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mercoledì 10 aprile 2013

THE ROAD TO WEMBLEY: IL BORSINO DELLE SEMIFINALISTE

I quarti di finale hanno rispettato i pronostici e possiamo fare un breve bilancio delle quattro squadre che si giocheranno la finale di Wembley.

Bayern Monaco
Mandzukic esulta al gol dell'1 a 0.
Foto La Repubblica
È la favorita numero uno per la vittoria finale. Stanno giocando un calcio fantastico, hanno una difesa quasi impenetrabile e si trovano in un'ottima condizione fisica. Contro la Juventus hanno tenuto un altissimo pressing per la bellezza di 180 minuti, senza patire alcuna fatica. I bianconeri a Torino hanno provato a rispondere anche loro a tale pressione, ma l'hanno retta solo per 45 minuti annaspando poi nel secondo tempo. 
Se i bavaresi terranno tale condizione fino a fine maggio, sarà dura per tutti fargli gol e soprattutto batterli.


Barcellona
Festa di Pedro, per il gol dell'1 a 1 sul Psg.
Foto Messaggero.
Senza Guardiola non esprimono più un fantastico calcio visto negli ultimi anni e in questa stagione nella fase offensiva dipendono troppo da Messi. Se l'argentino non è in condizione o assente per infortunio, allora per i blaugrana si fa dura. Contro il Milan ed il PSG hanno rischiato l'eliminazione, ma per ora la Pulce li ha salvati. Se affronteranno il Bayern in semifinale, secondo me avranno grandi difficoltà di qualificarsi, mentre se si affronteranno in finale potrebbero dire la loro in una gara secca, vista la loro abitudine a giocare e vincere le grandi finali.


Real Madrid
Scontro di gioco tra Ronaldo e Kaya. 
La squadra di Mourinho gioca il calcio peggiore tra le quattro semifinaliste, ma ha dei grandissimi campioni in rosa che possono vincere le partite con dei loro colpi di genio. Contro il Manchester United sono stati aiutati dall'arbitro, mentre contro il Galatasaray hanno avuto vita facile, anche se hanno sofferto nella gara di ritorno. Certo Mourinho è oramai abituato a giocare queste gare e spesso è stato anche baciato dalla fortuna, però la rosa del Real sta considerando poco il suo allenatore, dopo le esclusioni di Casillas, e dunque questo potrebbero pagarlo nei match difficili.


Borussia Dortmund
Esultanza del Borussia al gol qualificazione
di Felipe Santana. Foto Sky.
Solo grazie a dei buoni sorteggi e per i grandissimi regali dell'arbitro Thomson nella gara contro il Malaga, si trovano in semifinale. Dicevano che esprimevano il migliore calcio d'Europa, ma in questi ultimi mesi non lo si è proprio visto. Nelle due gare contro il Malaga non meritavano per niente il passaggio del turno, ma grazie alle sviste arbitrali, con tutti quei fuorigioco non segnalati nella terza rete tedesca e le mancate espulsioni di Bender e Schmelzer, si giocano la finale. 
Se affronteranno il Real Madrid potrebbero avere qualche piccola speranza di arrivare in finale.

domenica 19 agosto 2012

VI PRESENTIAMO LA SERIE A: CHIEVO VERONA E FIORENTINA

Continua il nostro tour per scoprire le squadre della prossima Serie A. Oggi voliamo in Veneto e in Toscana, a casa dei "Mussi Volanti" del Chievo Verona e della Fiorentina.

CHIEVO VERONA (4-3-1-2):  Sorrentino; Sardo, Dainelli (Papp), Andreolli, Dramé; Luciano, L. Rigoni, Hetemaj; M. Rigoni (Thereau); Pellissier, Di Michele (Paloschi)

Come per le altre, parliamo di una squadra candidata alla salvezza ma che in questi anni ci ha abituato a stagioni arrembanti e con il raggiungimento del risultato con ampio anticipo. Il Chievo sembra che si salverà tranquillamente perché ha un’ottima squadra. Se la difesa sarà confermata, il reparto conterà una grande esperienza anche grazie all'acquisto di Dainelli da affiancare ad un crescente Andreolli. In difesa, però, le alternative non mancano perché possono essere schierati anche Cesar, Frey e Jokic. Da evidenziare anche il romeno Papp, un difensore che nei calcio d'angolo può fare male ai suoi avversari. Il centrocampo è composto di giocatori di quantità, dei veri operai di contenimento, però Di Carlo potrebbe anche operare una scelta molto più offensiva, dirottando Marco Rigoni, appena acquistato dal Novara, sulla mezzala destra al posto di Luciano o sulla sinistra al posto di Hetemaj e schierando come trequartista Thereau, che in quella posizione ha già giocato con ottimi risultati. Marco Rigoni è un buon acquisto e un anno fa è stato persino inserito nella formazione tipo della stagione 2011/2012. Vedremo se anche a Verona saprà ripetere l'ottima stagione fatta con la maglia del Novara, dove riuscì ad offrire 4 assist e realizzò ben 11 gol. In attacco, l’unico ad essere confermato è il capitano Pellissier: Di Michele non è detto che spodesterà Paloschi, anche se per ora è stata premiata l’esperienza rispetto alla freschezza. 
Sergio Pellissier
Sorrentino è senza dubbio uno su cui puntare fortemente, oltre ad essere un para rigori. La difesa è un rebus: gli unici titolari inamovibili sono Andreolli e Sardo, al fianco del giovane centrale ci potrebbero essere Dainelli o Papp (come dice la Gazzetta), ma non ci si deve dimenticare né di Cesar, né di Jokic né di Nicolas Frey. Ecco svelato l'intrigo della difesa. A centrocampo, invece, ci sono più certezze: M. Rigoni sarà fondamentale e sarà schierabile in ogni parte del fronte offensivo del centrocampo, sia dietro le punte che sula fascia. Nel caso di spostamento di Rigoni sulla fascia ecco che il ruolo di trequarti spetterà a Thereau. Pellissier capitano e rigorista, Di Michele sfrutterà l'assenza di Paloschi per conquistarsi la maglia da titolare.
Da comprare: Sorrentino, Andreolli, M. Rigoni, Pellissier, Di Michele, Paloschi come sostituto di Di Michele.  La scommessa: Papp.


FIORENTINA (3-5-2): Viviano; Roncaglia, G. Rodriguez, Nastasic; Cuadrado (Cassani), Aquilani, Pizarro; Borja Valero, Pasqual (Cassani); El Hamdaoui (Mati Fernandez), Jovetic (Ljajic).

Ecco la Fiorentina di Vincenzo Montella che, dopo le deludenti ultime due stagioni, sta allestendo una squadra molto competitiva, ma che a commentare diventa un vero e proprio rebus. Per la rete circolano tante notizie sul conto della Viola e sul modulo che verrà schierato: se un 4-3-3 oppure un 3-5-2, con uno o due terzini a giocare a centrocampo. Conoscendo il Montella di Catania, è molto più probabile che giocherà con il secondo modulo con i due terzini che dovranno salire per assicurare assist agli uomini davanti. Su Nastasic molte cose positive sono già state scritte l’anno scorso e con il nuovo arrivato Roncaglia, la Fiorentina avrà una coppia di centrali con il vizio del gol. Il centrocampo sta prendendo sempre più qualità anche grazie all’innesto di Pizarro dalla Roma, ma ad ogni modo qui c’è solo l’imbarazzo della scelta perché ci sono anche Lazzari, Romulo, Cerci e Mati Fernandez. Il brasiliano Romulo durante la preparazione estiva è stato inserito in tutti i reparti, diventando una sorta di Jolly per Montella. Jovetic non si discute, lui è la punta di diamante della squadra. El Hamdaoui in Olanda ha fatto molto bene, segnando abbastanza ed ora scopriremo se sarà in grado di integrarsi al meglio con il campionato italiano. Nel caso del 3-5-2, ecco che Pasqual verrebbe dirottato sulla fascia sinistra di centrocampo mentre Cassani verrebbe sacrificato per Cuadrado, che però non da molta copertura, Jovetic ed El Hamdaoui sarebbero titolari inamovibili in attacco. È una Fiorentina capace di puntare al terzo posto? Ci sono buone possibilità di conquistare questo risultato, gli uomini a disposizione ci sono anche se la squadra avrà bisogno all'inizio di un po' di tempo per integrarsi, visti i numerosi nuovi elementi.
Fantacalcisticamente parlando, la Fiorentina è un vero rebus, soprattutto a centrocampo. Tutto dipende dal modulo che Montella vorrà schierare. Con una difesa a tre Cassani verrebbe sacrificato, con Pasqual a salire sulle fasce. Nastasic sarà centrale fisso, anche Roncaglia si candida a giocare come titolare. A centrocampo c'è solo l'imbarazzo della scelta, ma tutto dipende dalla formazione che Montella sceglierà di schierare. Ma nelle diverse formazioni, Borja Valero compare sempre assieme ad Aquilani. In avanti, Jovetic titolare fisso, con il probabile arrivo di Babel El Hamdaoui non sarà più sicuro di partire dal primo minuto. In attacco va considerato anche Ljajic, che nelle uscite estive ha segnato la bellezza di 10 gol e ieri in coppa Italia ha realizzato un gol contro il Novara. Il serbo potrebbe diventare una rivelazione in questa stagione. Montella ha tantissime soluzioni a disposizione, peccato che parlando di fantacalcio o si compra la squadra nel suo intero oppure diventa difficile scoprire la formazione tipo.
Da comprare: Viviano, Nastasic, Roncaglia, Borja Valero, Pasqual, Mati Fernandez, Aquilani, Jovetic. Le scommesse: Romulo, Ljajic, El  Hamdaoui.

Stevan Jovetic

sabato 18 agosto 2012

VI PRESENTIAMO LA SERIE A: CAGLIARI E CATANIA

Continuiamo la rassegna della prossima Serie A e passiamo a due squadre che saranno immischiate nella lotta per non retrocedere: il Cagliari ed il Catania.  

CAGLIARI (4-3-2-1): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu (Sau), Ibarbo (Thiago Ribeiro); Pinilla.

Il Cagliari sarà una delle squadre coinvolte nella sfida salvezza e potrà salvarsi nelle ultime giornate. L’anno scorso abbiamo visto buone cose da parte dei giocatori di Cellino, una buona difesa che però ha perso Canini, sostituito da Rossettini, ex Siena; Agostini sembra non rientrare più nei piani della dirigenza. Inoltre, Astori è candidato a lasciare la Sardegna e questo provocherebbe un ulteriore buco in difesa e su questo reparto bisognerà lavorare molto per mettere una pezza. Avelar sulla fascia sembra essere promettente. Centrocampo e attacco, invece, presentano esperienza, classe e potenza. In questo settore del campo Ficcadenti potrebbe impiegare due uomini dietro a Pinilla, nella fattispecie Ibarbo e Cossu, oppure tre attaccanti e questo comporta Thiago Ribeiro più avanzato al posto del colombiano. L’anno scorso Ibarbo è stato usato come una sorta di arma letale per puntare in velocità i difensori avversari più stanchi, giocando sia a destra che a sinistra ed ha regalato ben 5 assist vincenti. Vedremo se Ficcadenti deciderà di schierare il suo potente attaccante sin dal primo minuto oppure se schierarlo come l’anno scorso in partita in corso. In attacco, Ficcadenti ha a disposizione anche Larrivey, che l’anno scorso ha giocato un’ottima stagione anche se non era attaccante di prima scelta, e può schierare anche Sau, proveniente dallo Juve Stabia. Marco Sau è tornato a casa dopo aver giocato per anni in prestito in diverse squadre e nelle ultime due stagioni, a Foggia e Juve Stabia, ha realizzato la bellezza di 41 gol e vedremo se riuscirà a ripetersi anche nella massima serie.
Agazzi è un ottimo portiere ma nel fantacalcio, si sa, per vincere serve anche un portiere ben coperto dalla difesa. La difesa è un rompicapo: se dovesse restare questa, quindi con Astori titolare, allora possiamo parlare di un reparto puntellato. Se Astori dovesse lasciare, ecco che bisogna ricorrere sul mercato ed in caso di problemi Ficcadenti potrebbe ricorrere a qualche espediente tattico capace di reinserire Agostini oppure togliere un terzino. Nainggolan e Conti sono giocatori capaci di dettare i tempi ed il belga, poi, ha anche classe da vendere, mentre il secondo segna molto, anche se riceve spesso cartellini gialli e rossi. Ovvio che i gol di Pinilla peseranno per la salvezza della compagine sarda, ecco che Cossu sarà utile soprattutto come assistman. Ibarbo, invece, è dotato di forza straripante: anche se non sarà titolare, sarà sicuramente una pedina capace di cambiare le sorti della partita. E del fanta-allenatore. Mentre Nainggolan non è consigliabile per un fanta-allenatore, anche se è un ottimo centrocampista, poiché non offre assist e non segna.
Da acquistare: Conti, Cossu, Pinilla, Ibarbo. Le scommesse: Avelar, Sau. 

Andrea Cossu



CATANIA (4-3-3): Frison (Andujar); Alvarez, Spolli, Legrottaglie, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Castro (Barrientos), Bergessio, Gomez (Barrientos).

Il Catania è un cantiere aperto e ci sono tante idee ma confuse. Alla guida della squadra, dopo la partenza di Montella, c'è Rolando Maran alla sua prima esperienza in serie A. La scommessa di arrivare a 50 punti, quasi come l’anno scorso e riproposta per la stagione che viene, sarà difficile da realizzare. Purtroppo, gli etnei presentano qualche nodo da risolvere in fase difensiva e devono ancora risolvere alcuni problemi legati al contratto di alcuni suoi giocatori. Intanto, cominciamo dalla porta: è stato acquistato Frison, dal Vicenza, un giovane promettente ma che per ora non ha potuto dimostrare nulla a causa di un infortunio. È rientrato in campo Mariano Andujar, dopo l’esperienza all’Estudiantes, ma non sta dando troppa sicurezza. La difesa in questa parte di pre-campionato ha dimostrato essere un po’ disattenta ma confidiamo una sua registrazione e Legrottaglie e Spolli saranno fondamentali anche in fase offensiva, su palla inattiva. Il perno del centrocampo è Lodi, un giocatore “alla Pirlo”, il quale s’incaricherà delle punizioni e dei calci piazzati e darà geometria in mezzo al campo. La consistenza dell’attacco dipende molto dalla partenza di Gomez e di Barrientos. Al momento, però, alle spalle di Bergessio c’è competizione: Barrientos, Castro e Gomez si giocano due maglie. Bergessio non giocherà solo per segnare, ma anche per far segnare, cercando di premiare gli inserimenti dei centrocampisti, ma per ora non è riuscito a dimostrare appieno il suo valore. Il Catania avrà molta più difficoltà a raggiungere la salvezza, ha buoni giocatori ma deve cercare di rinnovare al più presto i contratti in scadenza e risolvere le grane Gomez e Barrientos per tornare sul mercato.
Acquistare un portiere del Catania è un rischio, ma a volte questo può premiare. Spolli e Legrottaglie possono regalare qualche gol perché sono torri pericolose sui calci piazzati. Lodi è fondamentale per i suoi assist ma anche perché è un maestro sulle punizioni. Da tenere d’occhio le due spalle di Bergessio: Castro e Barrientos. Del nuovo arrivato Castro si parla molto bene e nel Racing, in Argentina, ha segnato e fatto segnare molto, mentre Barrientos è esploso l’anno scorso e tenterà di confermarsi anche per essere appetibile sul mercato (e anche in caso di passaggio ad altra squadra giocherà). Gomez è pungente, ma se dovesse andarsene sarà sicura la maglia da titolare sia per Castro che per Barrientos. Al momento ci sono grosse difficoltà per l’attacco, e per Bergessio in particolare, di trovare la porta. L’attaccante argentino ha lavorato molto per i suoi compagni ma nelle partite che conta non ha saputo dimostrare il suo valore ha fallito. A questo punto potrebbero essere schierati Antenucci o l’esordiente Doukara, che ha fatto vedere ottime cose.
Da acquistare: Legrottaglie, Spolli, Barrientos, Gomez, Lodi. La scommessa: Castro.

Francesco Lodi

venerdì 17 agosto 2012

VI PRESENTIAMO LA SERIE A: ATALANTA E BOLOGNA

Si apre con oggi la nostra rubrica "Vi presentiamo la Serie A". Una rubrica che analizza una ad una le squadre che parteciperanno al prossimo campionato di Serie A che si chiuderà il prossimo mese di maggio. Cominciamo, in rigoroso ordine alfabetico, con Atalanta e Bologna. La nostra analisi servirà soprattutto a tutti coloro che si apprestano a formare una squadra di fantacalcio: questa è una fase di studio e di calcoli statistici e anche noi vorremmo darvi qualche consiglio.


ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Matheu, Lucchini (Stendardo), Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona, Bonaventura; Moralez; Denis.

L'Atalanta conferma la squadra che ha conquistato la fondamentale salvezza nonostante la penalità iniziale in campionato. La difesa resta quella, ma con l'aggiunta di Stendardo che può dare il cambio a uno tra Lucchini e Manfredini. Sulla fascia destra c'è l'arrivo dell'argentino Carlos Matheu, preso a costo zero dall'Indipendiente. L'argentino ha già avuto un'esperienza di un anno nel nostro campionato nel 2008/2009 a Cagliari, ma nelle sue 15 apparizioni non aveva lasciato il segno. Invece sulla sinistra la probabile partenza di Peluso provocherebbe un guaio e  nel caso il nuovo arrivato Brivio, dovrà cercare di non fare sentire la sua mancanza alla squadra. Il centrocampo è solido, con la grande crescita di Schelotto sulla destra, mentre Cigarini è rimasto e sarà il geometra della squadra. In avanti, Denis è una certezza soprattutto se supportato dall'estro di Maxi Moralez (6 gol e 5 assist la scorsa stagione), dal quale ci si attende l'esplosione in quest'anno dopo l'altalena della passata stagione. L'Atalanta dimostra di essere una squadra capace di salvarsi ed è già ad un buon punto della preparazione. L’importante è, in questa fase del mercato, di non cedere pezzi grossi della squadra ed il nome importante è quello di Peluso.
L'anno scorso la Dea ha avuto una difesa attenta e capace di non prendere clamorose imbarcate. Consigli da certezze ed è in crescita. L'arrivo di Stendardo potrebbe portare Colantuono a formulare un ballottaggio a 3 con i difensori centrali, cioè con Lucchini, Manfredini e, appunto, Stendardo; il centrocampo è più operaio, ma Cigarini sarà un importante uomo assist, anche se un anno fa ne ha fatti solo due. Ci aspettiamo Moralez come punto di collegamento tra il centrocampo e l'attacco, e la conferma di Denis. Da tenere in considerazione comunque Marilungo e Tiribocchi, che saranno panchinari ma che potranno entrare nel caso di un infortunio di uno dei due là davanti. Tra i nuovi innesti c'è l'interessante attaccante argentino Facundo Parra, arrivato dall'Indipendiente, un giocatore che in Argentina mediamente ha segnato 10 gol a stagione. 
Da acquistare: Denis, Schelotto, Moralez, Cigarini. Le scommesse: Parra e da aggiungere Brivio, nel caso di cessione di Peluso.

Germàn Denis



BOLOGNA (3-5-2-1): Curci (Agliardi); Antonsson, Natali, Cherubin; Motta, Perez, Taider, Morleo (Abero); Diamanti, Ramirez (Pasquato); Acquafresca (Gabbiadini).

Il Bologna resta un cantiere aperto e molte sono le voci di mercato che riguardano alcuni suoi giocatori. Partiamo, però, dalla porta e dalla difesa. Sembra esserci un ballottaggio tra Agliardi e Curci per la maglia da titolare, ma crediamo che il secondo sarà avrà la meglio. In difesa, la decisione della Corte federale di punire Portanova con 6 mesi di squalifica dirotta Pioli a giocare con Antonsson, il veterano e rientrante Natali e Cherubin, anche se non è da escludere la possibilità di schierare De Carvalho. Il centrocampo dovrebbe essere formato come vedete sopra, con Motta e Morleo pronti a fare il sali e scendi per le fasce di loro competenza. La possibile partenza di Ramirez verso il Southampton porterebbe uno tra Guarente e Pasquato nelle condizioni di giocarsi la maglia da titolare. Ramirez e Acquafresca non sono intoccabili e Gabbiadini non vede l'ora di sfruttare al meglio le sue chance. C’è però molto ancora da limare: servirebbe un po’ più di qualità in mezzo al campo; se Ramirez dovesse essere ceduto, tale cessione deve avvenire in tempi rapidi per tornare sul mercato a rintracciare una seconda punta in appoggio di Acquafresca capace di regalare fantasia e gol.
Curci per essere utile alla causa dei fanta-allenatori deve essere coperto da una grande difesa, peccato che manca la copertura di Portanova per mezza stagione, difensore capace anche di regalare dei bonus +3 grazie a qualche gol essendo un saltatore di area. Anche Antonsson è un uomo da tenere d’occhio. Diamanti e Ramirez sono due perle assolute del centrocampo bolognese e preziosi Assistman (un anno fa per Diamanti 6 assist e per Ramirez 3), ma non raccomandiamo di acquistare l'uruguaiano visto il rischio che se ne vada all'estero. 
Tra i nuovi arrivati c'è da segnalare l'arrivo dall'Uruguay di Mathias Abero, un giovane terzino/esterno con il vizio del gol e di Christian Pasquato, un giocatore che a Bologna potrebbe trovare la sua consacrazione.
Da acquistare: Diamanti, Ramirez (solo se rimane in Italia), Antonsson e Perez. Le scommesse: Abero e Pasquato.

Alessandro Diamanti

domenica 12 agosto 2012

LA POCA CREDIBILITÀ DELLA GIUSTIZIA SPORTIVA

Stefano Palazzi, mentre si trova fuori dalla Procura
della Repubblica di Cremona. Foto Ansa.
Ieri la commissione disciplinare della FIGC ha emesso le sentenze per i reati commessi riguardo il processo sul calcioscommesse. In sostanza hanno fatto le cose in fretta e quindi malamente e da tutto ciò la giustizia sportiva ne esce con le ossa rotte. È inaudito vedere che giocatori che sono stati beccati con le mani nel sacco abbiano avuto la possibilità di potersi difendere dalle accuse, mentre altri soggetti coinvolti dai primi non si sono potuti difendere a dovere. Alla fine le sentenze emesse sono VERGOGNOSE, da giustizia sommaria e si sono usati duecento pesi e duemila misure.
Andrea Masiello, famoso per la sua volontaria autorete nel derby tra Bari e Lecce, di colpo è diventato non credibile per tutto ciò che ha dichiarato, ma gli vengono dati solamente 20 mesi di squalifica come se avesse collaborato. Ma se non è credibile allora non gli si dovrebbe scontare la pena.
Antonio Conte viene condannato a 10 mesi di squalifica per un reato di omessa denuncia, ma gli viene contestato di aver detto alla squadra di pareggiare la partita tra Siena e Novara e questo sarebbe un illecito sportivo e non una omessa denuncia.
Poi la cosa più assurda è vedere che alcuni giocatori a cui si erano chiesti molti anni di squalifica sono stati prosciolti. Come è possibile richiedere a Bonucci 3 anni e mezzo di squalifica e a Simone Pepe un anno di squalifica? Bisogna avere delle prove consistenti per presentare tali richieste.
Poi le retrocessioni per Lecce e Grosseto, mentre se la sono cavata altri club come Siena ed Atalanta. Ma l'accusa non aveva detto che anche in quei due club c'era stato un coinvolgimento di alcuni dirigenti per alterare il risultato?

Il dettaglio dei due comunicati ufficiali della Commissione Federale

Vi annuncio che, per chi vuole leggerli, i comunicati si trovano nei "comunicati ufficiali" del sito della FIGC, ma ora in sintesi vi spiego cosa hanno scritto riguardo i due personaggi maggiormente in evidenza in questa brutta pagina del nostro calcio (farlo per tutti sarebbe veramente lungo ed uscirebbe un post di dieci pagine).

Antonio Conte
È il personaggio di maggiore rilievo, il cui il nome è uscito da una accusa del suo ex calciatore ai tempi del Siena, Filippo Carobbio. Inizialmente si era arrivati ad un patteggiamento, che prevedeva una squalifica di 3 mesi per l'allenatore bianconero, però a sorpresa la FIGC ha deciso che il patteggiamento non era giusto, mentre per figure molto più losche veniva accettato, e dunque veniva rigettato. Stefano Palazzi ha poi chiesto 1 anno e 3 mesi di squalifica per Conte.
Per Conte riguardo il match del 1° maggio 2011 tra Novara e Siena, si scrive: "CAROBBIO, contattato dal gruppo degli “zingari” per la realizzazione di un “over”, venuto a conoscenza dell’esistenza dell’accordo per il  pareggio tra le due squadre - accordo che sarebbe stato confermato, poche ore prima dell’inizio della gara, dall'allenatore Conte a tutta la squadra nel corso della riunione tecnica, a cui avrebbe partecipato anche lo staff tecnico" e Carobbio in una dichiarazione del 17 aprile 2012 ha dichiarato "In sostanza Conte si limitò a dire che avremmo pareggiato la partita e che era stato raggiunto un accordo per il pareggio (…). Non so chi esattamente abbia partecipato alla conclusione di questo accordo". Quindi Conte è stato accusato sulla parola di una persona contro la sua e senza alcuna prova, la Corte Federale afferma che l'accusa di Carobbio "potrebbe essere credibile" poiché Sestu aveva dichiarato il 13 luglio 2012 che Conte aveva detto alla squadra "che era importante non perdere questa partita".
A mio avviso da aver affermato di "dover pareggiare" a "non dover perdere" c'è una differenza abissale. Conte giustamente nel discorso alla squadra ha detto che la partita non andava persa e credo che ogni allenatore avrebbe fatto una simile dichiarazione, visto che alla squadra mancavano solamente 2 punti per la promozione diretta in Serie A e quindi una sconfitta avrebbe creato seri problemi visto che il Novara si trovava al terzo posto. Una vittoria dei piemontesi avrebbe riaperto i giochi per la promozione diretta e non perdere era fondamentale.
Un'altra contraddizione: se tutti i giocatori del Siena affermano che Conte quel discorso non lo aveva fatto e non vengono giudicati credibili dalla Corte Federale, allora perché non sono stati denunciati tutti per omessa denuncia? Questo vuole dire che non vi sono prove per condannarli o che Antonio Conte non aveva detto che si era raggiunto un accordo per il pari.
Lo stesso discorso può essere fatto su Guberti, il quale è stato condannato a 3 anni di squalifica solo per l'accusa di Andrea Masiello e senza alcuna prova. Andrea Masiello è stato ritenuto non credibile, ma perché su Stefano Guberti è stato ritenuto credibile?

Filippo Carobbio
Essere accusati di ben tre reati in ben sette partite (illecito sportivo, divieto di scommessa ed omessa denuncia), collaborare direttamente con gli "zingari" e prendersi solo 4 mesi di squalifica, mentre Antonio Conte per un solo presunto reato di responsabilità oggettiva si è preso 10 mesi. Sembrerebbe una barzelletta, ma purtroppo questa è la realtà. Carobbio in cinque gare ha collaborato per alterare il risultato delle partite di: Ancona-Grossetto (ai tempi in cui era un giocatore del Grossetto); Novara-Siena del 01.05.2011; Siena-Torino del 07.05.2001; Albinoleffe-Siena del 29.05.2011. Per omessa denuncia: Siena-Piacenza del 19.02.2011; Siena-Varese del 21.05.2011. Infine era a conoscenza della combine del match tra Palermo-Bari del 07.05.2011, suggerendo ad alcuni soggetti non tesserati di scommettere su un over con almeno due gol di scarto, risultato che poi si è realizzato.
Vista la lista, la squalifica sarebbe dovuta essere molto più pesante ed invece c'è stato un bello sconto di pena. La FIGC si sarebbe dovuta arrabbiare per i soli 4 mesi dati a Carobbio e non per l'accordo di 3 mesi di squalifica ottenuto tra Palazzi ed i legali di Conte.
Il risultato di tutto ciò mostra che, alla fine, c'è convenienza nell'alterare i risultati, visto che le pene sono irrisorie ed anche le multe sono molto inferiori rispetto ai guadagni ottenuti dai calciatori coinvolti. Cara FIGC e caro Stefano Palazzi avete nuovamente fallito, dopo aver già fallito nel caso Calciopoli.

venerdì 10 agosto 2012

I SORTEGGI EUROPEI DI UDINESE, LAZIO E INTER

L'Inter è riuscita a passare il turno dei preliminari di Europa League ma il ritorno a Milano non è stata per niente una passeggiata. I nerazzurri soffrono più del previsto e si arrendono sul 2-0. Poco male, gli uomini di Stramaccioni passano al turno successivo.

Di Natale spera di volare in Champions. Foto: sport.it
Questa mattina si sono tenuti i sorteggi per i preliminari di Champions League ed Europa League. L'Udinese ha pescato lo Sporting Braga, un avversario molto più abbordabile dell'Arsenal dell'anno scorso. Il passaggio alla fase ai gironi non è cosa fatta, ovviamente, perché bisognerà giocare l'andata in Portogallo ed il ritorno a Udine nelle due settimane finali di agosto (21-22 agosto, 28-29 agosto), ma questa volta le chance sono molto più alte. Guidolin, comunque, non dormirà sogni tranquilli e ha dichiarato che "Sarà dura, e per certi versi, secondo me, ancora più difficile dello scorso anno". L'allenatore bianconero vorrà tenere alta l'attenzione della sua squadra che ha perso molte pedine importanti (Handanovic, Cuadrado, Isla e Asamoah) ma che non parte mai in svantaggio a qualsiasi avversario. Per la Champions League questi sono gli incroci (dal sito della UEFA):

FC Basel 1893 (SUI) - CFR 1907 Cluj (ROU)
Helsingborgs IF (SWE) - Celtic FC (SCO)
FC BATE Borisov (BLR) - Hapoel Kiryat Shmona FC (ISR)
AEL Limassol FC (CYP) - RSC Anderlecht (BEL)
GNK Dinamo Zagreb (CRO) - NK Maribor (SVN)
SC Braga (POR) - Udinese Calcio (ITA)
FC Spartak Moskva (RUS) - Fenerbahçe SK (TUR)
Málaga CF (ESP) - Panathinaikos FC (GRE)
VfL Borussia Mönchengladbach (GER) - FC Dynamo Kyiv (UKR)
LOSC Lille Métropole (FRA) - FC København (DEN)

Per l'Europa League, invece, il sorteggio riguardava due squadre italiane: l'Inter, che ha dovuto sostenere lo scontro contro l'Hajduk Spalato e di cui vi abbiamo già parlato la settimana scorsa e ad inizio post, e la Lazio. Per entrambe un avversario abbordabile. Ecco il quadro dei premilinari che danno diretto accesso alla fase a gironi dell'Europa League:

FC Anzhi Makhachkala (RUS) - AZ Alkmaar (NED)
APOEL FC (CYP) - Neftçi PFK (AZE)
Atromitos FC (GRE) - Newcastle United FC (ENG)
Tromsø IL (NOR) - FK Partizan (SRB)
FC Vaslui (ROU) - FC Internazionale Milano (ITA)
Heart of Midlothian FC (SCO) - Liverpool FC (ENG)
Athletic Club (ESP) - HJK Helsinki (FIN)
CS Marítimo (POR) - *FC Dila Gori (GEO) or Anorthosis Famagusta (CYP)
Molde FK (NOR) - sc Heerenveen (NED)
Debreceni VSC (HUN) - Club Brugge KV (BEL)
FC Sheriff (MDA) - Olympique de Marseille (FRA)
Trabzonspor AŞ (TUR) - Videoton FC (HUN)
FC Midtjylland (DEN) - BSC Young Boys (SUI)
WKS Śląsk Wrocław (POL) - Hannover 96 (GER)
FC Dinamo Bucureşti (ROU) - FC Metalist Kharkiv (UKR)
AC Horsens (DEN) - Sporting Clube de Portugal (POR)
Hapoel Tel-Aviv FC (ISR) - F91 Dudelange (LUX)
Feyenoord (NED) - AC Sparta Praha (CZE)
Motherwell FC (SCO) - Levante UD (ESP)
FK Crvena zvezda (SRB) - FC Girondins de Bordeaux (FRA)
KSC Lokeren OV (BEL) - FC Viktoria Plzeň (CZE)
S.S. Lazio (ITA) - ND Mura 05 (SVN)
AIK Solna (SWE) - PFC CSKA Moskva (RUS)
Legia Warszawa (POL) - Rosenborg BK (NOR)
Bursaspor (TUR) - FC Twente (NED)
FC Steaua Bucureşti (ROU) - FK Ekranas (LTU)
FC Slovan Liberec (CZE) - FC Dnipro Dnipropetrovsk (UKR)
VfB Stuttgart (GER) - FC Dinamo Moskva (RUS)
PAOK FC (GRE) - SK Rapid Wien (AUT)
FC Luzern (SUI) - KRC Genk (BEL)
FK Zeta (MNE) - PSV Eindhoven (NED)

*Decisione CDB pendente