evitare di perdere punti contro le "piccole", ne abbiamo già persi due, e malamente, contro i bulgari.

Nel gruppo A, Croazia e Belgio partono bene vincendo rispettivamente contro la Macedonia e contro il Galles (quest'ultima in trasferta). Soffre e alla fine pareggia a reti bianche la Serbia di Basta e Brkic contro la Scozia. Il Belgio potrebbe essere la vera sorpresa di questo girone molto equilibrato. Chissà se tra la scuola balcanica e quella britannica ne esce fuori quella belga come prima classificata. Macedonia e Galles partono già con handicap.

Germania - Far Oer. Foto: Tuttosport.com
Nel gruppo C la Germania rifila tre gol alle Isole Far Oer. Nonostante qualcuno abbia usato il termine "passeggiare sull'avversario", va detto che la nazionale tedesca aveva abituato a ben altri risultati contro le nazionali minori. Però si tratta del ritorno alla vittoria dopo la sconfitta contro l'Italia in semifinale e contro l'Argentina in casa ad agosto. Per riprendersi dalle batoste, anche una vittoria contro Far Oer potrebbe ridare morale. Svezia e Austria hanno riposato, l'EIRE del Trap ha rimontato il Kazakistan. Qui il passaggio del turno della Germania è scontato, la sfida tra Trapattoni e Ibrahimovic ci dirà chi potrà staccare il biglietto per gli spareggi, con gli scandinavi di sicuro in vantaggio.

L'Olanda parte bene con il successo casalingo contro la Turchia, vera rivale del gruppo D. I turchi, che sono i grandi incompiuti dopo il buon mondiale di 10 anni fa, dovranno guardarsi le spalle da ungheresi e rumeni. I magiari hanno passeggiato sui malcapitati giocatori di Andorra, mentre la Romania piega nel secondo tempo la resistenza degli estoni. La Turchia resta a secco, Olanda, Ungheria e Romania a pari punti.

Il gruppo E sarà ricco di sorprese. Infatti la Norvegia, testa di serie, parte già sconfitta a sorpresa contro l'Islanda, battuta per 2-0. La Svizzera, sorteggiata come terza forza del girone, batte la Slovenia e si candida ad essere la prima qualificata a Brasile 2014. Ma in questo girone tutti devono guardarsi le spalle: difatti, l'Albania ha sconfitto Cipro, una scuola calcistica che ha dimostrato di poter fare grandi passi avanti. Un girone apertissimo, dove ci si può aspettare qualche sorpresa.

Fatica tantissimo il Portogallo del povero e triste CR7. In Lussemburgo la squadra lusitana passa addirittura in svantaggio, riacciuffa il risultato prima della fine del primo tempo. Poi passa, ma dai lusitani ci si aspettava un altro approccio. Bene la Russia di Fabio Capello che batte 2-0 l'Irlanda del Nord, mentre Israele, che può essere la terza forza del girone, incappa in un pareggio contro l'Azerbaijian. La Russia potrebbe passare come prima forza del girone, mentre il Portogallo andrebbe agli spareggi.

Dalla F alla G: come Grecia, che ha ribaltato il risultato del primo tempo in Lettonia: partita in svantaggio, i greci riescono a vincere. La Lituania, invece, stoppa gli slovacchi in casa, mentre bisogna prestare molta attenzione ai bosniaci: dopo aver accarezzato il sogno di qualificarsi agli Europei 2012 e ai Mondiali 2010, la nazionale bosniaca cercherà il colpaccio sfidando proprio i greci, favoriti del girone. Mi aspetto la sorpresona!

Nel gruppo H, l'Inghilterra vince facile sulla Moldavia 5-0, mentre il Montenegro ha pareggiato contro la Polonia. L'Ucraina ha riposato così come San Marino. In questo raggruppamento il passaggio del turno dell'Inghilterra non è in dubbio, Polonia e Ucraina spareggeranno per assicurarsi almeno la possibilità di spareggiare di nuovo a novembre 2013.

Falcao esulta. Foto: colombiasports.net
Dall'Europa passiamo all'America meridionale. Nel girone unico, dove non partecipa il Brasile perché paese ospitante, grandissima prova di forza della Colombia che disintegra l'Uruguay. 4-0 è un risultato pesantissimo e che da più forza alle chance di qualificazione dei colombiani, guidati da un grandissimo Falcao. L'Argentina, invece, ha avuto vita più complicata contro il Paraguay che, ancora ferma a 4 punti, rischia di dover dire addio alle speranze di qualificazione alla fase a gironi del Mondiale 2014, sarebbe la prima volta accade da Francia 1998. Il Perù, invece, cerca di evitare l'ultimo posto del girone e batte i Vinotinto venezuelani per 2-1. L'Ecuador consolida la sua posizione dopo la vittoria contro la Bolivia. Il Cile ha riposato. L'Argentina è quindi in testa al mini campionato, seguono Cile, Ecuador e Uruguay per i 4 posti assegnati di diritto alla confederazione sudamericana, con la Colombia che, ad oggi, sarebbe ammessa come squadra per lo spareggio. 

Più a nord, invece, tre gironi e nel gruppo A c'è la sorpresa Giamaica, che batte gli Stati Uniti per 2-1. Con questo risultato, gli statunitensi si inguaiano anche a causa della vittoria del Guatemala contro Antigua, anche se la classe di Donovan & Co. non si discute e quindi il passaggio del turno non dovrebbe essere così complicato. Bene anche il Canada che, con la vittoria contro Panama, acciuffa la testa del girone in cui l'Honduras ha soltanto 4 punti dopo la vittoria contro Cuba per 3-0 in trasferta. Il Messico, invece, procede spedito la sua corsa per Brasile 2014: tre partite, tre successi. San Salvador, Costa Rica e Guyana sono, al momento, spacciate. Ricordiamo che la seconda miglior classificata accederà agli spareggi.

Si è giocato anche dall'altra parte del Pacifico, in Oceania, dove la marcia della Nuova Zelanda è cominciata con 2 gol alla Nuova Caledonia. In contemporanea, le Salomone hanno sconfitto Tahiti con medesimo risultato. 

In Africa e in Asia, invece, non si è giocato. In Asia, nel girone A la Corea del Sud è in testa a punteggio pieno con 2 partite, con una vittoria metterebbero una seria ipoteca sul passaggio del turno; nello stesso girone anche Libano, Iran, Qatar e Uzbekistan. Nel girone del Giappone, invece, si aspetta di capire chi sarà la contendente principale dei nipponici. Iraq e Australia hanno realizzato solamente due punti in due partite, lo scontro tra di loro designerà una seria sfidante, anche se bisogna guardarsi le spalle dall'Oman, che ha costretto i canguri ad un pareggio a giugno.

In Africa, invece, i 10 gruppi scenderanno in campo nel marzo del 2013. Nel gruppo A il Sudafrica sta faticando molto e ha ottenuto solo due pareggi; l'Etiopia ha così 4 punti e deve ancora giocare contro il Botswana. Nel gruppo B la Tunisia è a 6 punti, non ci saranno grandi rischi visto le avversarie (Capo Verde, Sierra Leone, Guinea Equatoriale); il Marocco, invece, dovrà lottare fino alla morte con la Costa d'Avorio, con la speranza che gli arancioni d'Africa riescano a compiere un passo falso. Nel gruppo D il Ghana aveva perso contro il Zambia ma la situazione è sotto controllo. Congo e Gabon sono due forze del gruppo E; la Nigeria nel gruppo F comanda con 4 punti, l'Egitto nel G viaggia con due vittorie consecutive; l'Algeria nel gruppo H deve battere la concorrenza del Benin, mentre nel gruppo I la Libia era riuscita nell'impresa di battere il Camerun. Nel gruppo J comanda il Senegal.

sabato 8 settembre 2012

ITALIA, QUALCOSA DA RIVEDERE

Avevo il presentimento che le cose non sarebbero andate bene e non mi sbagliavo. In Bulgaria l'Italia di Prandelli pareggia e male contro i padroni di casa. Un mezzo passo falso visto che questo girone non sarà per nulla facile, con Danimarca e Repubblica Ceca pronte ad essere le sorprese. Non bisogna sbagliare nulla, nemmeno tatticamente. E a Sofia Prandelli ha dimostrato che in certi frangenti va in blackout.

In primo luogo, tengo a precisare che non sono un fan accanito del 3-5-2 e non sono un estimatore di Giaccherini. Ma a vedere il Maggio di ieri sera sono anche disposto a rivedere il mio parere. Quando l'Italia incontra squadre dell'est il giocatore del Napoli mi va in tilt, sembra una maledizione. Anche contro la Russia aveva commesso qualche erroraccio di troppo e che è costata la figuraccia. Ieri sera non c'è stato alcun errore che è costato il gol, ma qualche svarione difensivo c'è stato. Sinceramente, preferirei di gran lunga Abate o Balzaretti. Sul centrocampo è stato un peccato aver perso De Rossi per infortunio, ma il giocatore giallorosso era uscito malconcio anche dalla partita contro l'Inter. In attacco, Giovinco non ha disputato una buona partita, rimandato. Questa prima Italia per il Brasile non è piaciuta, troppe amnesie, che ha costretto Buffon a tanti interventi per evitare il gol in tutto l'incontro. I bulgari hanno giocato molto sulle fasce e noi abbiamo sofferto parecchio. Bisogna dire anche che i nostri avversari erano molto più scattanti e preparati fisicamente, ma siamo fortunati che la loro tecnica non sia il massimo.

Gli unici veramente degni di nota sono Ogbonna, Osvaldo e Buffon. Il primo ha difeso la sua zona alla grande, dimostrando di essere uno dei migliori difensori in circolazione. E' davvero un peccato che il difensore granata non abbia trovato spazio già durante gli Europei. Benissimo anche Osvaldo, che sta vivendo una delle fasi migliori della sua carriera: forte, fortunato e potente e per poco non regalava anche il 3-1 su un bolide che il portiere avversario ha respinto in corner. Bene anche Buffon, con grandissime parate, anche se sul primo gol si poteva fare meglio.